Vent'anni dopo è un romanzo scritto da Alexandre Dumas nel 1845, lavoro centrale del Ciclo dei moschettieri, trilogia che inizia con I tre moschettieri e termina con Il visconte di Bragelonne. Il romanzo ricomincia vent'anni dopo le vicende raccontate ne I tre moschettieri. Il cardinale Richelieu è morto nel 1642 ed è stato sostituito dal cardinale italiano Giulio Mazarino, “odiato” da gran parte del popolo; era morto anche il re Luigi XIII, lasciando Luigi XIV, il Re Sole, ancora bambino, che regnava sotto la reggenza della madre Anna d'Austria. A Parigi, inoltre, dopo un aumento delle tasse da parte di Mazarino scoppia la Fronda, che porta scompiglio nella città e preoccupa il cardinale. D'Artagnan ha ormai quarant'anni, è tenente nei moschettieri del re, non vede i suoi amici da molto tempo e si mette sulle loro tracce. Per primo, ritrova Aramis, o meglio cavaliere d'Herblay, fattosi abate, che non nasconde di appoggiare la Fronda. Poi D'Artagnan va da Porthos, che ha acquistato molte proprietà ed è divenuto il signor du Vallon de Bracieux de Pierrefonds, con lui c'è anche Mousqueton.
Giuseppe Aventi Orden de los libros (cronológico)


BUR Superbur classici - 260: I tre moschettieri
- 691 páginas
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Pubblicato originariamente a puntate su "Le Siècle" nel 1844, I tre moschettieriè uno dei romanzi più amati e letti di tutti i tempi. Arrivato dalla provincia per cercare fortuna a Parigi, il giovane d'Artagnan, coraggioso e abilissimo con la spada, conquista la fiducia di tre moschettieri di Luigi XIII, Athos, Porthos e Aramis, famosi per le loro gesta eroiche. Entrato a far parte della guardia del sovrano, d'Artagnan combatterà a fianco dei tre inseparabili compagni per sventare le diaboliche trame dell'oscuro cardinale Richelieu e della sua spia, la perfida e seducente Milady de Winter. Un classico della letteratura dal ritmo trascinante, che mette magistralmente in scena intrighi, complotti, giochi di potere e amori segreti alla corte francese del Seicento.