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Italo Borzi

    Questa sera si recita a soggetto
    La Divina comèdia
    One, No One, and One Hundred Thousand
    Biblioteca Economica Newton - 65: Uno, nessuno e centomila - Edizione Integrale
    Maschere nude - Edizioni integrali
    Tutti i romanzi
    • Tutti i romanzi

      • 1343 páginas
      • 48 horas de lectura

      Fin dal primo romanzo "L'esclusa" (1901), i personaggi della narrativa pirandelliana tracciano il grafico della solitudine e dell'alienazione dell'individuo di fronte a una realtà contraddittoria, inafferrabile, inconoscibile, priva di punti di riferimento. Ciascuno a suo modo esemplifica o denuncia la sconcertante inquietudine, lo scacco, la sconfitta che nascono dall'impossibilità di sapere, di prevedere, di dominare. E l'autore delinea questa accidentata geografia di naufragi esistenziali con quella "pietà spietata" che rappresenta l'ingrata ricchezza della sua visione umoristica, in cui convivono dolore e riso, partecipazione e distacco.

      Tutti i romanzi
      4,9
    • Maschere nude - Edizioni integrali

      • 1270 páginas
      • 45 horas de lectura

      Contiene: Ma non e una cosa seria Bellavita La patente L'altro figlio Liola O di uno o di nessuno Non si sa come Trovarsi Quando si è qualcuno All'uscita La nuova colonia Lazzaro La favola del figlio cambiato I giganti della montagna

      Maschere nude - Edizioni integrali
      5,0
    • Da uno specchio, superficie ambigua e inquietante, emerge un giorno per Gengè un volto di sé finora ignorato: un naso inopinatamente in pendenza verso destra. Inizia qui, con una certa parentela con il protagonista del celebre romanzo di Sterne, quel Tristram Shandy dallo "sfortunato naso schiacciato", l'avventura di Vitangelo (Gengè) Moscarda, sdoppiato in un altro se stesso, conosciuto solo dallo sguardo altrui. Un passo più in là, e le cose si complicano: Moscarda non è più alle prese con un solo estraneo, bensì con centomila estranei che convivono in lui, secondo la realtà che gli altri gli danno, "ciascuno a suo modo". Nello sfuggire alle proprie centomila realtà, Gengè si troverà a rinnegare qualunque "forma": la via d'uscita sarà allora l'alienazione totale, non solo da qualsiasi cosa sua, ma perfino da se stesso. Non resterà, dunque, che accertarsi come "nessuno", smarrendo ogni identità e disperdendosi nel mare dell'essere. Con "Uno, nessuno e centomila", romanzo rimasto per lunghi anni in elaborazione tra le carte di Pirandello, giunge al suo limite estremo la scomposizione del personaggio pirandelliano, già comicamente 'nato fuori di chiave', violino e contrabbasso al tempo stesso, perciò incline a sezionare e disgregare tutto, perfino se stesso, in opposte, contraddittorie riflessioni.

      Biblioteca Economica Newton - 65: Uno, nessuno e centomila - Edizione Integrale
      4,1
    • The great Pirandello's (1867-1936) 1926 novel, previously published here in 1933 in another translation, synthesizes the themes and personalities that illuminate such dramas as Six Characters in Search of an Author.Vitangelo Moscarda ``loses his reality'' when his wife cavalierly informs him that his nose tilts to the right; suddenly he realizes that ``for others I was not what till now, privately, I had imagined myself to be,'' and that, consequently, his identity is evanescent, based purely on the shifting perceptions of those around him. Thus he is simultaneously without a self--``no one''--and the theater for myriad selves--``one hundred thousand.'' In a crazed search for an identity independent of others' preconceptions, Moscarda careens from one disaster to the next and finds his freedom even as he is declared insane.It is Pirandello's genius that a discussion of the fundamental human inability to communicate, of our essential solitariness, and of the inescapable restriction of our free will elicits such thoroughly sustained and earthy laughter.

      One, No One, and One Hundred Thousand
      4,1
    • Dante Alighieri (1265-1321), padre de la lengua italiana, invirtió doce anos de su vida en escribir la Divina Comedia. Dos hechos biográficos -la muerte de su amada Beatriz y el exilio de su ciudad, Florencia- le sumieron en un estado de incertidumbre y desilusión que sólo logró superar a través de una poesía universalizante que dejó a las generaciones venideras una obra plena de belleza e inmortalidad, base de la literatura alegórica medieval. En la Divina Comedia Dante pretende decir lo que nunca ha sido dicho de mujer alguna: la exaltación del triunfo celestial de la amada, la expresión de un amor que transciende las dimensiones físicas de este mundo y se convierte en pura espiritualidad. El resultado final es un fantástico viajes hacia la redención que abarca todo el argumento existencial, desde la creación del hombre hasta su destino final, la divinidad. Angel Chiclana, de la Universidad Complutense, ofrece en su edición una auténtica guía de lectura, adaptando nuestra sensibilidad moderna a la ideología y la estética medievales y familiarizándonos con los personajes, acontecimientos, instituciones, fuentes literarias y el complejo teológico y filosófico del autor de esta obra cumbre de la literatura universal.

      La Divina comèdia
      4,0
    • Questa sera si recita a soggetto

      • 92 páginas
      • 4 horas de lectura

      E' questa, insieme a Sei personaggi in cerca di autore, la più famosa opera teatrale di Pirandello. Terza della Trilogia del teatro nel teatro, rappresenta i contrasti tra Attori e Regista, con il coinvolgimento del pubblico, durante la rappresentazione della novella di Pirandello "Leonora addio!", messa in scena come spettacolo a soggetto, cioè senza copione prestabilito. Il regista Hinkfuss la traduce in quadri e scene di smaccato gusto spettacolare, ma gli Attori rifiutano di assoggettarsi a lui e reclamano il primato della spontaneità sul freddo gioco scenico. Si sviluppa così una fitta polemica sulla regia del Novecento. Il dramma può procedere solo quando gli attori possono recitare liberamente, facendosi interpreti appassionati della drammatica trama.

      Questa sera si recita a soggetto
      3,8
    • Scritto nel 1902, è questo il secondo romanzo di Pirandello. Protagonista dell'intera vicenda è, in fondo, il disegno bizzarro e imprevedibile di un caso che pare divertirsi a scompaginare dispettosamente i complicatissimi piani architettati da Marcantonio Ravì per la felicità della figlia Stellina. Come in gran parte della sua narrativa, quella che Pirandello si accinge qui a indagare con particolare ironia, è una realtà profondamente inconoscibile, che sfugge a ogni pretesa di deterministica previsione e delude ogni attesa: l'uomo si muove con passo incerto in questo labirinto e intravedendo, con sgomento nella propria coscienza un'altrettanto fitta oscurità, scopre rabbrividendo tutta l'inconsistenza e la labilità della propria povera, dispersa identità.

      Tascabili Economici Newton - 51: Il turno - Edizione integrale
      3,5
    • Pirandello

      Tutti i romanzi

      • 496 páginas
      • 18 horas de lectura
      Pirandello