Andrea Vitali Libros
Andrea Vitali es un escritor y médico italiano cuyas obras se ambientan a menudo en el pintoresco entorno del lago de Como. Su estilo se caracteriza por una aguda atención al detalle, una profundidad psicológica en los personajes y una visión humorística de la vida cotidiana. Vitali capta magistralmente la autenticidad de las relaciones y emociones humanas, creando narrativas que son a la vez conmovedoras y entretenidas. Su escritura ofrece una visión única de la vida en las pequeñas comunidades italianas.






Wenn die Reize einer schönen Frau einen ganzen Ort lahmlegen und eine pikante Liaison für politisches Aufsehen sorgt, dann kann das nur in Italien sein. Mit Witz und Ironie erzählt Andrea Vitali eine Geschichte von Verführern und Verführten und von den betörenden Verlockungen des Südens.
Elefanti bestseller: Il meccanico Landru
- 370 páginas
- 13 horas de lectura
In un freddo pomeriggio di gennaio 1930, sei uomini malvestiti e barbuti scendono alla stazione di Bellano. Sono meccanici incaricati di installare nuovi telai elettrici nel cotonificio, macchine moderne destinate a produrre di più con meno operai. La loro presenza provoca non solo cambiamenti nel lavoro, ma anche una memorabile rissa durante il ballo per le nozze del principe Umberto con Maria José. Tra loro c'è Landru, un meccanico affascinante e misterioso, che suscita speranze e desideri tra gli abitanti. Con questa storia, l'autore dimostra le sue straordinarie doti narrative, reinventando una vicenda già pubblicata nel 1992 e arricchendola di intrecci e personaggi indimenticabili. La narrazione esplora come l'irruzione di un elemento estraneo possa alterare gli equilibri di una comunità, rappresentata da una variegata schiera di personaggi: l’irruente Aurelio Pasta, l'astuto Eumeo Pennati, l'intrigante prevosto don Ascani, il dottor Lieti, il direttore ingegner Galimbelli e il capostazione Amedeo Musante. Infine, ci sono le tre giovani protagoniste: la focosa Mirandola, la timida Emilia e Maddalena, in cerca di riscatto.
Elefanti Bestseller: La mamma del sole
- 286 páginas
- 11 horas de lectura
La motonave Nibbio, simbolo della Navigazione Lariana, compie il suo ultimo viaggio. A Bellano, un'anziana donna cerca il parroco don Carlo Gheratti, ma scompare misteriosamente. Quando si segnala la scomparsa di un'ospite del Pio Ospizio San Generoso di Gravedona, i carabinieri iniziano le indagini. Un secondo mistero emerge nell'estate del 1933: su richiesta del Partito e della Prefettura, devono raccogliere informazioni su Velia Berilli, madre di quattordici figli, la cui importanza è misteriosa. A questi enigmi si aggiunge un problema pratico: il vetro del bagno in caserma è rotto e la riparazione si rivela complicata. Le pagine di Vitali si popolano di una variegata schiera di personaggi, dall'equipaggio della Nibbio alle autorità locali, tra cui don Gheratti, il sacrestano Bigé e la perpetua Scudiscia. Non mancano i carabinieri, protagonisti ricorrenti, come il maresciallo maggiore Maccadò e l'appuntato Misfatti, che seguono con passione le avventure dei trasvolatori della Seconda Crociera Atlantica. Con questa storia, Vitali offre una narrazione che diverte e commuove, creando personaggi vividi e raccontando le piccole storie di paese che riflettono la vera Storia dell'Italia, tra modernità e tradizione.
Nella notte, un furto al comune viene tentato, ma la guardia Firmato Bicicli non vede nulla. Tuttavia, quando Anna Montani si avvicina al gruppo di curiosi davanti al municipio, il maresciallo Accadi non può fare a meno di notarla, col suo vestito di cotonina leggera che mette in risalto le sue forme. Da quel momento, Bicicli è determinato a catturare i ladri che lo hanno ridicolizzato. Anche Accadi, nuovo comandante della stazione dei carabinieri, si fissa su di lei. Intorno alla modista, che custodisce un segreto, si muovono personaggi come Romeo Gargassa, arricchito dal mercato nero durante la guerra, e Eugenio Pochezza, erede di una benestante e corrispondente locale. La protagonista è una donna vitale, ambiziosa e sensuale, un mix di furbizia e ingenuità. Il suo atelier diventa il fulcro della vita del paese, coinvolgendo figure come il sindaco Balbiani, il segretario comunale Bianchi, e un trio di giovani. Con una narrazione che mescola divertimento e intelligenza, l’autore reinventa la commedia all'italiana, offrendo un ritratto autentico e profondo dell'Italia, ricco di caratteri e sorprese. I lettori attendono con entusiasmo ogni nuovo libro, scoprendo un autore sempre più abile e affascinante.
