Pierre Dardot es un investigador y profesor de filosofía cuyo trabajo, a menudo en colaboración con Christian Laval, ofrece un examen crítico de la sociedad contemporánea y sus estructuras económicas y políticas subyacentes. La pareja es conocida por su profunda inmersión en el pensamiento marxista, buscando reevaluar su relevancia para comprender el mundo moderno. Sus escritos exploran temas de crítica, resistencia y el potencial de formas alternativas de organización social, desafiando las ideologías neoliberales dominantes y ofreciendo análisis incisivos de las dinámicas de poder.
This powerful account of neoliberalism as a form of government by major French
theorists Pierre Dardot and Christian Laval explores the genesis of
neoliberalism-and the political and economic circumstances of its deployment-
and dispels numerous common misconceptions about it. Dardot and Laval argue
that neoliberalism is neither a return to classical liberalism nor the
restoration of pure capitalism and show that to misinterpret neoliberalism is
to fail to understand what is new about it: far from viewing the market as a
natural given that limits state action, neoliberalism seeks to construct the
market and use it as a model for governments. Only once this concept is
grasped will the opponents of neoliberalism be able to meet the unprecedented
political and intellectual challenge it poses. Historian and philosopher
Philip Mirowski calls The New Way of the World: On Neoliberal Society the best
modern realization of Foucault's pioneering approach to the history of
neoliberalism. The Los Angeles Review of Books calls the book erudite and
provocative.
Che il capitalismo non sia affatto onnisciente e in grado di autoregolarsi è, almeno dalla crisi iniziata nel 2007, sotto gli occhi di tutti. Questo libro dimostra, però, che il caos economico, finanziario e politico di cui siamo testimoni nell’ultimo decennio deriva da una precisa razionalità, sotterranea, diffusa e globale. Si tratta della razionalità del neoliberismo, che oggi arriva a coincidere con quella del capitalismo stesso. Il libro di Pierre Dardot e Christian Laval – ormai opera di riferimento nel dibattito internazionale – è la prima esaustiva analisi del neoliberismo inteso come razionalità economica, politica e di governo. Con un approccio a cavallo tra diverse discipline (economia politica, filosofia, sociologia del lavoro) i due autori ricostruiscono le premesse teoriche delle dottrine economiche e politiche liberali ripercorrendo le molteplici strade intraprese dal liberalismo per imporsi come vera e propria «ragione del mondo». Nell’erigere la concorrenza a norma universale dei comportamenti, nel fagocitare ogni ambito dell’esistenza umana, del produrre nuove dinamiche di assoggettamento, la razionalità neoliberista finisce con l’erodere le premesse della stessa democrazia. Per questo, solo la comprensione e l’attenta analisi di questa specifica razionalità – dai suoi discorsi sulla libertà individuale alle sue teorie sull’autonomia dei mercati, dalle sue pratiche di controllo a suoi dispositivi di governo dell’individuo attraverso il debito – può consentire di aprire una strada per un altro avvenire. «Di grandissima erudizione, questo libro è un invito urgente a spingere la critica teorica e sociale dell’ordine esistente ben al di là delle analisi correnti» Le monde diplomatique. «Per capire il dibattito il libro di Pierre Dardot e Christian Laval sulla “società liberista” offre importanti strumenti di analisi. Una summa di ricerche che sono storia delle idee, filosofia e sociologia» Le monde. «Un’opera che segnerà uno spartiacque tra i saggi dedicati al neoliberismo» Marianne. «Un libro che casca a fagiolo di fronte alla crisi che attraversiamo» Le spectacle du monde. «La nuova ragione del mondo è un libro di teoria, di economia e di narrazione storica. Il suo interesse sta anche nell’essere molto accessibile» Politis.