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Alessandra Sarchi

    Vive! Storie di eroine che si ribellano al loro tragico destino
    Einaudi. Stile libero big: La notte ha la mia voce
    Stile Libero Big: Quel fantastico peggior anno della mia vita
    Stile Libero Big: Il dono di Antonia
    • Stile Libero Big: Il dono di Antonia

      • 208 páginas
      • 8 horas de lectura

      Antonia vive a Bologna e ha una figlia adolescente, Anna, che da qualche tempo ha problemi di alimentazione. Il loro rapporto è teso e Antonia si domanda se, rifiutando il cibo, Anna non stia tentando di svincolarsi dalla sua devozione materna. Poi, un giorno, arriva la telefonata di un ragazzo americano e con lui il passato torna a galla. Ventisei anni prima Antonia viveva negli Stati Uniti e donò un ovulo a un'amica che desiderava diventare madre ma non poteva. Da quell'ovulo fu generato Jessie, che ha appena scoperto di essere nato anche grazie a lei, e perciò ha bisogno di conoscerla, di sapere perché lo ha fatto, e perché a un certo punto è scomparsa. Mentre sua figlia sembra volersi liberare di lei, qualcuno che non può chiamare figlio invece cerca Antonia, e la interroga sui motivi di quel dono offerto come un atto di generosità del quale poi non si è sentita all'altezza, un gesto da cui deriva una responsabilità che lei non può piú ignorare. Perché, per ciascuno di noi, la domanda «chi sei» implica sempre anche «di chi sei».«Che volete da me, vorrebbe dire a a quel figlio che non è figlio e a quella figlia che non vuole esserlo; che volete ancora da chi vi ha dato la vita, e ora non è nemmeno piú sicura che ne sia rimasta per sé, che sia avanzato un po' di desiderio».

      Stile Libero Big: Il dono di Antonia2020
      3,2
    • Una giovane donna ha perso l'uso delle gambe in seguito a un incidente. Abita un corpo che non le appartiene più e si sente in esilio dal territorio dei sani. Poi incontra la Donnagatto, e il suo modo di guardare se stessa, e gli altri, cambia. La prima cosa che arriva di Giovanna è la voce: argentina, decisa, sensuale. Fa pensare a qualcuno che avanzi sulle miserie quotidiane come un felino. Ecco perché, fin da subito, l'io narrante la battezza Donnagatto, sebbene Giovanna sia paralizzata, proprio come lei. Al contrario di lei, però, rivendica il diritto a desiderare ancora, sfidando l'imperfezione del mondo. La Donnagatto nasconde un segreto, e forse ha trovato una persona cui confessarlo, consegnandole la propria storia. Una storia dove è solo apparente il confine tra la condanna e la grazia.

      Einaudi. Stile libero big: La notte ha la mia voce2017
      3,1
    • La vita di Greg cambia il giorno in cui la madre gli comunica che la sua compagna Rachel si è ammalata molto gravemente e che lui dovrebbe proprio starle vicino. Per Greg, il più imbranato nerd asociale della scuola, è un vero colpo. Il fortino di solitudine che si è costruito nel tempo comincia a traballare davanti ai suoi occhi. Non c'è niente da fare, se non sottoporsi al supplizio. Unica consolazione, la presenza di Earl, l'altro nerd della scuola. Insieme decidono di fare l'unica cosa di cui sono capaci. Un film per Rachel. Il film più brutto della Storia, probabilmente, ma con un'unica, devotissima fan.

      Stile Libero Big: Quel fantastico peggior anno della mia vita2015
      3,2