White Chrysanthemum
- 320 páginas
- 12 horas de lectura
I read it in one sitting Kate Kellaway Observer






I read it in one sitting Kate Kellaway Observer
A pesar de haber abandonado la brigada de homicidios, la detective Cassie Maddox recibe una llamada para acudir a la escena de un crimen, ya que ella y la joven asesinada, Alexandra Madison, son prácticamente como dos gotas de agua. La policía desmentirá la muerte de Lexie Madison para que Cassie pueda suplantarla e irse a vivir a Whitethorn House, su antiguo hogar, que compartía con cuatro curiosos estudiantes universitarios, los principales sospechosos. Cassie no tardará en verse arrastrada por el misterio de saber quién era realmente Lexie y penetrar en su mundo.
Ambientado en la misteriosa tierra del shogun, el relato perfila un detallado fresco del Japón de a segunda mitad del siglo XIX, un Japón que acaba de abrirse a los gai-jin (los extranjeros) y que hierve en sus propias contradicciones en un momento en que las concepciones modernas luchan por liberarse de las rígidas tradiciones, provocando un inevitable choque cultural y generacional. Corre el año 1862 y en la colonia extranjera de Yokohama la repercusiones de un sangriento atentado cambiarán para siempre la vida de los principales personajes. El joven Malcom Struan hereda el título de Tai-Pan de la Casa Noble, la más poderosa y codiciada compañía inglesa de oriente. El destino de Malcom y de su familia se verá unido al de una ambiciosa y bella joven francesa, Angelique Richaud, deseada pòr muchos habitantes de la colonia y amada por Malcom. Estrechamente ligada a la lucha por el control de la Casa Noble, se desarrolla la dramática história de un imperio desgarrado por la codicia, el idealismo y las luchas intestinas, en el que grupos xenófobos conspiran para hacerse con el bakufu y expulsar de Japón a los odiados gai-jin.
Isobel ha nove anni e il suo compleanno si avvicina. Ma, come ogni volta, non ci saranno regali per lei. C'è solo una cosa che fa volare Isobel lontano dalle rigide regole che la famiglia le impone: leggere. Ma deve farlo di nascosto perché sua madre crede che non sia un'attività adatta a una bambina, che dovrebbe limitarsi a riordinare la casa e a preparare la cena. Isobel cresce alimentando la sua passione segreta di notte, alla luce di una flebile candela. Finché, a sedici anni, la sua vita non cambia radicalmente, quando è costretta a lasciare tutto, cercarsi un lavoro e una nuova sistemazione. È la prima volta che Isobel si scontra con il mondo. Con un mondo che non è solo la sua famiglia e il suo quartiere. È convinta di non avere gli strumenti per relazionarsi con gli altri. Le sembra di dire la cosa sbagliata, si sente fuori luogo. In fondo sua madre l'ha fatta sempre sentire così. Tanto che, quando incontra un gruppo di ragazzi che amano i libri come lei e passano le serate a discuterne, Isobel all'inizio rimane in silenzio. Ora che finalmente è in un contesto in cui può essere sé stessa, in cui può parlare liberamente di letteratura, ha paura. Ma piano piano le parole di Byron, Auden e Dostoevskij fanno breccia nelle sue insicurezze e le insegnano il coraggio di dire quello che pensa. Di far valere la propria opinione senza nascondere la cultura che si è costruita negli anni con le sue letture. Di aprire il cassetto in cui riposa il suo sogno. Il sogno di prendere una penna in mano e liberare quel flusso di parole che ha trattenuto per troppo tempo. Perché anche per una donna tutto è possibile. Amy Witting ha fatto della lotta per i diritti delle donne il suo manifesto. "La lettrice testarda" è un elogio della letteratura e della sua capacità di illuminare la realtà. Un romanzo di formazione sulla scoperta del proprio posto nel mondo. Una protagonista pronta a sfidare le convenzioni per decidere della propria vita in piena autonomia.
Madeleine Hanna breaks out of her straight-and-narrow mold when she falls in love with charismatic loner Leonard Bankhead, while at the same time an old friend of hers resurfaces, obsessed with the idea that Madeleine is his destiny.
No one knows us quite the same way as the men and women who sit beside us in department meetings and crowd the office refrigerator with their labeled yogurts. Every office is a family of sorts, and the ad agency Joshua Ferris brilliantly depicts in his debut novel is family at its strangest and best, coping with a business downturn in the time-honored way: through gossip, pranks, and increasingly frequent coffee breaks. With a demon's eye for the details that make life worth noticing, Joshua Ferris tells a true and funny story about survival in life's strangest environment--the one we pretend is normal five days a week.
Michael Moore, incubo degli "Stupid White Men" di tutto il pianeta, è tornato più scatenato che mai con un obiettivo semplice e chiaro, per nulla ambizioso: l'uomo che si è intrufolato nella Casa Bianca grazie all'aiuto non proprio disinteressato dei suoi amici petrolieri deve sloggiare. Ma nell'occhio del ciclone non c'è solo il povero George W.: gli tengono compagnia sulla graticola quei famelici megaboss delle multinazionali che hanno rubato miliardi dai risparmi e dalle pensioni dei loro dipendenti, quei legislatori che hanno fatto a pezzi le libertà civili americane in nome della "sicurezza della patria", nonché quel certo cognato destrorso che riesce, un anno dopo l'altro, a rovinare i pranzi di famiglia con le sue idiozie.
Testo originale a fronte
Vagabondi, falliti, pezzenti, ubriaconi, giocatori d'azzardo di terz'ordine, prostitute e naturalmente il poeta stesso, fallito tra i falliti e pezzente tra i pezzenti: è questo il mondo di cui si popolano i versi di Bukowski, un mondo osservato a volte con il distacco sarcastico di chi ne scorge con chiarezza e lucidità i limiti e le piccolezze, altre volte con la genuina e partecipata commozione di chi non può tirarsene fuori, di chi si sente in qualche modo parte di quell'umanità sconfitta e umiliata.
Appena uscito dopo tre anni in carcere, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Rimasto senza risorse né famiglia, Shadow finisce per accettare. Ma ci metterà ancora qualche tempo per capire chi sia davvero il suo boss: Odino, la somma divinità del pantheon nordico, arrivato in America con una nave di vichinghi e che ora tira a campare come può. Come lo slavo Chernobog, ridotto a vivere della pensione maturata negli anni di lavoro al macello di Chicago, come l'africano Anansi, come la celtica Easter e la mediterranea Bilquis che batte i marciapiedi di Hollywood, come tutte le divinità maggiori o minori, dimenticate in un mondo che venera altri dèi, più belli e nuovi. È per muovere battaglia contro di loro che Wednesday ha arruolato Shadow, e per reclutare i compagni di lotta i due si metteranno on the road attraversando in lungo e in largo l'America più profonda. Fino al giorno della battaglia finale, uno scontro di proporzioni epiche per conquistare l'anima stessa dell'America...
Cinque racconti. Un vivido ritratto del Tibet lontano dall’immagine mitica e stereotipata cui è di solito associato. Scritti con grande maestria letteraria, hanno la colpa e il merito di mostrare come la povertà e la repressione politica abbiano annientato quella che un tempo era considerata una cultura ricca e brillante. Il libro che ha costretto Ma Jian all’esilio.