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Einaudi. Stile libero. Noir - 1201: Animal Factory

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  • 237 páginas
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Nella fabbrica delle bestie ogni angolo è una trappola e puoi solo giocare il tuo gioco. Un noir teso come un thriller, il romanzo definitivo sul carcere. Dove imparare a vivere vuol dire essere pronti a morire, e a uccidere. Sotto l'occhio gelido di Bunker, la critica alla disumanità totale della prigione diventa assoluta potenza narrativa. «Qui dentro per avere rispetto ti devi comportare come un animale». «Va a finire che c'è qualche stronzo che ti arriva alle spalle e lo fa. Tutti possono morire. Tutti sanguinano. E chiunque può ammazzare al momento giusto». Ron Decker, di buona famiglia, finisce a San Quentin perché vendeva droga «come avesse la licenza». Per sua fortuna, nella prigione dove le lotte razziali e di clan sono la norma, incontra subito il più tosto, il peggiore, Earl Copen. Che gli spiega come stanno le cose. Amicizia maschile e criminale, ma amicizia. Ne può uscire qualcosa. E la pelle si vende più cara.

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Einaudi. Stile libero. Noir - 1201: Animal Factory, Edward Bunker, Fabio Zucchella

Idioma
Publicado en
2004
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(Tapa blanda)
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3,8
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Título
Einaudi. Stile libero. Noir - 1201: Animal Factory
Idioma
Italiano
Editorial
Einaudi
Publicado en
2004
Formato
Tapa blanda
Páginas
237
ISBN10
880616807X
ISBN13
9788806168070
Serie
Etiquetas
Noir
Calificación
3,8 de 5
Descripción
Nella fabbrica delle bestie ogni angolo è una trappola e puoi solo giocare il tuo gioco. Un noir teso come un thriller, il romanzo definitivo sul carcere. Dove imparare a vivere vuol dire essere pronti a morire, e a uccidere. Sotto l'occhio gelido di Bunker, la critica alla disumanità totale della prigione diventa assoluta potenza narrativa. «Qui dentro per avere rispetto ti devi comportare come un animale». «Va a finire che c'è qualche stronzo che ti arriva alle spalle e lo fa. Tutti possono morire. Tutti sanguinano. E chiunque può ammazzare al momento giusto». Ron Decker, di buona famiglia, finisce a San Quentin perché vendeva droga «come avesse la licenza». Per sua fortuna, nella prigione dove le lotte razziali e di clan sono la norma, incontra subito il più tosto, il peggiore, Earl Copen. Che gli spiega come stanno le cose. Amicizia maschile e criminale, ma amicizia. Ne può uscire qualcosa. E la pelle si vende più cara.