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Graham Bowley

    Piégés sur le K2
    No Way Down
    Kein Weg zurück
    No Way Down. Kein Weg zurück, englische Ausgabe
    No Way Down
    • No Way Down

      Life and Death on K2

      • 254 páginas
      • 9 horas de lectura

      In the tradition of Into Thin Air and Touching the Void, No Way Down by New York Times reporter Graham Bowley is the harrowing account of the worst mountain climbing disaster on K2, second to Everest in height... but second to no peak in terms of danger. From tragic deaths to unbelievable stories of heroism and survival, No Way Down is an amazing feat of storytelling and adventure writing, and, in the words of explorer and author Sir Ranulph Fiennes, “the closest you can come to being on the summit of K2 on that fateful day.”

      No Way Down
    • Der K2 ist der zweithöchste Achttausender und doch ungleich gefährlicher und anspruchsvoller als der Mount Everest. Im August 2008 machten sich 30 Bergsteiger in verschiedenen Teams an die Besteigung. 18 Bergsteiger erreichten den Gipfel. Doch auf den Gipfelsieg folgt ein gnadenloser Überlebenskampf. Im Abstieg werden mehrere Bergsteiger sowie die Seilversicherungen in die Tiefe gerissen, die übrigen Expeditionsteilnehmer sind zum ungesicherten Abstieg gezwungen. Elf von ihnen verlieren ihr Leben. Minutiös rekonstruiert der Autor den Ablauf der Expedition, Hoffnungen und Träume der Alpinisten und was letztlich zum Drama am K2 führte.

      Kein Weg zurück
    • No Way Down

      • 286 páginas
      • 11 horas de lectura

      "Vedendo da vicino il picco del K2, il grande seracco e il Collo di Bottiglia, ho iniziato a comprendere perché un coraggioso gruppo di uomini e donne avesse rischiato la vita per scalare la montagna." La notte del 1º agosto 2008, ventiquattro scalatori di quindici spedizioni internazionali attaccarono il K2. Solo tredici tornarono al Campo base; gli altri undici riposano per sempre nella montagna, commemorati da una lapide al Gilkey Memorial. La tragedia alpinistica più grande nella storia della vetta himalayana si consumò in quarantotto ore di tensione, coinvolgendo un pubblico globale, da Corea a Europa, fino agli Stati Uniti e all'Italia, rappresentata da Marco Confortola. Le indagini hanno rivelato che si trattò di una tragedia in gran parte annunciata: il cattivo coordinamento tra i capi spedizione portò a un errato posizionamento delle corde. Sul Collo di Bottiglia, l'eccessivo numero di scalatori rallentò l'ascesa. Alcuni, in crisi, decisero di proseguire, esponendosi ai pericoli della montagna. La mancanza di ossigeno, il freddo estremo, la notte e il seracco del K2 contribuirono al disastro. Questo racconto narra tutto ciò che accadde e ciò che non avrebbe dovuto accadere in quell'avventura a oltre 8000 metri, mescolando morti improvvise, colpi di scena, atti di eroismo e la sfida tra l'umanità e la forza della Natura.

      No Way Down
    • K2, le 1er août 2008. Trente grimpeurs partent à l'assaut du sommet le plus meurtrier au monde. La plupart l'atteignent. Mais avant qu'ils entament la descente, une chute de glace sectionne les cordes fixées pour leur sécurité : leurs repères ont disparu. La nuit tombe, leurs réserves d'oxygène sont épuisées et l'air devient de plus en plus froid. Combien en sortiront vivants ? Piégés sur le K2 est le récit captivant et terrible d'une lutte sans merci pour la survie sur les pentes d'un des sommets les plus hostiles sur terre. Un des grands succès de littérature de montagne de ces dernières années.

      Piégés sur le K2