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Operazione Penelope

Perché la lotta alla criminalità organizzata e al malaffare rischia di non finire mai

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La criminalità organizzata è stata definita in molti modi, ma Raffaele Cantone, ex magistrato alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, la conosce in profondità. Questo fenomeno complesso ha radici nel Sud, ma ha superato i confini della delinquenza tradizionale, diventando un attore occulto negli affari, un candidato impresentabile alle elezioni, e un alibi per l'inefficienza delle amministrazioni pubbliche, specialmente nella gestione dei rifiuti. Attraverso le sue esperienze e riflessioni, Cantone offre un'analisi lucida dei mali della società italiana, lacerata tra l'anticultura del malaffare e il desiderio di cambiamento in nome del rispetto delle regole. La sua speranza è unire azioni e parole per combattere l'illegalità, che minaccia le basi democratiche ed economiche del paese. Da attento osservatore, esplora le relazioni tra la nuova borghesia camorrista, politici collusi e il sistema di corruzione, evidenziando i rischi per l'economia. Nonostante le difficoltà, magistrati, forze dell'ordine e cittadini onesti continuano a opporsi a questa "zona grigia". È fondamentale non lasciarli soli e continuare a denunciare connivenze e malaffare per sconfiggere definitivamente l'illegalità.

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Operazione Penelope, Raffaele Cantone

Idioma
Publicado en
2012
Encuadernación
(Tapa blanda),
Estado del libro
Bueno
Precio
6,09 €

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Título
Operazione Penelope
Subtítulo
Perché la lotta alla criminalità organizzata e al malaffare rischia di non finire mai
Idioma
Italiano
Editorial
Mondadori
Publicado en
2012
Formato
Tapa blanda
Páginas
165
ISBN10
8804621389
ISBN13
9788804621386
Serie
Descripción
La criminalità organizzata è stata definita in molti modi, ma Raffaele Cantone, ex magistrato alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, la conosce in profondità. Questo fenomeno complesso ha radici nel Sud, ma ha superato i confini della delinquenza tradizionale, diventando un attore occulto negli affari, un candidato impresentabile alle elezioni, e un alibi per l'inefficienza delle amministrazioni pubbliche, specialmente nella gestione dei rifiuti. Attraverso le sue esperienze e riflessioni, Cantone offre un'analisi lucida dei mali della società italiana, lacerata tra l'anticultura del malaffare e il desiderio di cambiamento in nome del rispetto delle regole. La sua speranza è unire azioni e parole per combattere l'illegalità, che minaccia le basi democratiche ed economiche del paese. Da attento osservatore, esplora le relazioni tra la nuova borghesia camorrista, politici collusi e il sistema di corruzione, evidenziando i rischi per l'economia. Nonostante le difficoltà, magistrati, forze dell'ordine e cittadini onesti continuano a opporsi a questa "zona grigia". È fondamentale non lasciarli soli e continuare a denunciare connivenze e malaffare per sconfiggere definitivamente l'illegalità.