«Dopo Andrea Camilleri... chi è il nuovo re della letteratura italiana?... Mi affiderei ad Andrea Vitali, la sua Bellano è una Vigàta lacustre, ma c'è anche molto altro nelle sue storie.» la Lettura Corriere della Sera - Antonio D'Orrico Sembrerebbe impossibile, perché la posizione è invidiabile, ma anche al caffè dell'imbarcadero di Bellano capita che per una giornata intera entri solo qualche sparuto cliente. Come martedì 5 marzo 1935. Per tirare sera l'oste Gnazio Termoli deve inventarsele tutte, fino a lavare e rilavare bicchieri già puliti. E poi sbadigliare all'ingresso del bar deserto. Eppure questa è una data che non potrà dimenticare, né lui né l'intero paese. Al calare delle prime ombre, infatti, al molo attracca una motonave della Milizia confinaria da cui scendono tre uomini completamente vestiti di nero. Uno davanti e gli altri due dietro. Modi spicci e poche parole che incutono terrore. Muti e impietriti, il Gnazio e i pochi altri testimoni assistono a una scena che ha dell'incredibile. Dopo alcuni minuti i tre militi, infilatisi nell'intrico delle contrade, riappaiono al molo. Sempre in formazione, ma adesso tra loro, sorretto per le ascelle e trascinato come un peso morto, c'è il povero maestro Fiorentino Crispini. Caricatolo brutalmente a bordo, l'imbarcazione riprende il largo in direzione di Como. E il Gnazio? Come tutti sanno, meglio farsi i fatti propri, fingere di non aver visto nulla e morta lì.
Vivida mon amour
- 136 páginas
- 5 horas de lectura
“Mi ero appena laureato in Medicina e contavo sul mio fascino di ragazzo colto e piacente. Poi arrivò lei, Vivida...”(Andrea Vitali) - - - iVitali sono due. Giancarlo è un pittore di fama consolidata. Mostre rimaste storiche, critici che lo hanno amato fino al dolore e non solo per i suoi risultati artistici ma anche per quella sua riservata, quasi monacale immersione in un mondo fatto di tele e tavolozze e di ininterrotta e mai incerta vocazione. Andrea è uno scrittore, ma anche un medico di base, cioè uno di quelli che ogni giorno sono costretti ad ascoltare le sofferenze piccole e grandi di tutti e che per uscire da questa pesante responsabilità magari si mettono a scrivere e scrivendo magari divengono famosi e vincono premi letterari e sono amati dalla gente. Il pittore Giancarlo Vitali nasce nel 1929 a Bellano, sulla sponda orientale del Lago di Como, dove vive con la moglie Germana. È padre di Velasco, Sara e Paola.(www.giancarlovitali.com) Lo scrittore Andrea Vitali nasce nel 1956 a Bellano, sulla sponda orientale del Lago di Como, dove vive con la moglie Manuela e il figlio Domenico.(www.andreavitali.net)
Elefanti Bestseller: Almeno il cappello
- 410 páginas
- 15 horas de lectura
Nel cuore di Bellano, una piccola fanfara guidata dal maestro Zaccaria Vergottini accoglie i viaggiatori estivi con la sua musica, nonostante il suo aspetto trasandato. Tra i membri, spicca Lindo Nasazzi, un virtuoso bombardinista e fresco vedovo, alle prese con la sua giovane e robusta seconda moglie Noemi. Per trasformare la fanfara in un Corpo Musicale rispettabile, serve un uomo capace di navigare le complessità politiche e burocratiche del paese, in grado di unire figure come il podestà Parpaiola e il segretario comunale Fainetti. La storia si complica con l'arrivo del ragionier Onorato Geminazzi, che vive a Menaggio con la sua famiglia. Attraverso una serie di eventi fortunati e sfortunati, si snoda l'avventura del Corpo Musicale Bellanese, tra difficoltà e determinazione. Con ritmo di valzer e mazurca, il racconto esplora furbizie, sogni, pettegolezzi e amori, portando alla luce la ricchezza e gli imprevisti della vita quotidiana. Il romanzo, premiato nel 2009 con riconoscimenti prestigiosi, è un'affermazione della passione per l'intrigo e il buonumore.
