Melania G. Mazzucco Libros
Melania G. Mazzucco combina magistralmente su profundo conocimiento de la literatura italiana con una sensibilidad cinematográfica en su narrativa. Sus relatos exploran las profundidades de la experiencia humana a través de una gracia estilística distintiva, abordando temas complejos con una prosa meticulosamente elaborada. Ya sea escribiendo para la página, la pantalla o el escenario, la obra de Mazzucco posee una voz única que cautiva al lector y resuena mucho después de la última palabra.






Nueva York, 1903; a esta ciudad llegan doce mil extranjeros cada día, los italianos son detestados, y es donde recalan, desde el pequeño pueblo de Tufo de Minturno, Diamante y Vita, dos chiquillos. Entre hambre, vejaciones, prepotencias de la Mano Negra y de un padre posesivo, los dos chiquillos descubren juntos la muerte y el alfabeto, las tentaciones, el sexo, el amor, la traición y la fidelidad. En diez años, ambos desempeñarán los más diversos oficios, siempre convencidos de ir progresando hacia la felicidad. Pero sus sueños no están destinados a hacerse realidad, ni en Nueva York ni juntos... En 1944, el hijo americano de Vita está en Italia, combatiendo con el ejército de los Estados Unidos y buscando al hombre que tenía que haber sido su padre. Los dos protagonistas existieron realmente. Para escribir la historia su autora ha entretejido los hilos de las memorias familiares y de documentos y rastros hallados en los periódicos de la época, en correspondencias privadas o en los archivos de la policía de Brooklyn.
La Cámara de Baltus
- 397 páginas
- 14 horas de lectura
Wanda Ferragamo's life is an opportunity to analyze the role of a woman at the head of an important entrepreneurial business during the economic boom.
Il museo del mondo
- 238 páginas
- 9 horas de lectura
Ogni quadro, ogni opera vista in una chiesa o esposta in una galleria, lascia qualcosa a chi la guarda. E ogni incontro fortuito può tramutarsi in un vero e proprio innamoramento, in una folgorazione, addirittura in una rivelazione. L'inizio di un'avventura. Create per fede o per soldi, per mestiere o per amore, le opere d'arte che Melania Mazzucco non è mai riuscita a dimenticare abbracciano cinque continenti, dall'antichità ai giorni nostri. Create come amuleti, preghiere o bestemmie, da uomini e donne, cacciatori e stregoni, assassini e santi, illetterati e intellettuali, nessun museo reale riuscirebbe mai a contenerle. Un museo immaginario, invece, potrebbe dimostrarsi all'altezza dell'impresa. Tra i dipinti più amati, Mazzucco ne ha selezionati cinquantadue - «solo opere di artisti coi quali vale la pena trascorrere del tempo» - e, dopo una rigorosa selezione, ha deciso di raccontarli su «Repubblica» nell'arco di un anno, in una rubrica settimanale. Questo volume raccoglie le storie e le immagini di quelle opere che diventano presenza, specchio di un pensiero, indelebile emozione, scintilla di significato del mondo.
Interesujący i wnikliwy portret współczesnej kobiety, którym autorka potwierdza swoją literacką klasę. W wigilię Bożego Narodzenia do Ladispoli, małego miasteczka pod Rzymem, po długiej rehabilitacji przyjeżdża Manuela Paris, służąca w stopniu sierżanta w dywizji strzeleckiej. Jako jedyna przeżyła zamach terrorystyczny w Afganistanie i teraz wraca do domu, żeby kontynuować rekonwalescencję. Czeka na nią cała rodzina: zgorzkniała matka, wiecznie zmieniająca pracę siostra, zaniedbywana siostrzenica, a także syn i druga żona jej zmarłego ojca. Podczas jednego z samotnych spacerów Manuela spotyka tajemniczego turystę. Między nim a Manuelą rozwinie się uczucie, które zaskoczy ich obydwoje. Jednak pewnego dnia mężczyzna znika, a Manuela otrzymuje wyniki badań stwierdzające jej niezdolność do dalszej służby. Załamana kobieta musi ułożyć swoje życie od nowa - bez armii i bez ukochanego. Powieść wypełnia istotną lukę w narracji o życiu kobiet służących w armii. Ważny głos w literaturze wojennej XXI wieku. – „Kirkus Reviews”
Im 17. Jahrhundert in Rom beeindruckt die 13-jährige Plautilla Bricci mit ihrem ersten Altargemälde. Unter der Anleitung ihres Vaters, einem Künstler, entwickelt sie sich zur bedeutenden Malerin und plant als erste Frau einen eigenen Palazzo. Ihr Name wird in der Villa Benedetta verewigt.
Il bacio della Medusa
- 499 páginas
- 18 horas de lectura
Siamo a Torino, agli inizi del secolo, in una casa nobiliare, dove si è da poco insediata la bella intelligente protagonista, Norma, costretta a sposarsi per la morte del padre, un professore universitario fiorentino. Ma il matrimonio non le dispiace, il marito, Felice, anche se non giovanissimo, è affettuoso e sembra amarla teneramente. Un’ombra soltanto offusca la serenità di lei: il torpore delle rigide abitudini torinesi, la solitudine che l’avvolge in città e nella villa estiva di Bersezio. E qui, una sera, Norma invita un giramondo, che con la sua primitiva macchina cinematografica proietta magici spezzoni di pellicola. Insieme all’uomo c’è la nipote, Medusa, una ragazzina malmessa e selvaggia che con al sua muta scontrosità affascina e commuove la giovane sposa. Cambiando ritmo e abbandonando i panneggi liberty della nobiltà torinese, il romanzo ripercorre le vicende velisticamente strazianti e colorite di Medusa, trascinata in Costa Azzurra e sfruttata dal vagabondo e pedofilo Peru, cui è stata venduta dal padre. Come due esistenze così diverse, quelle di Norma e di Medusa, siano destinate a incontrarsi, attratte da una calamita di fascino e sensualità, è il disegno latente degli eventi a precisarlo, come il desiderio di escludere l’uomo o di vendicarsene: lo scandalo è l’arma di offesa più temibile contro un ordine crudele, che viola sentimenti e desideri. Il racconto si movimenta, si decentra, insegue più vite: un’ansia di verità, di libertà allarga l’universo cupo di quell’ammorbata provincia d’Italia. Delusioni e sofferenze, pene di madre e d’amore non piegheranno Norma, e se Medusa scompare, un incontro può sempre e di nuovo accadere nello spazio paradossale della narrazione, nel fittizio di una parabola che voglia concludere una storia di anime sconfitte in un sogno di funebre riscatto.
Lei così amata
- 429 páginas
- 16 horas de lectura
Una biografia romanzata che racconta la vita scandalosa e bruciante di una giovane donna che sogna di diventare scrittrice nel mondo in fiamme degli anni Trenta e Quaranta. Giornalista, fotografa, reporter, viaggiatrice, poetessa, autrice di romanzi e racconti, Annemarie Schwarzenbach (1908-1942) fu considerata una promessa della sua generazione. Morta solo a trentaquattro anni dopo una vita scomoda e ribelle, una vita fra l'impegno e la fuga, fra i viaggi ai limiti del mondo e quelli ai limiti di sé, la scrittrice è stata riscoperta solo nell'ultimo decennio fino a diventare in molti paesi d'Europa oggetto di culto.



