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- 144 páginas
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Un'indagine sulle strutture che costituiscono il fondamento della cultura occidentale. «Nella tradizione della filosofia occidentale, l'uomo appare come il mortale e, insieme, come il parlante. Egli è l'animale che ha la "facoltà" del linguaggio e l'animale che ha la "facoltà" della morte. Altrettanto essenziale è questo nesso nell'esperienza cristiana. La facoltà del linguaggio è la facoltà della morte: il nesso fra queste due "facoltà", sempre presupposte nell'uomo e, tuttavia, mai messe radicalmente in questione, può veramente restare impensato? E se l'uomo non fosse né il parlante, né il mortale, senza per questo cessare di morire e di parlare?»
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Piccola Biblioteca Einaudi - 385: Il linguaggio e la morte. Un seminario sul luogo della negatività, Giorgio Agamben
- Idioma
- Publicado en
- 2008
- Encuadernación
- (Tapa blanda),
- Estado del libro
- Bueno
- Precio
- 10,49 €
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- Título
- Piccola Biblioteca Einaudi - 385: Il linguaggio e la morte. Un seminario sul luogo della negatività
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Giorgio Agamben
- Editorial
- Einaudi
- Publicado en
- 2008
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 144
- ISBN10
- 8806170244
- ISBN13
- 9788806170240
- Serie
- Categorías
- Etiquetas
- Temática filosófica, Crítica literaria, Literatura Italiana, Teorías científicas, Crítica, Filosofía del lenguaje
- Descripción
- Un'indagine sulle strutture che costituiscono il fondamento della cultura occidentale. «Nella tradizione della filosofia occidentale, l'uomo appare come il mortale e, insieme, come il parlante. Egli è l'animale che ha la "facoltà" del linguaggio e l'animale che ha la "facoltà" della morte. Altrettanto essenziale è questo nesso nell'esperienza cristiana. La facoltà del linguaggio è la facoltà della morte: il nesso fra queste due "facoltà", sempre presupposte nell'uomo e, tuttavia, mai messe radicalmente in questione, può veramente restare impensato? E se l'uomo non fosse né il parlante, né il mortale, senza per questo cessare di morire e di parlare?»


