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Mark Kurzem

    Mark Kurzem
    Piemme Bestseller: Il bambino senza nome
    Il bambino senza nome
    Maskot
    • 2010

      Piemme Bestseller: Il bambino senza nome

      • 434 páginas
      • 16 horas de lectura

      Mark, giovane ricercatore a Oxford, riceve una visita inaspettata da suo padre Alex, che porta con sé un segreto angosciante. Questo segreto è racchiuso in una valigia logora, contenente ricordi che Alex ha cercato di seppellire per quasi settant'anni. Mark si trova così coinvolto nella ricostruzione della storia di suo padre, un bambino ebreo bielorusso di cinque anni che è sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia e del suo villaggio. Dopo aver vagato per nove mesi nei boschi, affrontando neve e lupi, Alex viene catturato da un'unità lettone filonazista e portato davanti a un plotone di esecuzione. In quel momento cruciale, rivolgendosi al sottoufficiale con una domanda innocente, riesce a salvarsi: "Puoi darmi un pezzo di pane, prima di spararmi?". Le SS decidono di tenerlo come mascotte, trasformandolo in un modello di soldato bambino per la propaganda. Ora, Alex desidera ricordare il suo passato, ritrovare le sue radici e la sua vera identità, poiché il nome con cui è cresciuto, Alex Kurzem, è solo un falso.

      Piemme Bestseller: Il bambino senza nome
    • 2009

      Il bambino senza nome

      • 446 páginas
      • 16 horas de lectura

      Mark ha da poco iniziato la sua vita da ricercatore a Oxford quando suo padre Alex bussa alla sua porta con un angoscioso segreto da confessare. I brandelli di quel segreto sono rinchiusi in una logora valigia che custodisce i ricordi evanescenti e ossessionanti che per quasi settant'anni suo padre ha cercato di seppellire sotto il peso dell'oblio, mentre brandelli di immagini confuse riaffioravano dal buco nero della memoria. Tocca a Mark ora aiutare suo padre a ricostruire la sua storia, l'epopea tragica e assurda, incredibile eppure drammaticamente reale, di un bambino bielorusso ebreo di cinque anni che è scampato avventurosamente allo sterminio della sua famiglia e del suo villaggio, ha vagato per nove mesi da solo nei boschi, tra la neve e i lupi, è stato catturato da un'unità lettone filonazista, è stato portato davanti al plotone di esecuzione e lì, le spalle contro il muro della scuola, ha rivolto al sottoufficiale che stava per premere il grilletto una strana, perfetta domanda da bambino: «Puoi darmi un pezzo di pane, prima di spararmi?». È stata quella strana domanda a salvargli la vita, anche se non è bastata a preservarlo dalle beffe del destino. Le SS che decidono di prendere quel bambino dai capelli biondissimi e dagli occhi cerulei come loro mascotte, per farne un modello di soldato bambino da utilizzare per la propaganda. Le giornate trascorse a lustrare scarpe. Ora vuole ricordare Alex, ritrovare le sue radici, la sua famiglia, il suo passato, vuole sapere tutto, anche il suo nome, perché quello con cui è cresciuto, si è sposato, ha generato due figli, Alex Kurzem, non è che il nome falso che gli diedero su un foglio di via.

      Il bambino senza nome
    • 2008

      Maskot

      • 424 páginas
      • 15 horas de lectura

      Po stopách záhady nacistickej minulosti môjho židovského otca. Nacistické komando smrti vyvražďuje dedinu a medzi jeho obeťami je aj matka päťročného Alexa Kurzema. Ten však ujde a v treskúcich mrazoch sa skrýva v ruskom lese, až kým ho nenájdu príslušníci lotyšského SS. Zatiaľ čo jeho otca posielajú do Auschwitzu, Alexovi sa podarí svoj židovský pôvod utajiť. Získa si priazeň vojakov a stáva sa ich maskotom a čestným "desiatnikom" v SS. To, čo sa začalo ako zúfalý pokus zachrániť si holý život, sa však mení na predstavenie na pobavenie nacistickej elity. A tak sa židovský chlapec ocitá v úlohe hviezdy nacistickej propagandy. Po šesťdesiatich rokoch mlčania Alex odhalí strašné tajomstvo svojmu synovi Markovi. S jeho pomocou sa vydá po stopách vlastnej minulosti, aby našiel odpovede a obhájil svoje konanie. Jeho príbeh je desivým opisom boja o prežitie, ale aj dane, ktorú si tento boj vyžiadal na jeho psychike, či kruto úprimným pojednaním o otázkach identity, spolupáchateľstva a pamäti.

      Maskot