Bookbot

Donne a Torino nel Novecento

Parámetros

  • 159 páginas
  • 6 horas de lectura

Más información sobre el libro

Una narrazione originale che, attraverso racconti, biografie in gran parte inedite e immagini, ripercorre un secolo di Torino al femminile. Un modo nuovo di leggere la storia della città e dei suoi mutamenti, offrendo uno sguardo inedito sulla storia delle donne che nel Novecento hanno contribuito a rendere Torino un luogo capace di riconoscere le donne come soggetti attivi, superando l'invisibilità che le ha caratterizzate. Si presenta una mappa esistenziale al femminile, frutto degli incontri dell'autrice, reali e simbolici. La narrazione spazia dalle suffragette d'inizio secolo all'epopea delle sartine, dalle sigaraie della Manifattura Tabacchi alle lavoratrici della Grande Guerra, fino alle donne protagoniste dell'antifascismo e ai movimenti degli anni Sessanta e Settanta. Vengono raccontate artiste, scienziate, militanti per i diritti civili e politici, e donne impegnate nell'accoglienza all'inizio del millennio. L'autrice dà nome e volto a molte donne, compiendo un passo fondamentale per la loro conoscenza e consapevolezza, facendo emergere percorsi esistenziali e storie inedite. Perché, forse, ciò che salviamo ci salva.

Compra de libros

Donne a Torino nel Novecento, Marcella Filippa

Idioma
Publicado en
2017
Encuadernación
(Tapa blanda)
Te avisaremos por correo electrónico en cuanto lo localicemos.

Métodos de pago

Nadie lo ha calificado todavía.

Título
Donne a Torino nel Novecento
Idioma
Italiano
Publicado en
2017
Formato
Tapa blanda
Páginas
159
ISBN10
887707325X
ISBN13
9788877073259
Serie
Descripción
Una narrazione originale che, attraverso racconti, biografie in gran parte inedite e immagini, ripercorre un secolo di Torino al femminile. Un modo nuovo di leggere la storia della città e dei suoi mutamenti, offrendo uno sguardo inedito sulla storia delle donne che nel Novecento hanno contribuito a rendere Torino un luogo capace di riconoscere le donne come soggetti attivi, superando l'invisibilità che le ha caratterizzate. Si presenta una mappa esistenziale al femminile, frutto degli incontri dell'autrice, reali e simbolici. La narrazione spazia dalle suffragette d'inizio secolo all'epopea delle sartine, dalle sigaraie della Manifattura Tabacchi alle lavoratrici della Grande Guerra, fino alle donne protagoniste dell'antifascismo e ai movimenti degli anni Sessanta e Settanta. Vengono raccontate artiste, scienziate, militanti per i diritti civili e politici, e donne impegnate nell'accoglienza all'inizio del millennio. L'autrice dà nome e volto a molte donne, compiendo un passo fondamentale per la loro conoscenza e consapevolezza, facendo emergere percorsi esistenziali e storie inedite. Perché, forse, ciò che salviamo ci salva.