Nicasio, ya jubilado, acostumbra a subir los jueves al cementerio de Ortuella a visitar la tumba de su nieto. Es uno de los muchos niños fallecidos tras una explosión de gas en un colegio de aquella localidad, un accidente que sacudió al País Vasco y a toda España en 1980. Por las andanzas del abuelo, una figura que se agranda hasta hacerse inolvidable, por el testimonio de la madre muchos años despues, por la crónica objetiva de lo que le ocurrió a la familia, descubriremos cómo aquella tragedia lacerante y devastadora les alteró, cómo sacó a relucir aspectos inesperados, cómo trastocó sus vidas. Con la maestría habitual de Aramburu, el lector se verá inmerso en una historia de emociones inesperadas, una exploración psicológica y literaria con afilado bisturí que nos mantiene pegados al devenir de los destinos de los protagonistas. Una novela que alberga una densidad emocional tan alta que exige una lectura atenta, hasta la última línea, para entender, comprender, emocionarnos con el destino de sus protagonistas.
Bruno Arpaia Orden de los libros






- 2024
- 2016
Óscar Drai se marchó huyendo de sus recuerdos, pensando ingenuamente que, si ponía suficiente distancia, las voces de su pasado se acallarían para siempre. Ahora ha regresado a su ciudad, Barcelona, para conjurar sus fantasmas y enfrentarse a su memoria. La macabra aventura que le marcó en su juventud, el terror y la locura rodearon, curiosamente, la más bella historia de amor.
- 2013
El Prisionero del Cielo / The Prisoner of Heaven
- 379 páginas
- 14 horas de lectura
Publicado originalmente en Barcelona por Editorial Planeta en 2011.
- 2012
El Príncipe de la Niebla
- 230 páginas
- 9 horas de lectura
El nuevo hogar de los Carver está rodeado de misterio. En él aún se respira el espíritu de Jacob, el hijo de los antiguos propietarios, que murió ahogado. Las extrañas circunstancias de esa muerte sólo empiezan a aclararse con la aparición de un diabólico personaje: el Príncipe de la Niebla.
- 2011
L'energia del vuoto
- 262 páginas
- 10 horas de lectura
L'energia del vuoto, finalista al Premio Strega 2011. E' notte, su un'autostrada svizzera. Una macchina procede a velocità sostenuta, diretta a Marsiglia. A bordo un uomo, Pietro Leone, funzionario dell'Onu a Ginevra. Accanto a lui dorme il figlio Pietro, una console stretta tra le mani, i jeans a vita bassissima come ogni adolescente che si rispetti. I due sono in fuga, da non si sa bene cosa. La sola cosa che Pietro sa è che da giorni qualcuno sta tenendo sotto controllo i movimenti suoi e della sua famiglia e che la moglie Emilia, ricercatore al Cern, è scomparsa da casa da qualche giorno. La donna stava lavorando, con un gruppo di fisici spagnoli, a un rivoluzionario calorimetro per decifrare le energie di fotoni ed elettroni...
- 2006
Il passato davanti a noi
- 512 páginas
- 18 horas de lectura
Forse le passioni di un'epoca non possono davvero essere raccontate a un'altra. Eppure la voce che narra questa storia, una storia di ragazzi e ragazze che crescono negli anni Settanta in un paesino del Sud, ha il timbro forte, spericolato e consapevole, di chi non può più tacere. E il risultato è un romanzo italiano che affonda le mani nel "buco nero" di quel decennio senza paura di sporcarsele, senza celebrarlo né rinnegarlo, raccontando una generazione e un pezzo di storia dal di dentro, quasi in presa diretta, e allo stesso tempo in un serrato corpo a corpo con la memoria, propria e altrui. È una nitida voce corale, quella di Alberto Malinconico, di Angelo Malecore e dei loro amici. Per loro, il punto di svolta è l'11 settembre, quello del 1973, quando il telegiornale trasmette le immagini del golpe in i militari che pattugliano le strade deserte di Santiago, i carri armati appostati nelle piazze, i caccia che bombardano La Moneda. Quelle immagini diventano un'ossessione. Come si fa a non esserne colpiti? Così, in quella stagione di lotte operaie, di austerità, di battaglie per la legge sul divorzio, tra le prime ragazze e le bravate con gli amici, matura la coscienza politica e la voglia di cambiare. E sono i volantini, i cortei, le interminabili discussioni in sezione, i concerti rock, le manifestazioni a Roma e a Bologna, gli scontri con la polizia, i viaggi in autostop a Londra, il vento del femminismo, la liberazione sessuale. Finché la lotta armata e la repressione dello Stato non chiudono bruscamente il futuro verso il quale quei ragazzi credevano che la Storia li sospingesse. Visti da un paese in provincia di Napoli, quegli anni sono però anche gli anni della camorra, gli anni dei primi omicidi politici della malavita organizzata. Alberto e gli altri li hanno sotto gli occhi, ma a tutta prima non sanno guardano altrove, loro, guardano lontano, ai grandi movimenti della Storia... Così alla sconfitta politica si aggiunge anche il rimorso di non aver capito, di non aver saputo aiutare le vittime di quella violenza. Ma se sconfitta c'è stata, "non è chiaro chi abbia vinto davvero la partita" dice la voce verso il finale. "Perché quel 'noi' è rimasto, scava, lascia in giro detriti e sedimenti." Perché quel passato non è definitivamente alle nostre spalle, e non la si fa finita con il tempo, mai.
