Graham Greene(1904-1991) es uno de los grandes creadores del thriller y en su obra está el germen de todos las derivaciones que posteriormente ha tomado el género. Entre sus obras más exitosas se cuentan Nuestro hombre en La Habana, El factor humano, El americano impasible, El poder y la gloria, El tercer hombre o El cónsul honorario.
Apparso nel 1984, «La città e la casa» è un romanzo epistolare che racconta la disgregazione della famiglia, la crisi dei ruoli tradizionali, il vuoto drammatico che accompagna la vita dei nostri giorni. La mancanza di virilità, l'assenza della figura paterna, l'insicurezza dei figli compongono i frammenti di un'armonia ormai dispersa in un fitto susseguirsi di eventi spesso drammatici tra Roma, l'Umbria e l'America. Lettera dopo lettera, padri, figli, amici, amanti vengono messi di fronte a se stessi e al loro bisogno di verità. L'autrice ricostruisce le schegge di queste vite e racconta nel consueto stile, asciutto e lirico insieme, la perdita di quel senso di appartenenza che ha il suo simbolo più evidente nella casa: perché «uno le case può venderle o cederle ad altri finché vuole, ma le conserva ugualmente per sempre dentro di sé».
Madrid. 19 cm. 252 p. Encuadernación en tapa dura de editorial ilustrada. Grandes genios de la literatura universal. Greene, Graham 1904-1991. Traducción Stamboul train .. Este libro es de segunda mano y tiene o puede tener marcas y señales de su anterior propietario. 8474614228
Robin, a postgrad student in Coventry, has spent four and a half years not writing his thesis. Now it languishes in a drawer, and Robin hides in his room, increasingly frightened by a world he doesn't understand. His friends have failed him and romance eludes him.
Questa raccolta di saggi e articoli della Ginzburg, scritti in vari anni, affina il suo stile e mette in luce le sue straordinarie capacità comunicative. Pubblicato tra due opere celebri, non risulta ridimensionato dal confronto. Le piccole virtù offre abbozzi, riflessioni e constatazioni sulla realtà che circondava l'autrice: l'ambiente londinese, il rapporto con il secondo marito, e ricordi di un'infanzia e giovinezza mai dimenticati. Il titolo, di carattere antifrastico, indica che le piccole virtù, basate su un perbenismo ostentato e una bonomia superficiale, sono fonti di incomprensione, stupidità e sofferenza. La Ginzburg presenta tutto nel suo stile diretto e immediato, ma evocativo, rivelando una dote di ingenuità che colpisce al cuore delle vicende e dei problemi. Questo stile riesce, con pochi tratti, a ricreare atmosfere e ambienti, sia fisici che mentali. La combinazione di candore ingenuo e acuta ponderatezza conferisce a quest'opera un tocco di maestria, trasformando una semplice raccolta di saggi in un grande lavoro artistico.