Superpocket: Olive comprese
- 445 páginas
- 16 horas de lectura
Una travolgente giostra di irresistibili personaggi e divertenti vicende da cui emerge il ritratto della più autentica Italia di ieri. Bellano, novembre 1936. Mentre il duce costruisce il suo impero in Africa e la guerra civile infuria in Spagna, sulle brumose sponde del lago di Como quattro giovani di provincia passano il tempo tra scorribande e malefatte, mettendo a soqquadro la vita del paese e attirando le attenzioni del maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccadò. Il quale, a dire il vero, si trova a dover affrontare un problema ben più grave delle bravate dei suddetti giovanotti: in paese gira voce che la vedova Fioravanti, passata a miglior vita alla tenera età di novantatré anni, non sia morta di vecchiaia, ma sia stata avvelenata. Da questo fatto prende avvio una trama ricca di vicende esilaranti, una scatenata sarabanda di beffe e di imbrogli, di equivoci e pettegolezzi, tra segreti di famiglia, affari di bottega, intrighi politici e salaci scenette.
La verità della suora storta
- 231 páginas
- 9 horas de lectura
Sisto Santo, a skilled mechanic turned taxi driver, picks up a fare at the Bellano train station, a woman who asks to be taken to the cemetery. But when they arrive, Sisto finds his passenger dead in the back seat. The police find no identification and no clue as to the woman's identity. This begins the unpredictable story of this novel, set in a town that reflects a past world but still remains current in its own way, a place where characters come looking to make peace with the secrets and hopes of their own lives, in ways that are sometimes whimsical or harebrained.
Gli ultimi passi del sindacone
- 239 páginas
- 9 horas de lectura
«I romanzi di Vitali si amano “oggi più di ieri e meno di domani”» - Antonio D’Orrico, la Lettura – Corriere della Sera. Andrea Vitali narra la Bellano degli anni '50 con acume e una capacità corrosiva. Attilio Fumagalli, noto come Sindacone, è un uomo di corporatura imponente e un segreto che qualcuno sospetta. Il soprannome, affibbiato dopo le elezioni, ha una connotazione affettuosa per alcuni. Fumagalli, cinquantenne, sposato con Ubalda Lamerti e senza figli, è un ragioniere che, per colmare un senso di vuoto, si è avvicinato alla politica, diventando sindaco grazie alla sua clientela. La sua attività istituzionale è limitata a riunioni sporadiche della giunta. Tuttavia, ha recentemente cambiato rotta, convocando incontri più frequenti, fino a una riunione programmata per la Vigilia di Natale, per discutere di nulla e scambiare auguri. Questo ha sollevato sospetti tra gli assessori, in particolare nel geometra Enea Levore. Con "Gli ultimi passi del Sindacone", Vitali riporta in vita la Bellano del dopoguerra, evidenziando il desiderio di riscatto, l'antifascismo e la voglia di vita che caratterizzano il Paese, senza trascurare i piccoli segreti che rendono la quotidianità più intrigante e la lettura dei suoi romanzi una piacevole compagnia.
Il mistero dell'uomo barbuto
- 117 páginas
- 5 horas de lectura
Un ragazzino curioso, una compagna di classe antipatica, un preside gentile e... un mistero. Chi è l'uomo barbuto comparso una mattina ai giardini? I capelli lunghi, la barba chiara, un camicione rosso a scacchi: è un vagabondo senza fissa dimora o è Babbo Natale in persona? II mistero s'infittisce decisamente quando l'uomo, arrestato dal maresciallo e rinchiuso in cella, sparisce improvvisamente: volatilizzato, senza lasciare traccia di sé. Neppure gli adulti - genitori, insegnanti, carabinieri - riescono a fornire una spiegazione convincente al povero Tom, che si mette dunque in caccia della verità per conto suo. E la verità, si sa, riserva talvolta delle sorprese.
