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Miguel Gotor

    Passaggi. Dalla città al mondo globale
    Passaggi. Dalla città al mondo globale 2
    Passaggi 3. Dalla cittá. Al mondo globale
    Passaggi. Dalla città al mondo globale 1
    Lettere dalla prigionia
    Il memoriale della Repubblica
    • Il memoriale della Repubblica

      Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l'anatomia del potere italiano

      • 596 páginas
      • 21 horas de lectura

      Scritto e riscritto a mano dal prigioniero, il memoriale di Aldo Moro, prodotto durante il suo rapimento per rispondere agli interrogatori delle BR, è al centro di una rete di delitti e conflitti tra poteri legittimi e non. Coinvolge figure chiave della storia repubblicana, come il generale Dalla Chiesa e Andreotti, e include eventi cruciali come l'omicidio del giornalista Pecorelli e le azioni dei brigatisti. Il memoriale rimane incompleto e avvolto nel mistero: perché le BR non lo resero pubblico come promesso? I dattiloscritti trovati nel covo brigatista nel 1978 furono censurati; chi li censurò? Perché ci vollero dodici anni per scoprire un nascondiglio con fotocopie degli autografi di Moro? E che fine ha fatto il manoscritto originale? Le risposte a queste domande emergono in questo libro, dove Miguel Gotor dimostra che è possibile analizzare le carte di Aldo Moro con rigore storico, sottraendole a teorie complottistiche. Si esplora la vicenda di un documento nascosto e censurato, che permette di ricostruire la crisi della Repubblica e la traiettoria di una generazione, affrontando il nostro passato più difficile con la lente della storia.

      Il memoriale della Repubblica
      5,0
    • Sono trascorsi quarant'anni dal rapimento e dall'assassinio di Aldo Moro da parte delle Brigate rosse, tragico spartiacque della storia dell'Italia repubblicana. Nei 55 giorni di prigionia l'uomo politico scrisse un centinaio di lettere, che qui sono pubblicate integralmente. Miguel Gotor riordina cronologicamente l'intero carteggio e ne offre un'edizione accurata che restituisce alla prigionia di Moro le sue parole più vere. E attraverso quelle parole riporta il lettore al quadro storico di quegli anni, ad una tragedia del potere raccontata in modo nuovo e avvincente: senza ipotesi fantasiose ma con una scansione di informazioni documentate, suggestive e inquietanti.

      Lettere dalla prigionia
      4,2