Bookbot

Le vie della civiltà: Novecento. Lezioni di storia contemporanea

Valoración del libro

Parámetros

  • 698 páginas
  • 25 horas de lectura

Más información sobre el libro

Il volume ripercorre il XX secolo e l’inizio del XXI, dalla Grande Guerra a oggi, in una prospettiva globale, con attenzione all’evidenza dei fatti e alla varietà delle interpretazioni. Dapprima la «guerra dei trent’anni» fra le due guerre mondiali vede il diffondersi del principio nazionale, il risveglio dei popoli colonizzati, i conflitti che attraversano i regimi di massa mettendo a confronto democrazie e totalitarismi. Cessata la guerra, il mondo rinasce diviso, in una competizione globale e senza tregua tra est e ovest. Su questo sfondo, lo sviluppo accelerato, la decolonizzazione, l’ascesa e il declino dell’impero americano. Infine, dopo la dissoluzione del comunismo, impallidiscono le antiche fratture ideologiche e all’insegna del pensiero unico neoliberale si afferma la ricchezza finanziaria, tramonta il welfare e si acuiscono le disuguaglianze sociali. Nuovi equilibri stanno rendendo l’Occidente provincia del mondo, mentre si fa strada un aggressivo e inedito islamismo.

Compra de libros

Le vie della civiltà: Novecento. Lezioni di storia contemporanea, Raffaele Romanelli

Idioma
Publicado en
2014
Encuadernación
(Tapa blanda)
Te avisaremos por correo electrónico en cuanto lo localicemos.

Métodos de pago

3,1
Bueno
32 Valoraciones

Nos falta tu reseña aquí

Título
Le vie della civiltà: Novecento. Lezioni di storia contemporanea
Idioma
Italiano
Editorial
Il mulino
Publicado en
2014
Formato
Tapa blanda
Páginas
698
ISBN10
8815241507
ISBN13
9788815241504
Serie
Etiquetas
Calificación
3,1 de 5
Descripción
Il volume ripercorre il XX secolo e l’inizio del XXI, dalla Grande Guerra a oggi, in una prospettiva globale, con attenzione all’evidenza dei fatti e alla varietà delle interpretazioni. Dapprima la «guerra dei trent’anni» fra le due guerre mondiali vede il diffondersi del principio nazionale, il risveglio dei popoli colonizzati, i conflitti che attraversano i regimi di massa mettendo a confronto democrazie e totalitarismi. Cessata la guerra, il mondo rinasce diviso, in una competizione globale e senza tregua tra est e ovest. Su questo sfondo, lo sviluppo accelerato, la decolonizzazione, l’ascesa e il declino dell’impero americano. Infine, dopo la dissoluzione del comunismo, impallidiscono le antiche fratture ideologiche e all’insegna del pensiero unico neoliberale si afferma la ricchezza finanziaria, tramonta il welfare e si acuiscono le disuguaglianze sociali. Nuovi equilibri stanno rendendo l’Occidente provincia del mondo, mentre si fa strada un aggressivo e inedito islamismo.