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In una splendida prova narrativa fuori dai suoi consueti schemi, Stephen King testimonia il lato oscuro dei favolosi anni Sessanta: la tragedia del Vietnam, l'impatto sulla società americana e su quella che si chiamò, e fu, la "generazione perduta". Cuori in Atlantide, simbolico già dal titolo - un popolare gioco di carte e il nome in gergo del Vietnam -, è composto da cinque episodi consequenziali, che si svolgono tra il 1960 e il 1999. Un legame sottile e subliminale li percorre tutti, fino a un epilogo pacato e pacificatore. Ma il reale significato del libro va al di là di un omaggio appassionato e toccante: il volume non è tanto la rievocazione di una vicenda, pur vera e drammatica, ma l'evocazione dell'eternità attraverso la storia, e di come il nesso tra l'una e l'altra corra sul filo delle scelte morali ed etiche dell'uomo. Chi cerca o subisce l'orrore senza combatterlo ne viene perseguitato o diventa orrore egli stesso, come in "Willie il Cieco" e in "Perché siamo finiti in Vietnam". Chi vi si oppone mantiene in vita per sé e per gli altri la possibilità di un'alternativa al male
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Cuori in Atlantide, Stephen King
- Idioma
- Publicado en
- 2000
- Encuadernación
- (Tapa dura)
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- Título
- Cuori in Atlantide
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Stephen King
- Editorial
- Sperling & Kupfer
- Publicado en
- 2000
- Formato
- Tapa dura
- Serie
- Etiquetas
- Cuentos cortos, Amistad, Suspense, EE.UU., Prosa bélica, Guerras, Literatura americana, Cuentos, Adaptada al cine, Jóvenes, Infancia, Universidad, Vietnam, Atlántida, Guerra de Vietnam (1959-1975)
- Primera publicación
- 1999
- Título original
- Hearts in Atlantis
- Calificación
- 3,85 de 5
- Descripción
- In una splendida prova narrativa fuori dai suoi consueti schemi, Stephen King testimonia il lato oscuro dei favolosi anni Sessanta: la tragedia del Vietnam, l'impatto sulla società americana e su quella che si chiamò, e fu, la "generazione perduta". Cuori in Atlantide, simbolico già dal titolo - un popolare gioco di carte e il nome in gergo del Vietnam -, è composto da cinque episodi consequenziali, che si svolgono tra il 1960 e il 1999. Un legame sottile e subliminale li percorre tutti, fino a un epilogo pacato e pacificatore. Ma il reale significato del libro va al di là di un omaggio appassionato e toccante: il volume non è tanto la rievocazione di una vicenda, pur vera e drammatica, ma l'evocazione dell'eternità attraverso la storia, e di come il nesso tra l'una e l'altra corra sul filo delle scelte morali ed etiche dell'uomo. Chi cerca o subisce l'orrore senza combatterlo ne viene perseguitato o diventa orrore egli stesso, come in "Willie il Cieco" e in "Perché siamo finiti in Vietnam". Chi vi si oppone mantiene in vita per sé e per gli altri la possibilità di un'alternativa al male