Almeno il cappello
- 405 páginas
- 15 horas de lectura
Ad accogliere i viaggiatori d'estate sul molo di Bellano c'è la fanfara guidata dal maestro Zaccaria Vergottini, composta da otto elementi, tra cui spicca Lindo Nasazzi, virtuoso del bombardino e fresco vedovo. Per creare un Corpo Musicale degno di questo nome serve un uomo di polso, capace di districarsi tra le complessità della politica locale e di mettere d'accordo il podestà Parpaiola, il segretario comunale Fainetti, il segretario del Partito Bongioanni, il parroco e i notabili. Un insieme di circostanze imprevedibili potrebbe portare verso Sellano il ragionier Onorato Geminazzi, che vive a Menaggio con la moglie Estenuata e i figli. La storia racconta le avventure del Corpo Musicale Bellanese, le sfide affrontate e la determinazione di chi ha voluto farne parte. Con ritmi di valzer e mazurca, tra marcette e inni, l'autore crea una narrazione tutta italiana, ricca di furbizie, sogni, ripicche e generosità, pettegolezzi e amori. La scrittura è intrisa di passione per l'intrigo, il brio e il buonumore, rivelando la ricchezza e gli imprevisti che caratterizzano le nostre vite.
Viva più che mai
- 548 páginas
- 20 horas de lectura
Dubbio è il soprannome di Ernesto Livera, un contrabbandiere indeciso che preferisce stare lontano dai carabinieri. La sua vita si svolge tra il traffico di sigarette dalla Svizzera e la paura di essere scoperto. Una notte, mentre naviga sul lago, urta un cadavere di donna e, spaventato, lo tira a riva. Invece di avvisare le autorità, chiama il suo amico medico, il dottor Lonati, poiché teme di avere problemi con la legge. Tuttavia, al mattino, il cadavere è scomparso, lasciando Ernesto con il dubbio di aver sognato l'accaduto. Lonati è consapevole delle allucinazioni di Ernesto, risalenti alla sua infanzia, e gli suggerisce di cercare un lavoro più stabile e una fidanzata. Ma il lago, custode di segreti inconfessabili, è pronto a rivelare la verità. La narrazione si snoda tra eventi imprevedibili, colpi di scena e intrecci tra passato e presente, mentre Andrea Vitali svela una storia misteriosa che coinvolge i personaggi e il contesto locale. La verità finale, però, rimane avvolta nel mistero.
Super Pocket: Il segreto di Ortelia
- 159 páginas
- 6 horas de lectura
Qual è il vergognoso segreto che Cirene Selva confida alla figlia Ortelia? In verità c'è più di un segreto dietro la vicenda di Amleto Selva, giovane garzone senza arte né parte ma molto ambizioso arrivato in paese nel 1919 al seguito di un sensale di bestiame. Tanto per cominciare c'è il vero motivo del suo matrimonio con Cirene, timida e bruttina ma destinata a ereditare la macellleria del padre. Poi c'è la sua lunga guerra con la bottega rivale, quella del Bereni: una guerra commerciale che dura da decenni, fatta di colpi bassi dai risvolti esilaranti. Soprattutto, c'è la passione del Selva per un'altra carne, un'esuberante vitalità sessuale che nel quieto tran tran paesano genera turbolenze e scandali subito soffocati ma destinati a gettare lunghe ombre sul futuro. Sgangherato eroe di una "Dinasty" di provincia, Amleto è il fulcro di una parabola carnale e spassosa ma con un sottile filo d'amarezza, dove le donne - Ortelia e Cirene, ma non solo loro - sono le vere protagoniste.
Nell'ottobre del 1929, a Bellano, il clima è inquieto e le tensioni tra gli abitanti si fanno sentire. Il maresciallo dei carabinieri, Ernesto Maccadò, è infastidito dalle previsioni contrastanti sul sesso del suo primogenito in arrivo, alimentando solo il tormento. Il brigadiere Efisio Mannu e l'appuntato Misfatti, provenienti da Sardegna e Sicilia, si disprezzano a vicenda, mentre il giovane don Sisto Secchia, coadiutore del parroco, sembra fuori posto nel tranquillo ambiente del lago. A complicare la situazione, giungono delle rime anonime, inviate ai carabinieri, che insinuano che una persona rispettabile frequenti ragazze di facili costumi. Ma qual è il reato? E chi è l'autore di queste rime enigmatiche? Con un mix di realtà e fantasia, l'autore esplora i segreti e le beghe della sua Bellano, offrendo un racconto ricco di umorismo e tensione. Andrea Vitali continua a deliziare i lettori con la sua abilità narrativa, creando un affascinante banchetto letterario che invita a scoprire le dinamiche sociali e i misteri di un piccolo paese.