- 2000
La banda dei quattro
- 480 páginas
- 17 horas de lectura
Una jinetera dell'Avana. Un poliziotto messicano corrotto quanto basta. Un vecchio cinese sulla strada del tenente Mario Conde. Un giovane conista e i suoi strani compagni di lottaLa banda dei quattroAdios muchachos (Daniel Chavarría): Alicia, una studentessa dell'Avana, ha deciso di diventare jinetera e di utilizzare la bicicletta per adescare stranieri danarosi. Una vite galeotta, opportunamente allentata, le permette di prodursi in spettacolari e sensualissime cadute proprio davanti agli occhi delle sue "vittime". Una volta presi all'amo, ai clienti di Alicia - complice sua madre, Margarita- spetta un trattamento culinario e un' accoglienza di tutto rispetto, secondo la personalissima etica professionale dellaragazza. L'incontro con Victor King, un uomo d'affari specializzato in ricerche subacquee, sembrerebbe offrirle un futuro diverso. Ma Alicia si trova coinvolta in un pandemonio di travestimenti e colpi di scena. Sullo sfondo di una Cuba inedita, i toni del thriller si tingono di una sfumatura ironica e grottesca.Mato y voy (Rolo Díez): Un poliziotto messicano con ambizioni intellettuali, corrotto e donnaiolo, in rotta con la moglie e con la seconda famiglia, indaga sull' omicidio apparentemente "particolare" di un businessman yankee. Di colpo si trova proiettato nell'universo della pornografia sadica e delle sue imprevedibili connessioni con il giro della droga, ma anche con alti esponenti della buona società. Gringos, cubani e colombiani, intanto, si stanno ammazzando per le strade di Città del Messico, e c'è una pallottola pronta anche per l'oficial Carlos Hernindez. Ma nessuno è più caparbio di un pigro riluttante che ha finalmente deciso di investigare a fondo, soprattutto da quando ha fiutato che la polizia è coinvolta nel caso. Uno humour picaresco, la durezza della grande metropoli e uno spaccato sociale impietoso caratterizzano questo noir d'autore.La coda del serpente (Leonardo Padura Fuentes): Il tenente Mario Conde, questa volta, si muove in una zona poco conosciuta all'Avana: il Quartiere cinese. E' lì che qualcuno ha ritrovato il cadavere del vecchio Pedro Cuang, impiccato insiema al suo cane. Il fatto che gli sia stato tagliato il dito indice e che sul petto gli abbiano inciso dei segni misteriosi rende le ricerche piuttosto complicate. Ma il Conde può contare su due validi aiuti: l'iseparabile sergente Palacios e Juan Chion, padre del polizziotto Patricia Chion. E' proprio l'anziano cinese a indirizzare suo malgrado il tenente verso l'ambiente delle scommesse, e verso alcune frange della santeria a cui apparterrebbero i simboli incisi sul petto della vittima. Una nuova indagine per il polizziotto cubano, ormai personaggio di riferimento per gli amanti del giallo.Eroi convocati (Paco Ignacio Taibo II): Il '68 è terminato da poco. Nestor Roca, ex attivista del movimento studentesco, è un cronista d'assalto al quale la curiosità ha giocato un brutto scherzo, facendogli rimediare un paio di coltellate nella pancia. Costretto all'immobilità, il giovane progetta un piano per abbattere il regime di Dìaz Ordaz, che ha soppresso e ridotto al silenzio ogni fermento rivoluzionario. Dal suo letto d'ospedale chiama a raccolta gli eroi dell'infanzia, perché accorrano in aiuto suo e dei vecchi compagni di lotta. Sandokan, i Tre Moschettieri, Old Shatterhand e Sherlock Holmes...tutti partecipano alla congiura di Nestor per impadronirsi del potere, tutti prendono parte alla grandiosa rivolta dell'immaginazione contro l'autoritarismo corrotto.
- 1997
Tempo perso
- 220 páginas
- 8 horas de lectura
Libro usado en buenas condiciones, por su antiguedad podria contener señales normales de uso

