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Giovanni Giudici

    Universale Economica - 1431: Scompartimento per lettori e taciturni
    Oscar Piccoli Saggi - 32: Esercizi spirituali
    Tutte le poesie
    Ta Bovary jsem já
    Tres cuentos
    Antologia della poesia italiana Novecento
    • Antologia della poesia italiana Novecento

      • 670 páginas
      • 24 horas de lectura

      Tomo primo: Gozzano, i Crepuscolari, Lucini, Palazzeschi, Marinetti e il Futurismo, Rebora, Boine, Jahier, Campana, Sbarbaro, Onofri, Cardarelli, Saba, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Penna, Pavese, Gatto, Sinisgalli, Betocchi, Bertolucci, Sereni, A. Pozzi, Caproni, Parronchi, Bigongiari. Tomo secondo: Luzi, Poesia in dialetto, Fortini, P. Levi, Pasolini, Orelli, Sinigaglia, Erba, A. Rosselli, Pagliarani, Sanguineti, Zanzotto, Giudici. Note filologiche e bio-bibliografiche, indice alfabetico degli autori, indice alfabetico delle opere, dei titoli e degli incipit.

      Antologia della poesia italiana Novecento
      5,0
    • Tres cuentos

      • 160 páginas
      • 6 horas de lectura

      Aclamado por Italo Calvino como "uno de los viajes espirituales más extraordinarios jamás realizados fuera de cualquier religión", "Tres cuentos" (1877) fue la última de las obras de Flaubert publicadas durante su vida. El ambicioso rango de las historias — "Un corazón simple", "La leyenda de San Julián Hospitallero" y "Herodías" — abarca desde el propio siglo del autor hasta la Edad Media y la antigua Israel. "Un corazón simple", en palabras de Flaubert, "es solo el relato de una vida oscura, la de Felicité, una pobre campesina, piadosa pero mística, silenciosamente devota y tan tierna como el pan fresco... Quiero despertar la compasión de la gente, hacer llorar a las almas sensibles, ya que yo soy una de ellas." La historia intermedia, "La leyenda de San Julián Hospitallero", narra la vida de un cazador y guerrero sediento de sangre cuyas tentativas de escapar de una profecía terrible lo llevan a un estado de gracia. "Herodías", el relato final, se basa en las leyendas que rodean al rey Herodes, Salomé y Juan el Bautista.

      Tres cuentos
      3,8
    • Verše současného italského básníka (nar. 1924) žijícího v Miláně, publikujícího od r. 1953 a překládajícího Frosta, Tynjanova, Pounda a (spolu s autorem tohoto překladu) i našeho Ortena. Poezie (ze sbírek Život ve verších, Autobiologie) vyhrocených postojů k životním situacím, odsuzující násilí, útlak, válku, fašismus, stíhající pokrytectví, povrchnost, konvenci, a to jak ve vztazích mezi lidmi, tak i mezi mužem a ženou v lásce, a zamýšlející se nad zmechanizováním života i nad mechanickým koloběhem života každého jedince. Soupis vyd. děl G. Giudiciho Přeložil a doslov napsal Vladimír Mikeš

      Ta Bovary jsem já
    • Tutte le poesie

      • 1240 páginas
      • 44 horas de lectura

      Il percorso poetico di Giovanni Giudici si distingue per la sua capacità di unire una profonda attenzione al reale e all'esperienza con uno stile fresco e innovativo. La sua opera rivela una personalità poetica tra le più originali del secondo Novecento, come evidenziato nell'introduzione di Maurizio Cucchi. Questo volume raccoglie i dodici libri di poesia di Giudici, dal 1965 al 1999, mostrando la vitalità della sua scrittura, che si colloca tra tradizione e innovazione. La sua poesia è caratterizzata da un'ambiguità e una ricchezza di visioni, mescolando toni prosastici con un'eleganza tragica. Giudici si rivela un autore brillante e comunicativo, dotato di humour e autoironia, capace di creare movimenti narrativi e personaggi, affrontando temi come il grigiore della quotidianità, l'educazione cattolica e il desiderio di una realtà sociale più giusta. La sua abilità nel navigare tra i momenti di opacità della vita e la luce vibrante delle parole crea un equilibrio acrobatico, sempre in ricerca della sostanza di un'esistenza che trasmette meraviglia ed emozione.

      Tutte le poesie
    • Universale Economica - 1431: Scompartimento per lettori e taciturni

      Articoli, ritratti, interviste

      • 304 páginas
      • 11 horas de lectura

      "Perché a nessuna società ferroviaria è mai venuto in mente di istituire scompartimenti per taciturni o per lettori?" (Peter Noll).Sul treno - immaginario e non - con cui Grazia Cerchi ha viaggiato in trent'anni di cultura italiana, quello scompartimento c'era davvero. Lo si percepisce sia che parli di libri pubblicati o da pubblicare, di autori da sostenere o da dissuadere, di editing o di critica. Si avverte nel raccoglimento, nella severità, nella passione della lettura. Questo volume propone una scelta ampia e significativa dei suoi interventi giornalistici, delle interviste, e dei ritratti di scrittori apparsi su molti quotidiani o periodici con cui Grazia Cherchi ha collaborato. Si ricompone così il mosaico di una personalità starordinaria, di una "lettrice militante", attentissima agli slittamenti del costume e alle geometrie della società letteraria, capace di forzare i confini angusti dei "felici pochi" promettendo alla sua ideale comunità di lettori l'infinito intrattenimento della letteratura.

      Universale Economica - 1431: Scompartimento per lettori e taciturni