Bookbot

Suzy Zail

    Suzy Zail, autora publicada internacionalmente y ex abogada litigante, profundizó en el pasado de su padre tras su diagnóstico terminal. Su padre compartió detalles hasta entonces desconocidos de su infancia, relatando su supervivencia en un campo de concentración alemán antes de convertirse en refugiado en Australia. Escribir este libro permitió a Zail revisitar la historia de su padre y recordarlo a él y a los innumerables niños y adolescentes que no sobrevivieron. Ella enfatiza la importancia del recuerdo para evitar que el pasado se desvanezca y asegurar que tales atrocidades nunca se repitan.

    Il bambino di Auschwitz
    I volti della storia: Il bambino di Auschwitz
    The Wrong Boy
    I Am Change
    • Lilian has learned to shrink herself to fit other people's ideas of what a girl is. In Lilian's village in Uganda a girl is not meant to be smarter than her brother. A girl is not meant to go to school or enjoy her body or decide who to marry

      I Am Change
      4,8
    • This novel follows Hanna, a Jewish girl sent to Auschwitz during WWII, who falls in love with Karl, the German son of the camp commander. As she navigates her harsh reality, Hanna discovers hidden truths about Karl and grapples with her feelings amidst the horrors of the camp. The story is inspired by the author’s family history.

      The Wrong Boy
      4,1
    • I volti della storia: Il bambino di Auschwitz

      • 282 páginas
      • 10 horas de lectura

      14 anni e un numero tatuato sul braccio: A10567 Ispirato a una storia vera Il commovente tentativo di restare bambini nell'inferno di un campo di concentramento A10567: è ancora giovanissimo Alexander Altmann, ma non ha bisogno di guardare il numero tatuato sul suo braccio, lo conosce a memoria. Sa anche che per sopravvivere ad Auschwitz, dovrebbe irrobustirsi, ma è difficile in quell’inferno. Ogni giorno deve assistere a umiliazioni, violenze e soprusi indicibili. Ma Alexander ha imparato subito che per non morire bisogna essere forti e duri soprattutto nel cuore. Quando però gli viene affidato il compito di domare il nuovo cavallo del comandante di Auschwitz, in Alexander nasce un motivo di nuova speranza: se riuscirà a superare la diffidenza dell’animale e a condurlo al passo, forse guadagnerà il rispetto dei suoi carcerieri. Se fallirà, invece, sarà la morte per entrambi. Si può rimanere umani dove non c’è più compassione? Ispirato a una storia vera, un racconto toccante e commovente.

      I volti della storia: Il bambino di Auschwitz