The Travels of Marco Polo
- 320 páginas
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Recounts the adventures of the Italian merchant during his travels to China, based on Marco Polo's own accounts.
Maria Villavecchia Bellonci fue una escritora y traductora italiana cuya obra se caracteriza por su rigor científico en la investigación y su calidad literaria. Escribió con una profunda comprensión de la psique humana, centrándose a menudo en figuras históricas y sus complejos destinos. Su estilo es preciso pero cautivador, permitiendo a los lectores adentrarse en la profundidad de los temas que exploró. Bellonci dejó una marca imborrable en la literatura italiana, y sus obras continúan inspirando a lectores y académicos por igual.







Recounts the adventures of the Italian merchant during his travels to China, based on Marco Polo's own accounts.
Maria Bellonci depicts Lucrezia as a passionate, womanly figure moving uncertainly through the Papal court and through the intrigues, ambitions and political chicanery that swirled about her. Married three times for her family¿s political advantage Lucrezia also entertained, for her own pleasure, a long list of eminent lovers, particularly the poet Pietro Bembo. Her father, Pope Alexander VI, emerges as a fiercely devoted parent while the catlike and sinister Cesare Borgia is seen as a relentless and unscrupulous power-seeker.
Author's diary from the 1960's presents personal feelings and thoughts as well as facts about well-known celebrities.
Román Tajomstvá Gonzagovcov čerpá z renesančného obdobia talianskych dejín, vlády rodov v krajine rozdrobenej na malé mestské štáty, neprestajne medzi sebou súperiace. Gonzagovci, páni Mantovy, svojhlaví, slávybažní a predovšetkým podliehajúci zmyselným nerestiam, Gugliemo, hrbáč a jeho synVincenzo sú predmetom psychologického a historického výkladu. Ako hrbáčove, tak aj Vincenzove kroky – kroky krásavca, vládcu, záletníka a vraha v jednej osobe - determinuje vášeň a ctibažnosť, práve tak ako zmysel pre umenie.
Questa "autobiografia" di Isabella d'Este, marchesa di Mantova, è definita da Maria Bellonci un romanzo, e tale è in effetti, grazie alla profondità e alla ricchezza della documentazione storica che la caratterizzano. Il linguaggio, antico e modernissimo, è una creazione autentica, inventata piuttosto che ricostruita, simile all'ideazione di una trama. Bellonci sceglie di far parlare Isabella in prima persona, creando un mirabile intreccio tra realtà documentata e invenzione intuitiva, rendendo il personaggio storico vivo e complesso, con tutte le sue sfumature. Inoltre, introduce un personaggio completamente inventato, l'inglese Robert de la Pole, la cui presenza amplia lo sfondo storico, estendendo l'azione dalle corti di Mantova e Roma ad altre corti italiane e all'Europa. Questo espediente arricchisce la narrazione, conferendo un ritmo incalzante e attuale alla rievocazione di Isabella. L'edizione è completata da un profilo biografico di Maria Bellonci scritto da Gabriella Leto e un'appendice sul linguaggio del Rinascimento a cura di Valeria Della Valle.
"In giro sotto i cieli sconfinati della Cina. Cosi dai diciotto ai quarant'anni si svolge la vita di Marco che, nominato ufficiale imperiale, percorre per gradi la carriera dell'uomo di corte. Continui viaggi per tutte le terre dello smisurato regno mongolo, testimonianze di guerre immani, smaglianti e insieme precise relazioni a Kublai Kan, il suo Signore. Una cella sarà il luogo di nascita del suo libro leggendario. Dal carcere di Genova il suo dettato scende sulle carte di Rustichello con uno svolgimento dei fatti e degli itinerari ribaditi uno sull'altro da un intrepido incalzare. Marco Polo ci ha trasmesso molte delle 'meraviglie' del mondo dipanando il racconto di quell''andar viaggiando' nella sua implacabile memoria." Maria Bellonci