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Lydia Magliano

    Coriandoli il giorno dei morti
    Peter Owen Modern Classics: Peter Camenzind
    Bajo la Rueda
    I Classici della BUR - 568: La signora Berta Garlan
    Alla ricerca dei Maya. Gli avventurosi viaggi di Stephens e Catherwood
    Sulla zattera
    • Coriandoli il giorno dei morti

      • 211 páginas
      • 8 horas de lectura

      L'autore con la didascalia «B. Traven» rimane avvolto nel mistero, con varie teorie su chi possa essere, tra cui il giornalista e anarchico tedesco Ret Marut e l'attore Otto Feige. Ciò che è certo è che Traven ha scelto l'anonimato e si è trasferito in Messico, guadagnando notorietà negli Stati Uniti grazie a Humphrey Bogart e alla trasposizione cinematografica del suo "Tesoro della Sierra Madre". La sua formula per le biografie afferma che se l'uomo non può essere conosciuto attraverso le sue opere, allora né l'uomo né le sue opere hanno valore. I racconti in "Coriandoli il giorno dei morti", introdotti e curati da Vittorio Giacopini, esplorano un occidentale affascinato dalla cultura messicana, antica e meticcia, che si rivela sia deliziosamente volgare che terribilmente violenta, ma anche intrisa di saggezza. Questa cultura è popolata da personaggi come banditi armati di machete e indios che sembrano imperatori. Il lettore, in cerca dell'autore, rischia di perdersi nella giungla, trovandosi di fronte a un asino o a un fantasma. Dovrà decidere se fuggire senza risposte o abbracciare l'inadeguatezza di una logica diversa, immerso in una festa da giorno dei morti.

      Coriandoli il giorno dei morti2019
    • Peter Owen Modern Classics: Peter Camenzind

      • 176 páginas
      • 7 horas de lectura

      „Iubesc această poveste, emoționantă și alcătuită cu meșteșug, pentru omenescul ce răzbate din fiecare pagină a ei. Găsesc în ea simțăminte pe care le-am trăit eu însumi în vremea copilăriei și pe care le-am pierdut... Și apoi mai sînt cele două scene de dragoste: ele au devenit de-acum întîmplări din propria mea viață.” Stefan Zweig

      Peter Owen Modern Classics: Peter Camenzind1998
      3,9
    • Uno de los primeros trabajos más importantes de Hermann Hesse es su novela escolar "Bajo la Rueda", que aborda el destino de un niño talentoso que se quiebra bajo la presión de las expectativas de su padre y de su entorno. Hesse incorpora en esta obra muchas de sus propias experiencias. Sus educadores creían que era necesario internar al joven de 14 años en un sanatorio para débiles mentales y epilépticos. El sufrimiento derivado de estas vivencias tempranas fue lo que lo convirtió en escritor y también lo que confiere a sus obras posteriores su relevancia y actualidad atemporal. Este libro, más que ninguna otra obra del poeta, tiene una historia previa documentable, que presenta un retrato auténtico de la pedagogía a finales del siglo XIX.

      Bajo la Rueda1991
      3,9
    • Verso la metà dell'Ottocento, dei Maya non si conosceva neppure il nome; gli eruditi erano convinti che gli americani discendessero dalle tribù d'Israele, dai fenici, dagli egizi o dagli scandinavi, e che non avessero mai avuto una propria, originale civiltà. La scoperta dei Maya, degli splendidi monumenti, della loro raffinata cultura è dovuta al coraggio, all'intuito e all'abilità di due straordinari personaggi, di cui l'autore ricostruisce la vita e le avventure: l'avvocato newyorkese John Lloyd Stephens e l'architetto e disegnatore britannico Frederick Catherwood. Dal loro incontro nasce il progetto di un'esplorazione nell'America Centrale che, attraverso mille fatiche e pericoli, li porterà a entusiasmanti scoperte.

      Alla ricerca dei Maya. Gli avventurosi viaggi di Stephens e Catherwood1990
      3,8
    • Raccontato con la sicurezza magistrale dei grandi maestri dell'Ottocento, ma anche vibrante di finezze psicologiche tutte novecentecesche, questo romanzo ha al centro una delle più vive figure femminile di Schnitzler. Giovane vedova dedita all'educazione del figlioletto, isolata in provincia presso la famiglia del marito, Berta sembra destinata a invecchiare in un'atmosfera di ristrettezza filistea. Le restano due rimpianti: gli studi musicali, interrotti anni prima per volere dei genitori, e l'amore per un suo ex collega di conservatorio, Emil Lindbach. Quando un viaggio a Vienna la rimette in contatto con quel mondo e soprattutto con Emil, Berta si getta a occhi chiusi nell'appagamento del cuore, dell'intelligenza, dei sensi. E' la felicita? No, è solo un'amara illusione che si risolverà in una più opaca ricaduta nella piccola esistenza di prima.

      I Classici della BUR - 568: La signora Berta Garlan1986
      3,8