Il metodo sticazzi
Autores
Más información sobre el libro
’sti cazzi è il modo di dire che dagli anni Ottanta in poi ha rimpiazzato il buon vecchio «chi se ne frega?!» Tra sei mesi sarai licenziato? «’sti cazzi! Farò qualcos’altro!» Ti si è rotta la macchina? «’sti cazzi! Prendo l’autobus!» Ma ’sti cazzi non è una semplice espressione, è una filosofia di vita, con un’importante componente psico-pedagogica. E non significa che non ci siano cose importanti nella vita, o che se c’è traffico o il governo è ladro noi tutti siamo contenti. ’sti cazzi insegna che le cose a cui vale la pena pensare sono davvero pochissime. ’sti cazzi! È anche un modo per non montarsi la testa. «Oh, me so’ fatto ’a macchina nuova!» «’sti cazzi!», che detto altrimenti è «sì, ma al popolo che glié frega?! Ma soprattutto... a me che me cambia?!».
Actualmente hay del libro Il metodo sticazzi (2011) en stock.
Compra de libros
Il metodo sticazzi, Carla Ferguson Barberini
- Idioma
- Publicado en
- 2011
- Encuadernación
- (Tapa blanda),
- Estado del libro
- Bueno
- Precio
- 6,09 €
Métodos de pago
Nadie lo ha calificado todavía.
- Título
- Il metodo sticazzi
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Carla Ferguson Barberini
- Editorial
- Aliberti Castelvecchi
- Publicado en
- 2011
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 105
- ISBN10
- 886431024X
- ISBN13
- 9788864310244
- Serie
- Categorías
- Etiquetas
- Humor
- Descripción
- ’sti cazzi è il modo di dire che dagli anni Ottanta in poi ha rimpiazzato il buon vecchio «chi se ne frega?!» Tra sei mesi sarai licenziato? «’sti cazzi! Farò qualcos’altro!» Ti si è rotta la macchina? «’sti cazzi! Prendo l’autobus!» Ma ’sti cazzi non è una semplice espressione, è una filosofia di vita, con un’importante componente psico-pedagogica. E non significa che non ci siano cose importanti nella vita, o che se c’è traffico o il governo è ladro noi tutti siamo contenti. ’sti cazzi insegna che le cose a cui vale la pena pensare sono davvero pochissime. ’sti cazzi! È anche un modo per non montarsi la testa. «Oh, me so’ fatto ’a macchina nuova!» «’sti cazzi!», che detto altrimenti è «sì, ma al popolo che glié frega?! Ma soprattutto... a me che me cambia?!».


