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Bruno Traven

    II ponte nella giungla
    Most v džungli
    Coriandoli il giorno dei morti
    El barco de la muerte
    • El barco de la muerte

      • 429 páginas
      • 16 horas de lectura

      En 1494, Sebastian Brandt dio a la imprenta el que se había de convertir en uno de los bestsellers más extraordinarios, Das Narrenschiff (La nave de los locos). Traducida a casi todas las lenguas europeas, fue espejo inmisericorde de los vicios y defectos de su tiempo. Quinientos años más tarde, en 1926, un escritor secreto escribía Das Totenschiff (La nave de los muertos), en la que realizaba una crítica feroz de la política al servicio de los poderosos. Gerard Gales, su protagonista, pierde su barco en Amberes y termina embarcándose, tras innumerables peripecias, en el Yorikke, que alberga a todos los marginados sociales sin identidad. La novela, mítica en la historia literaria contemporánea por su extraordinario talento épico y que, como La nave de los locos en su día, adquirió una fama inmensa, engarza la crítica social con la estética del fracaso, en una soberbia y emocionante peripecia que nos abraza con la emoción de las grandes aventuras románticas.

      El barco de la muerte
      4,1
    • Coriandoli il giorno dei morti

      • 211 páginas
      • 8 horas de lectura

      L'autore con la didascalia «B. Traven» rimane avvolto nel mistero, con varie teorie su chi possa essere, tra cui il giornalista e anarchico tedesco Ret Marut e l'attore Otto Feige. Ciò che è certo è che Traven ha scelto l'anonimato e si è trasferito in Messico, guadagnando notorietà negli Stati Uniti grazie a Humphrey Bogart e alla trasposizione cinematografica del suo "Tesoro della Sierra Madre". La sua formula per le biografie afferma che se l'uomo non può essere conosciuto attraverso le sue opere, allora né l'uomo né le sue opere hanno valore. I racconti in "Coriandoli il giorno dei morti", introdotti e curati da Vittorio Giacopini, esplorano un occidentale affascinato dalla cultura messicana, antica e meticcia, che si rivela sia deliziosamente volgare che terribilmente violenta, ma anche intrisa di saggezza. Questa cultura è popolata da personaggi come banditi armati di machete e indios che sembrano imperatori. Il lettore, in cerca dell'autore, rischia di perdersi nella giungla, trovandosi di fronte a un asino o a un fantasma. Dovrà decidere se fuggire senza risposte o abbracciare l'inadeguatezza di una logica diversa, immerso in una festa da giorno dei morti.

      Coriandoli il giorno dei morti