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"Uno spettro si aggira per l'immaginario collettivo, e questo spettro si chiama Frankenstein. Mary Shelley ha indubbiamente creato un capolavoro, ma anche una sorta di icona pop, divenuta proverbiale e versatile, tale da essere evocata nelle situazioni più impensate. [...] Da un lato Frankenstein suscita interesse come ipotesi sulla possibilità di un mortale di sostituirsi a Dio, o alla Natura, mentre dall'altro riporta alla luce ogni sentimento di orrore e di repulsione radicato nei più profondi recessi dell'animo umano. Sotto questo punto di vista, l'impatto dell'opera sul lettore è duplice, stimolandone allo stesso modo l'interesse così come le più cupe emozioni; il ritmo serrato dell'inseguimento assieme ai crimini perpetrati dal mostro contribuiscono ulteriormente a tenere alta la tensione, mentre il pericolo della cosiddetta "hideous progeny" - a cui la creatura potrebbe dare origine se dotata di una compagna della stessa specie - provoca le stesse paure generate dal dilagare di una pestilenza". (Dall'introduzione di Giorgio Borroni)
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Frankenstein, Alessia Racci Chini, Alessandro Giampaolletti, Mary W. Shelley
- Idioma
- Publicado en
- 2024
- Encuadernación
- (Tapa blanda)
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- Título
- Frankenstein
- Idioma
- Italiano
- Editorial
- Raffaello
- Publicado en
- 2024
- Formato
- Tapa blanda
- ISBN10
- 8847243211
- ISBN13
- 9788847243217
- Serie
- Etiquetas
- Amor, Ciencia, Alemania, Francia, Asesinatos, Muerte, Seres sobrenaturales, Inglaterra, Regalos para hombres, Literatura inglesa, Adaptada al cine, Misterioso, Escocia, Venganza, Suiza, Gótica, Romanticismo, Monstruos, Terror, miedo, Experimentos (ciencia), Ártico, Ginebra, Fantasía victoriana
- Primera publicación
- 1818
- Título original
- Frankenstein, or The Modern Prometheus
- Calificación
- 4,05 de 5
- Descripción
- "Uno spettro si aggira per l'immaginario collettivo, e questo spettro si chiama Frankenstein. Mary Shelley ha indubbiamente creato un capolavoro, ma anche una sorta di icona pop, divenuta proverbiale e versatile, tale da essere evocata nelle situazioni più impensate. [...] Da un lato Frankenstein suscita interesse come ipotesi sulla possibilità di un mortale di sostituirsi a Dio, o alla Natura, mentre dall'altro riporta alla luce ogni sentimento di orrore e di repulsione radicato nei più profondi recessi dell'animo umano. Sotto questo punto di vista, l'impatto dell'opera sul lettore è duplice, stimolandone allo stesso modo l'interesse così come le più cupe emozioni; il ritmo serrato dell'inseguimento assieme ai crimini perpetrati dal mostro contribuiscono ulteriormente a tenere alta la tensione, mentre il pericolo della cosiddetta "hideous progeny" - a cui la creatura potrebbe dare origine se dotata di una compagna della stessa specie - provoca le stesse paure generate dal dilagare di una pestilenza". (Dall'introduzione di Giorgio Borroni)






