Bookbot

Parámetros

  • 194 páginas
  • 7 horas de lectura

Más información sobre el libro

«Giungere alla vertigine mediante l'appro­fon­dimento: ecco quale mi pareva il segreto del suo procedere»: così scrive Cioran nel suo «esercizio di ammirazione» dedicato a Michaux. E andare al fondo è esattamente ciò che Michaux fa in questi «passaggi» – scritture ibride, che gli consentono di trascorrere incessantemente da una forma a un'al­tra, e non solo nel caleidoscopico susseguirsi dei testi, ma in ciascuno di essi. Dal saggio critico alla notazione biografica, dal catalogo alla poesia, dal­l'au­to­esegesi all'aforisma, fino alla narrazione pura, Michaux attraversa infatti l'intero sistema dei generi, cancellandoli con impavida disinvoltura. Con un effetto, quanto mai tonico, di spiazzamento e di sorpresa: che prendano spunto da un fatto di cronaca, da una lettura o da un'e­spe­rienza personale, che descrivano il volto di una fanciulla o trattino di esotismo, che si presentino come brevissime annotazioni o lunghe riflessioni (sulla musica, sulla scrittura ideo­grafi­ca, sulla pittura rupestre, sui disegni infantili), leggendo questi testi abbiamo l'im­pressione di vedere per la prima volta ciò di cui essi parlano, o di guardarlo in maniera radicalmente diversa. Perché Michaux ha la capacità di farcelo percepire non dal­l'esterno, bensì dall'interno , a­prendo insospettabili brecce tra il visibile e l'in­visibile – e solo un poeta può riuscirvi.

Compra de libros

Passaggi, Henri Michaux, Ivos Margoni, Bona de Mandiargues

Idioma
Publicado en
2012
Encuadernación
(Tapa blanda),
Estado del libro
Bueno
Precio
11,99 €

Métodos de pago

Nadie lo ha calificado todavía.Añadir reseña

Título
Passaggi
Idioma
Italiano
Editorial
Adelphi
Publicado en
2012
Formato
Tapa blanda
Páginas
194
ISBN10
8845926869
ISBN13
9788845926860
Serie
Etiquetas
Salud
Descripción
«Giungere alla vertigine mediante l'appro­fon­dimento: ecco quale mi pareva il segreto del suo procedere»: così scrive Cioran nel suo «esercizio di ammirazione» dedicato a Michaux. E andare al fondo è esattamente ciò che Michaux fa in questi «passaggi» – scritture ibride, che gli consentono di trascorrere incessantemente da una forma a un'al­tra, e non solo nel caleidoscopico susseguirsi dei testi, ma in ciascuno di essi. Dal saggio critico alla notazione biografica, dal catalogo alla poesia, dal­l'au­to­esegesi all'aforisma, fino alla narrazione pura, Michaux attraversa infatti l'intero sistema dei generi, cancellandoli con impavida disinvoltura. Con un effetto, quanto mai tonico, di spiazzamento e di sorpresa: che prendano spunto da un fatto di cronaca, da una lettura o da un'e­spe­rienza personale, che descrivano il volto di una fanciulla o trattino di esotismo, che si presentino come brevissime annotazioni o lunghe riflessioni (sulla musica, sulla scrittura ideo­grafi­ca, sulla pittura rupestre, sui disegni infantili), leggendo questi testi abbiamo l'im­pressione di vedere per la prima volta ciò di cui essi parlano, o di guardarlo in maniera radicalmente diversa. Perché Michaux ha la capacità di farcelo percepire non dal­l'esterno, bensì dall'interno , a­prendo insospettabili brecce tra il visibile e l'in­visibile – e solo un poeta può riuscirvi.