Edo è arrabbiato. Detesta i suoi professori - Voldemort, la Frigida, il Cetaceo. Non ha veri amici. Odia Cordaro, la sua città. Perché è caotica e sporca, ma soprattutto perché è piena di stranieri. E lui gli stranieri non li può vedere, in particolare i cinesi. Finché non incontra Yong. Chiara è una brava ragazza, fa volontariato, ha voti altissimi a scuola. Tiene un diario intitolato Memorie di un bruco sognatore. Per gli adulti è una da additare come esempio, per i suoi compagni è troppo seria. Finché non scopre Facebook. Raccontata a due voci, una storia che impasta amore, amicizia, pregiudizio; che fa emozionare, ricordare, sognare; che scatta una fotografia nitidissima della vita tra i social network, la scuola, i genitori; che mette a nudo il razzismo dei finti forti e il coraggio dei fragili. Che fa diventare adolescente anche chi non lo è mai stato
Marco Erba Libros



Quando mi riconoscerai
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Dicono che i gemelli siano uguali come gocce d'acqua, e Rodolfo e Italo non fanno eccezione, tanto che a Castenate tutti li confondono. E come potrebbe essere altrimenti, quando hanno persino la stessa voglia a forma di cuore sulla mano? Eppure, sotto la superficie, i due fratelli sono molto diversi, ma anche uniti da un filo invisibile forte come l'acciaio. Viola è la ragazza più bella del paese, e coi gemelli non ha molto a che spartire, perché lei è la figlia di Giorgio Fontana, il capo dei fascisti, e i fascisti Rodolfo li odia. Ma la Seconda guerra mondiale incombe, pronta a travolgere i loro destini. Quasi cinquant'anni dopo, nello stesso paese, Enea e Camilla si incontrano in prima elementare. Enea è composto, educato, sa già leggere, ma il mondo gli fa un po' paura. Camilla è invece tutta sguardi taglienti e sfacciataggine. Strega, la chiamano alcuni, senza immaginare le ferite nascoste dietro ai suoi silenzi. Saltando avanti e indietro nel tempo, Marco Erba nel suo secondo romanzo racconta una storia di violenza, amicizia, amore e perdono. Una storia sui dolori che la vita impone e la forza di ricominciare, che condanna ogni forma di fascismo e di oppressione, ieri come oggi, ma non dimentica che le persone, con la loro unicità, non sono mai solo le idee che professano.
Un professore pasionario e amatissimo da studenti e colleghiLA FORMULA PERFETTA PER INSEGNARE CONTIENE UN INGREDIENTE CHE NON TROVERETE NEI PROGRAMMI DI IL CUORELa scuola è fatta di vita e di esperienze e chi sa insegnare raramente lo fa seguendo solo aridi precetti e linee guida. Insegnare è un’arte, come lo è imparare dagli studenti, dai genitori e dai colleghi. Perché nel mondo dei ragazzi non sempre tutto è ciò che sembra, e i rapporti tra con gli adulti sono delicati. Nasce così questo da una lettera aperta a un’ex studentessa e futura prof, ma soprattutto dal dialogo che l’autore, scrittore e docente di liceo, porta avanti da un decennio con i ragazzi ma anche con genitori e colleghi, sui temi della scuola e non solo, perché insegnare è una funzione civica, e tutti devono prendervi parte. Marco Erba, prof di lettere presso un liceo di Milano, ci accompagna in un viaggio attualissimo e appassionato nella scuola e nel mondo dei ragazzi, con esempi e consigli pratici per insegnanti e genitori.• La classe e la come ascoltare e farsi ascoltare• Motivare i ragazzi fuori e dentro le aule scolastiche• Il dialogo con gli insegnanti e genitori• Modelli una scuola su misura• Verità e falsi miti nella scuola di oggi• Didattica come e perché