Bookbot

Manara Valgimigli

    Tutte le tragedie: Edizioni integrali
    Apologia di Socrate - Critone
    Appunti su la Poesia Satirica Latina Medioevale in Italia
    • In questo saggio affascinante, l'autore esplora il mondo oscuro della poesia satirica medievale con l'aiuto di scrittura acuta e una profonda conoscenza del soggetto. Il risultato è un viaggio illuminante attraverso un periodo dimenticato della letteratura italiana.

      Appunti su la Poesia Satirica Latina Medioevale in Italia2023
    • Tutte le tragedie: Edizioni integrali

      • 285 páginas
      • 10 horas de lectura

      Eschilo è il primo dei grandi tragediografi greci, vissuto tra il 525 e il 455 a.C. La cultura ellenica stava allora passando da una visione arcaica dell’universo a una concezione più razionale. L’idea di un destino dominato da forze cieche e oscure stava lasciando il posto a un’organizzazione della vita sociale secondo forme di partecipazione collettiva al potere, basata su regole imparziali e democratiche. I protagonisti delle tragedie di Eschilo non sono più semplici mortali in balia di forze estranee, ma uomini coscienti, certo sottoposti alle dure leggi della necessità, ma anche responsabili delle proprie scelte. I suoi personaggi, quindi, sono vittime e colpevoli insieme, figure complesse e spesso (basti pensare a Clitennestra) stupendamente delineate nella loro profondità emotiva.

      Tutte le tragedie: Edizioni integrali2015
      3,6
    • Nel 399 a.C., ad Atene, Socrate comparve davanti al Tribunale della città. Accusato di non riconoscere l'esistenza degli dèi tradizionali, di creare nuove divinità e di corrompere la gioventù, fu condannato a morte. L'Apologia di Socrate di Platone trasforma questo processo in un mito fondatore della filosofia. Davanti ai suoi giudici, Socrate difende la pratica filosofica, sostenendo che è l'unica cosa che rende la vita degna di essere vissuta. Successivamente, nella prigione dove attende l'esecuzione della condanna, si confronta con il suo amico Critone, che gli propone di fuggire. Socrate ribatte che è meglio affrontare la morte piuttosto che violare le leggi della città e commettere ingiustizia. Secondo Platone, la morte di Socrate è necessaria affinché la filosofia possa vivere.

      Apologia di Socrate - Critone2008
      3,8