Julius Evola
- 320 páginas
- 12 horas de lectura
An intimate portrait of Evola and his wartime activities that rebuts many of the Fascist pseudo-myths about him--
Gianfranco de Turris es un periodista, ensayista y escritor italiano especializado en el estudio de la literatura fantástica italiana. Su obra profundiza en géneros que a menudo exploran los límites de la realidad y la imaginación. De Turris aporta un agudo intelecto y pasión a sus análisis, ofreciendo a los lectores una rica visión del desarrollo y los temas dentro de la tradición literaria fantástica. Su escritura es valorada por su profundidad y perspectiva experta sobre este cautivador género.





An intimate portrait of Evola and his wartime activities that rebuts many of the Fascist pseudo-myths about him--
Selvaggi cavalieri al galoppo, ruggire di tuoni, furia di marosi, nuvole che attraversano minacciose i cieli. E uno scenario nordico, che evoca antiche tradizioni leggendarie. Ma è anche lo sfondo di un poema inedito di Tolkien, curato dal figlio Christopher, a cui il Maestro pose mano pochi anni prima dello "Hobbit" ispirandosi alla celebre saga di Artù e della Tavola Rotonda. Il mitico re diventa qui il cavaliere dell'ultima resistenza all'invasione del male, l'epico difensore di un Occidente in crisi. La sua è una "guerra al destino", incorniciata dai classici leit-motiv della famosa leggenda, ma rivissuti secondo nuove prospettive: l'amore tragico di Lancillotto, il fascino ambiguo di Ginevra, il dramma di Artù, l'eroismo di Gawain, le passioni dei membri della Tavola Rotonda. Ciò che Tolkien ci offre è in realtà non solo una favola epica, ma la rappresentazione in chiave poetica delle vicende eterne del pensiero: lo scontro fra Bene e Male, civiltà e barbarie, ordine e caos, diritto e sovversione, dovere e opportunità, orgoglio e percezione del limite. Testo inglese a fronte
Quest'opera principale di Julius Evola, scritta tra il 1931 e il 1932 e pubblicata nel 1934 in Italia e nel 1935 in Germania, rappresenta un passaggio fondamentale per l'autore. Essa segna la transizione dalla filosofia e dall'esoterismo a una complessa visione del mondo tradizionale, fungendo da base per le sue posizioni metapolitiche e spirituali nei quarant'anni successivi. Rivolta contro il mondo moderno si distingue per il suo approccio "scientifico" e per l'interpretazione mitico-simbolica della storia. L'opera analizza le cause della crisi del mondo contemporaneo, evidenziando i processi distruttivi che minacciano valori e forme superiori di esistenza. Non si limita a descrivere la crisi, ma propone un confronto tra civiltà, suggerendo ciò che può rivendicare una normalità superiore in vari ambiti, come lo Stato, la legge, e il sacro. Gottfried Benn definì il libro come un'opera il cui significato si sarebbe rivelato nel tempo, mentre altri hanno sottolineato i contenuti spirituali che invitano a riconquistare una civiltà autentica. L'importanza del riferimento alle origini è un tema centrale, e l'opera offre una nuova prospettiva sulla nascita e l'evoluzione del mondo moderno, integrando visioni di diverse civiltà. La nuova edizione include aggiornamenti bibliografici e tre saggi in appendice, analizzando il rapporto Evola-Guénon, le edizioni del libro e le recensioni degli anni Trenta.