Bookbot

Numeri Primi: Un karma pesante

Valoración del libro

Parámetros

  • 216 páginas
  • 8 horas de lectura

Más información sobre el libro

“Quando ha sentito che a novembre compio quarantadue anni mi ha guardata negli occhi e ha detto: ‘Quarantadue è multiplo di sette. Sarà un anno di grandi cambiamenti: stai pronta, Eugenia’.” Eugenia Viola, scettica sui multipli di sette, è sempre pronta a mettersi in gioco. Segnata da un dolore prematuro durante l’adolescenza, oggi è una donna spericolata ma saggia, il cui lavoro di regista è ciò che le toglie il sonno. Quando la vita la costringe a fermarsi, il suo film diventa la narrazione dei pezzi di sé lasciati lungo il cammino. Dalla tredicenne attratta dall’oscuro protagonista di un romanzo russo, alla giovane in fuga verso Londra, fino alla ventenne che vive la Milano degli anni Ottanta e la New York degli anni Novanta. Oggi, affronta le nevrosi degli Anni Zero, ancorata all’amore imperfetto per Pietro e alle figlie Rosa e Lucia. Con una scrittura ironica e incisiva, il racconto offre uno sguardo brillante sui trent’anni passati, rivelando una donna spietata con se stessa ma teneramente fragile e materna. La sua storia ci invita a riflettere su come la vita venga vissuta nel presente, piuttosto che attraverso scelte perfette o comprensioni complete di sé.

Publicación

Compra de libros

Numeri Primi: Un karma pesante, Daria Bignardi

Idioma
Publicado en
2011
Encuadernación
(Tapa blanda),
Estado del libro
Muy Bueno
Precio
6,09 €

Métodos de pago

3,3
Bueno
99+ Valoraciones

Nos falta tu reseña aquí

Título
Numeri Primi: Un karma pesante
Idioma
Italiano
Editorial
Mondadori
Publicado en
2011
Formato
Tapa blanda
Páginas
216
ISBN10
8866210145
ISBN13
9788866210146
Serie
Calificación
3,25 de 5
Descripción
“Quando ha sentito che a novembre compio quarantadue anni mi ha guardata negli occhi e ha detto: ‘Quarantadue è multiplo di sette. Sarà un anno di grandi cambiamenti: stai pronta, Eugenia’.” Eugenia Viola, scettica sui multipli di sette, è sempre pronta a mettersi in gioco. Segnata da un dolore prematuro durante l’adolescenza, oggi è una donna spericolata ma saggia, il cui lavoro di regista è ciò che le toglie il sonno. Quando la vita la costringe a fermarsi, il suo film diventa la narrazione dei pezzi di sé lasciati lungo il cammino. Dalla tredicenne attratta dall’oscuro protagonista di un romanzo russo, alla giovane in fuga verso Londra, fino alla ventenne che vive la Milano degli anni Ottanta e la New York degli anni Novanta. Oggi, affronta le nevrosi degli Anni Zero, ancorata all’amore imperfetto per Pietro e alle figlie Rosa e Lucia. Con una scrittura ironica e incisiva, il racconto offre uno sguardo brillante sui trent’anni passati, rivelando una donna spietata con se stessa ma teneramente fragile e materna. La sua storia ci invita a riflettere su come la vita venga vissuta nel presente, piuttosto che attraverso scelte perfette o comprensioni complete di sé.