Vent'anni dopo è un romanzo scritto da Alexandre Dumas nel 1845, lavoro centrale del Ciclo dei moschettieri, trilogia che inizia con I tre moschettieri e termina con Il visconte di Bragelonne. Il romanzo ricomincia vent'anni dopo le vicende raccontate ne I tre moschettieri. Il cardinale Richelieu è morto nel 1642 ed è stato sostituito dal cardinale italiano Giulio Mazarino, “odiato” da gran parte del popolo; era morto anche il re Luigi XIII, lasciando Luigi XIV, il Re Sole, ancora bambino, che regnava sotto la reggenza della madre Anna d'Austria. A Parigi, inoltre, dopo un aumento delle tasse da parte di Mazarino scoppia la Fronda, che porta scompiglio nella città e preoccupa il cardinale. D'Artagnan ha ormai quarant'anni, è tenente nei moschettieri del re, non vede i suoi amici da molto tempo e si mette sulle loro tracce. Per primo, ritrova Aramis, o meglio cavaliere d'Herblay, fattosi abate, che non nasconde di appoggiare la Fronda. Poi D'Artagnan va da Porthos, che ha acquistato molte proprietà ed è divenuto il signor du Vallon de Bracieux de Pierrefonds, con lui c'è anche Mousqueton.
Antoine Ravic Libros


Penguin Clásicos: Los tres mosqueteros
- 816 páginas
- 29 horas de lectura
Francia, abril de 1625. En la polvorienta villa de Meung se cruzan los destinos de un joven gascón, una hermosa mujer y un misterioso hidalgo. Comienza así una de las mayores aventuras jamás escritas. Una carta de recomendación extraviada es la responsable de que el impulsivo D#Artagnan se adentre, sin saberlo, en un mundo de intrigas palaciegas, luchas intestinas, traiciones, celos, capas y espadas en el que perseguirá su sueño de gloria. Roger Nimier, uno de los más eminentes intelectuales del siglo XX francés, firma la introducción que abre el presente volumen. La sigue este clásico insoslayable del feuilleton en la espléndida y canónica traducción que realizara en su día Torcuato Tasso Serra, vigente aún hoy como una de las más palpitantes versiones en lengua castellana.