Bookbot

Alberto Tedeschi

    L'infallibile Sherlock Holmes. I quattro romanzi e dodici racconti
    I magnifici sette del giallo
    Superclassici - 42: Tre uomini a zonzo
    Un cadáver en la biblioteca
    Three Men in a Boat (To Say Nothing of the Dog)
    • Martyrs to hypochondria and general seediness, J. and his friends George and Harris decide that a jaunt up the Thames would suit them to a ‘T’. But when they set off, they can hardly predict the troubles that lie ahead with tow-ropes, unreliable weather-forecasts and tins of pineapple chunks – not to mention the devastation left in the wake of J.’s small fox-terrier Montmorency. Three Men in a Boat was an instant success when it appeared in 1889, and, with its benign escapism, authorial discursions and wonderful evocation of the late-Victorian ‘clerking classes’, it hilariously captured the spirit of its age.

      Three Men in a Boat (To Say Nothing of the Dog)
    • Son las siete de la mañana. Los Bantry se despiertan con una desagradable sorpresa: el cuerpo inerte de una joven mujer desconocida en su biblioteca. Lleva un vestido de noche y bastante maquillaje, que ahora embadurna sus mejillas. Pero, ¿quién es ella? ¿Cómo llegó allí? ¿Y cuál es la conexión con otra chica muerta, cuyos restos carbonizados más tarde se descubrió en una cantera abandonada? Los respetables Bantry invitan a Miss, Marple, amiga de la señora Banty, a resolver el misterio con su increíble intuición antes de que las malas lenguas empiecen a trabajar.

      Un cadáver en la biblioteca
    • Superclassici - 42: Tre uomini a zonzo

      • 240 páginas
      • 9 horas de lectura

      Gli ineffabili Jerome, Harris e George, dopo le perigliose avventure di Tre uomini in barca, sono di nuovo sulla breccia: li vediamo partire, per ritemprarsi - se si può dir così - dalle gioie familiari, alla volta della Germania guglielmina (1900). Comincia l'idilliaco viaggio, turbato appena da alcune incertezze linguistiche, che danno luogo a penosi equivoci e dai capricci delle biciclette: si sa che, nell'universo di Jerome, gli oggetti sono dotati di un estro maligno e bizzarro, tale da mandare in bestia l'uomo più pacifico. Ne sono testimonianza gli innumerevoli casi capitatiallo zio Podger, archetipo d'ogni inettitudine e d'ogni svagatezza, il cui spirito immortale aleggia anche in questo libro. Le biciclette, loro malgrado, conducono i tre da Berlino a Dresda, alla Foresta Nera, al Reno, attraverso un amabile paesaggio e una fittissima selva di divieti e regolamenti, che soli danno felicità e tranquillità ai tedeschi. Cani tedeschi, uccelli tedeschi, cavalli tedeschi si comportano anch'essi da probi cittadini. Ma in questo mondo ordinato si aprono pure, qua e là, squarci sulfurei come la descrizione del barbaro e cruento rito della Mensur o duello studentesco: Jerome è svagato,sì, ma non tanto. E sopratutto è inglese.

      Superclassici - 42: Tre uomini a zonzo
    • L'infallibile Sherlock Holmes. I quattro romanzi e dodici racconti

      Uno Studio in Rosso. Il Segno dei Quattro. La Valle dei Baskerville. Le Avventure di Sherlock Holmes

      • 728 páginas
      • 26 horas de lectura

      Contiene: Uno studio in rosso; Il segno dei quattro; La valle della paura; Il mastino dei Baskerville; Le avventure di Sherlock Holmes Oggi, dopo un numero incalcolabile di ristampe, queste storie esemplari sono ancora validissime. Ci vien fatto di ripensare a quanto scriveva Vincent Starrett: "Se vi fosse concesso di recuperare una sola giornata, delle tante passate, come vorreste godervi quel magico dono? Col divino Shakespeare o con Villon? Oppure preferireste sperperarlo accompagnondo Sherlock Holmes in una delle sue battute di caccia? Via, signori miei, la risposta non può essere che una!"

      L'infallibile Sherlock Holmes. I quattro romanzi e dodici racconti