I continui e rapidi progressi compiuti dalla genetica hanno incoraggiato gli autori a realizzare una nuova edizione aggiornata sia dal punto di vista del contenuto, sia dal punto di vista dell’iconografia. Il testo è rivolto principalmente agli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, ma è un utilissimo strumento di consultazione anche per gli specializzandi di varie discipline e per il medico che si trova ad affrontare nella propria pratica clinica un problema legato alla genetica.
Le nefandezze della guerra hanno avviato un processo di internazionalizzazione della tutela dei diritti umani, formalmente iniziato con la Dichiarazione Universale del 1948. La lotta contro i crimini transnazionali è stata affidata a una giustizia penale internazionale, ma gli sforzi per creare regole comuni di protezione si sono rivelati inefficaci. L'istituzione di Tribunali ad hoc e della Corte penale internazionale non ha portato a una cristallizzazione chiara delle norme, e i tentativi di uniformare il diritto penale sostanziale tra Stati sono falliti, a causa della diversità dei sistemi giuridici e delle difficoltà nell'integrare giurisdizioni statali e strumenti internazionali. La protezione dei diritti umani deve quindi cercare un linguaggio universale comune e una maggiore armonizzazione delle normative processuali. La diffusione di associazioni criminali transnazionali ha stimolato la ricerca di strumenti coordinati per affrontare le diversità giuridiche, promuovendo tecniche investigative e giudiziarie comuni. In Europa, si è passati da sistemi rogatoriali complessi a un meccanismo collaborativo basato sul mutuo riconoscimento e sulla circolazione della prova. Questo approccio è cruciale per reprimere crimini aterritoriali, come il terrorismo e i reati commessi da stranieri in clandestinità, che sfruttano le lacune normative. L'opera unisce la protezione dei diritti umani e la libera circolazione della prova, affron
Il lavoro, di taglio manualistico, rappresenta una corretta e coerente trattazione di tutti gli aspetti criminologico-giuridici inquadrati in una parte generale-espositiva e 4 sezioni di parte speciale sino a trattare i singoli reati in chiave criminologica. Questa distinzione concettuale consente di operare un continuum, una progressione nell’apprendimento e nell’approfondimento della criminologia giuridica, mantenendo però una completa autonomia nella trattazione dei singoli argomenti affrontati. Il manuale ha un taglio scientifico ma anche pratico: una soluzione volutamente onnicomprensiva che l’autore ha ritenuto indispensabile per il criminologo giurista.