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Universale Economica - 1612: Luminal

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  • 100 páginas
  • 4 horas de lectura

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<p>Due ragazze. Una droga dello spirito. Un universo liquefatto. Questa è la storia di Demon e Davi. Isabella Santacroce ha fatto parlare la carne psicochimica impregnata di Luminal, la droga dello spirito che non si rassegna a sbattere la testa contro la realtà. Ne sgorga un romanzo incandescente, che deborda spesso nel poema emotivo con incontenibili slanci lirici, tenerezze visionarie sillabate da una bambola psicotica. I centri generativi delle parole si sparpagliano dal cervello alla vagina di due diciottenni, sull'asfalto di città schizoidi come Zurigo, Berlino, Amburgo, nel sistema nervoso di terrificanti animali domestici, nei cessi dei locali pubblici, sulle bobine di un videoregistratore... Imprendibili, divine, demoniache, Demon e Davi non conoscono limiti, sone estremiste del sesso estremo. E la loro adolescenza furibonda prende la parola perché delle parole non si accontenta: la voce narrante di Demon è il demone di un Verbo che stravolge, travisa, trasfigura, perfora la visione.</p>

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Universale Economica - 1612: Luminal, Isabella Santacroce

Idioma
Publicado en
2008
Encuadernación
(Tapa blanda),
Estado del libro
Dañado
Precio
20 €

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Título
Universale Economica - 1612: Luminal
Idioma
Italiano
Publicado en
2008
Formato
Tapa blanda
Páginas
100
ISBN10
8807816121
ISBN13
9788807816123
Serie
Categorías
Descripción
<p>Due ragazze. Una droga dello spirito. Un universo liquefatto. Questa è la storia di Demon e Davi. Isabella Santacroce ha fatto parlare la carne psicochimica impregnata di Luminal, la droga dello spirito che non si rassegna a sbattere la testa contro la realtà. Ne sgorga un romanzo incandescente, che deborda spesso nel poema emotivo con incontenibili slanci lirici, tenerezze visionarie sillabate da una bambola psicotica. I centri generativi delle parole si sparpagliano dal cervello alla vagina di due diciottenni, sull'asfalto di città schizoidi come Zurigo, Berlino, Amburgo, nel sistema nervoso di terrificanti animali domestici, nei cessi dei locali pubblici, sulle bobine di un videoregistratore... Imprendibili, divine, demoniache, Demon e Davi non conoscono limiti, sone estremiste del sesso estremo. E la loro adolescenza furibonda prende la parola perché delle parole non si accontenta: la voce narrante di Demon è il demone di un Verbo che stravolge, travisa, trasfigura, perfora la visione.</p>