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Il volume, catalogo della mostra allestita dal 9 settembre al 6 novembre 2016 nel Palazzo Comunale di Pontassieve (Firenze), riproduce una ventina di opere del pittore lucchese eseguite a tecnica mista sulla superficie di carte nautiche, assieme a una selezione di disegni giovanili. La pubblicazione è arricchita da una lunga intervista di Mauro Bartolini allo stesso Possenti, che racconta la propria carriera a partire dagli anni della formazione. "Là dove l'occhio comune vede il caotico disporsi di tracciati incomprensibili", scrive Antonio Natali, "l'occhio incantato del poeta distingue e rileva animali, oggetti e tratti somatici di personaggi immaginari, non poi dissimili da quelli che da sempre popolano i quadri di Possenti, aggallando però stavolta non da non da supporti bianchi e silenziosi, quali sono le tele o le carte, bensì dai ricami fortuiti delle mappe per la navigazione".
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Antonio Possenti : Carte nautiche Arcipelago dell'immaginario, Antonio Possenti
- Idioma
- Publicado en
- 2016
- Encuadernación
- (Tapa dura),
- Estado del libro
- Muy Bueno
- Precio
- 13,99 €
Métodos de pago
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- Título
- Antonio Possenti : Carte nautiche Arcipelago dell'immaginario
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Antonio Possenti
- Editorial
- Polistampa
- Publicado en
- 2016
- Formato
- Tapa dura
- Páginas
- 70
- ISBN10
- 885961645x
- ISBN13
- 9788859616450
- Serie
- Etiquetas
- Bellas artes, Publicaciones fotográficas
- Descripción
- Il volume, catalogo della mostra allestita dal 9 settembre al 6 novembre 2016 nel Palazzo Comunale di Pontassieve (Firenze), riproduce una ventina di opere del pittore lucchese eseguite a tecnica mista sulla superficie di carte nautiche, assieme a una selezione di disegni giovanili. La pubblicazione è arricchita da una lunga intervista di Mauro Bartolini allo stesso Possenti, che racconta la propria carriera a partire dagli anni della formazione. "Là dove l'occhio comune vede il caotico disporsi di tracciati incomprensibili", scrive Antonio Natali, "l'occhio incantato del poeta distingue e rileva animali, oggetti e tratti somatici di personaggi immaginari, non poi dissimili da quelli che da sempre popolano i quadri di Possenti, aggallando però stavolta non da non da supporti bianchi e silenziosi, quali sono le tele o le carte, bensì dai ricami fortuiti delle mappe per la navigazione".


