"Pubblicato nel 1917, Dono d’amore (Palataka) è una raccolta di sessanta poesie che completa il percorso iniziato da Rabindranath Tagore con Petali sulle ceneri (Pushpanjali). Scritte e continuamente rimaneggiate in un lungo periodo tra il 1885 e il 1915, in ricordo dei grandi affetti perduti ma che sopravvivono nella vita del poeta, queste liriche contengono, accanto ai temi ricorrenti di tutta la sua opera – l’amore, il dolore, la solitudine, la natura, l’incontro con Dio, il significato della vita e della morte –, un messaggio che oltrepassa il tempo: ogni aspetto della vita è dono, bisognerebbe goderne finché lo si riceve, senza mai perdere di vista la sua gratuità e la gioia che se ne ricava. Proprio perché gratuito e impetuoso, questo «dono d’amore » arriva come una visita notturna, conosce l’impazienza, i segreti, lo scrosciare del monsone, il desiderio e l’emozione del ritrovarsi. Si alternano, nei vari componimenti, indimenticabili paesaggi sul Gange, spiagge sabbiose su cui le tartarughe prendono il sole, rive alberate e ombrose per i boschetti di bambù, stanchi pomeriggi afosi in cui, alla ricerca dell’amata, si arriva alla convinzione che sia fuggita via «nel silenzio e nelle parole», irrimediabilmente perduta." Brunilde Neroni
Rabindranath Tagore Orden de los libros (cronológico)
Este laureado con el Premio Nobel de Literatura es célebre por su verso profundamente sensible, fresco y hermoso, que con consumada habilidad tejió en el tejido de la literatura occidental. Tagore modernizó el arte bengalí al prescindir de las formas clásicas rígidas y resistir las restricciones lingüísticas. Sus novelas, cuentos, canciones, dramas de danza y ensayos exploraron temas tanto políticos como personales, destacando por su lirismo, coloquialismo, naturalismo y contemplaciones poco convencionales. Sus composiciones fueron tan resonantes que dos naciones eligieron sus obras como himnos nacionales, un testimonio de su profundo impacto artístico y cultural.






Excerpt from Glimpses of Bengal: Selected From the Letters of Sir Rabindranath Tagore, 1885 to 1895:It so happened that selected extracts from a large number of such letters found their way back to me years after they had been written. It had been rightly conjectured that they would delight me by bringing to mind the memory of days when, under the shelter of obscurity, I enjoyed the greatest freedom my life has ever known.
"Il canto della vita" è un'antologia che raccoglie i versi più significativi di Tagore composti sui temi a lui più cari: la vita, la morte, Dio, il dolore, la gioia. Il poeta celebra soprattutto l'amore, con sensibilità tutta orientale: una sintesi di amante e amato, vicina a Dio o identificabile con Dio stesso, un sentimento tormentoso e insieme vitale, che muove energie che investono la realtà intera e il cosmo. Come ha scritto W.B. Yeats, Tagore, al pari della civiltà indiana, ha realizzato la sua pienezza nello scoprire l'anima e nell'abbandonarsi alla sua spontaneità.
Der Mann aus Kabul
- 63 páginas
- 3 horas de lectura
The Bengali poet Rabindranath Tagore (1861-1941) received the Nobel Prize for Literature in 1913 primarily for Gitanjali, parts of which he had rendered into the lucid, grave English prose of prayer. This title emulates the grandeur and lightness of movement of these wonderful song-poems. schovat popis
El jardinero
- 176 páginas
- 7 horas de lectura
El mundo lírico de esta joya de la literatura universal que es El Jardinero tiene por paisaje físico los sentimientos más primordiales y puros: en el espacio concreto de una comunidad campesina arcaica que se debate con los problemas cotidianos de la supervivencia, surge el canto del amor: hermosas canciones de enamorada, melancólicas quejas de amante, y anhelos apasionados en escenas estilizadas.
Poet, novelist, painter and musician, Rabindranath Tagore (1861-1941) is the grand master of Bengali culture. Written during the 1890s, the stories in this collection recreate vivid images of Bengali life and landscapes in their depiction of peasantry and gentry, casteism, corrupt officaldom and dehumanizing poverty.
Lipika
- 96 páginas
- 4 horas de lectura