Andrea Vitali ha creato un'opera coinvolgente, una giostra di personaggi e storie irresistibili che ritraggono l'Italia più autentica. Al centro ci sono quattro ragazzi di paese, una banda di "imbecilli" che sconvolge Bellano, attirando subito l'attenzione del maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, il quale avverte le famiglie, scatenando il panico. In contrasto, c'è la dolce Filzina, sorella di uno di loro, una segretaria impeccabile che si dedica alle opere di carità, ma anche lei riserverà sorprese. L'intera comunità partecipa a questa storia: il prevosto, i carabinieri, il podestà e sua moglie, i dirigenti e gli operai della filanda. Ci sono anche personaggi come il cacciatore Crociati, la ornitologa Luigina Piovati, e Eufrasia Sofistrà, capace di leggere il destino. Persino una vecchina che suona l'Internazionale mentre il Duce conquista l'Africa. Gatti e piccioni di Bellano giocano un ruolo sorprendente, mentre l'atmosfera lacustre è palpabile. Con un ritmo incalzante, Vitali si supera con una sarabanda di trame, segreti familiari, intrighi politici e amori, portando la vicenda fino a Roma e alla Spagna della Guerra civile, affinando le qualità che hanno reso la sua "commedia umana" amata da migliaia di lettori.
La figlia del podestà
- 350 páginas
- 13 horas de lectura
Bellano è in gran subbuglio. Agostino Meccia, podestà della cittadina affacciata sul lago, ha deciso di perseguire un progetto ambizioso: una linea di idrovolanti che collegherà Como, Bellano e Lugano, darà lustro alla sua amministrazione e attirerà frotte di turisti, facendo schiattare d'invidia i colleghi dei comuni limitrofi. Tutto sembra filare liscio. Andrea Vitali, nato nel 1956 a Bellano dove esercita la professione di medico di base, racconta un altro episodio della vita della sua città, una storia di comicità contagiosa ambientata nella fascistissima Italietta d'inizio anni Trenta.
Sono mancato all'affetto dei miei cari
- 176 páginas
- 7 horas de lectura
Provincia lombarda, tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta del secolo scorso. Un padre tutto casa e lavoro ripercorre la storia del proprio rapporto con i figli, che non sono venuti esattamente come si aspettava. L’Alice, maestrina frustrata, malinconica e sognante, che rimpiange di non essere andata all’università – manco studiare servisse – ed è incapace di fare l’unica cosa che una donna deve saper fare: la moglie. L’Alberto, che i libri, bisogna rendergliene merito, li ha tenuti a debita distanza, ma in compenso si rivela un ingrato. Infine l’Ercolino, che apre bocca solo per mangiare voracemente, anche se è magro quanto un chiodo; e, pensa tu, a scuola pare sia un genio. Insomma, un disastro, cui si aggiunge una moglie pronta in ogni occasione a difendere quei tre disgraziati. Troppo, davvero troppo, anche per un uomo di ferro come lui.
Bello, elegante e con la fede al dito
- 271 páginas
- 10 horas de lectura
Una finestra vistalago
- 360 páginas
- 13 horas de lectura
Di Arrigoni Giuseppe ce ne sono tanti a Bellano, un paese sul lago di Como. Impossibile conoscerli tutti. Anche nella vita di Eraldo Bonomi, operaio tessile del locale cotonificio, ce ne sono troppi. E sarà proprio un Arrigoni Giuseppe a segnare il suo destino, dove brillano l'amore per la bella Elena e la militanza nel PSIUP. Il colpo di fulmine per Elena fa del Bonomi un uomo pericoloso, che sfiora segreti, scopre altarini, esuma scheletri nascosti negli armadi di una provincia che sembra monotona, in quei paesi dove l'omonimia può essere fonte di equivoci ma anche, a volte, il viatico verso la libertà. Mirabilmente costruito, Una finestra vistalago è un appassionante romanzo corale e polifonico. L'avidità sessuale e la religione del denaro accendono passioni e lotte, moltiplicando chiacchiere, pettegolezzi e bugie. Seguendo l'evoluzione di questo paese microcosmo popolato di gente comune, Andrea Vitali ci fa assaporare la storia del nostro paese dagli anni Cinquanta ai turbolenti Settanta. Sulla scia di Piero Chiara e Mario Soldati, si conferma narratore seducente, maestro dell'antica arte del racconto italiano: trame ricche di azione ma dagli indugi sapienti, intrighi dove spesso al burla sfiora la tragedia, vicende che, attraverso la superficie, raccontano la profondità.
Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti
- 447 páginas
- 16 horas de lectura
Bellano, 1915. In una sera di novembre, la Stampina, una parrocchiana devota, si presenta in canonica con un problema urgente: suo figlio Geremia, un ragazzo tranquillo di trentadue anni, sembra aver perso la testa per una donna. Se non potrà sposarla, minaccia di gettarsi nel lago. L’oggetto del suo desiderio è Giovenca Ficcadenti, di cui si sa poco, tranne che è bellissima e sta per aprire una merceria con la sorella Zemia. Questo suscita chiacchiere e sospetti nella piccola comunità: perché la loro ditta è “premiata”? Quali segreti nascondono i viaggi settimanali di Giovenca? Il prevosto si incarica di indagare sulle sorelle per restituire alla Stampina un figlio “normale”, ma muoversi con discrezione in un paese pieno di occhi e orecchie non è semplice. La narrazione si snoda come un caleidoscopio di storie, un’orchestra di voci che reinventano la vita con ironia. Vitali dà voce a un coro di furbizie, segreti, invidie e pettegolezzi, mostrando una verità che si trasforma continuamente. Un romanzo che, come le chiacchiere di paese, cattura e non si può più fermare.
Il meccanico Landru
- 370 páginas
- 13 horas de lectura
Un misterioso straniero, affascinante come un gaucho, sconvolge la tranquilla vita di Bellano. In un freddo pomeriggio di gennaio 1930, sei uomini malvestiti scendono alla stazione, portando con sé una nuova tecnologia per il cotonificio, necessaria in tempi di crisi economica. Tuttavia, il loro arrivo scatena una rissa durante un ballo in onore delle nozze del principe Umberto. Tra di loro c'è Landru, un meccanico dal fascino strano, che diventa il fulcro di speranze e desideri per molti abitanti. Con questo racconto, l'autore dimostra la sua abilità nel reinventare storie, arricchendole di aneddoti e personaggi, riflettendo la sua esperienza umana e artistica. La narrazione esplora come l'irruzione di un elemento estraneo possa alterare gli equilibri di una comunità, presentando una varietà di personaggi memorabili. Sullo sfondo, si svolge una lotta politica tra Aurelio Pasta e Eumeo Pennati, mentre figure come il prevosto don Ascani, il dottor Lieti, e il direttore ingegner Galimbelli arricchiscono la trama. Le tre giovani protagoniste—Mirandola, Emilia e Maddalena—cercano il loro riscatto in questo contesto turbolento. L'autore, nato a Bellano nel 1956 e medico di base, ha pubblicato numerose opere, consolidando la sua reputazione nel panorama letterario italiano.
Un bel sogno d'amore
- 371 páginas
- 13 horas de lectura
A Bellano si vocifera che al cinema della Casa del Popolo verrà proiettato Ultimo tango a Parigi. Siamo nel febbraio del 1973, e per le strade gelate del paese scoppia una guerra senza frontiere. Da una parte, gli impazienti che sognano le audaci scene di nudo; dall'altra, il parroco e i suoi seguaci, determinati a proteggere Bellano dalla depravazione, recitando rosari in una sorta di guerra preventiva contro il demonio. Ma i tempi sono cambiati e nulla può fermare il «progresso», né ostacolare gli affari di Idolo Geppi, gestore del cinema che ha aumentato i prezzi dei biglietti. Anche Adelaide, giovane operaia del cotonificio, sfrutta l'occasione per mettere alle strette il fidanzato indeciso, Alfredo: o la porterà al cinema, o lei ci andrà con Ernesto, un giovane che le interessa e che, nonostante i suoi guai, la attira. Infatti, Ernesto finirà coinvolto nel contrabbando di sigarette, trascinando Adelaide nei guai. Con un mix di nostalgia e divertimento, assistiamo a un paese scosso dalla modernità, rappresentata da locandine cinematografiche, e da una criminalità romantica che gioca a guardie e ladri con i carabinieri, mentre la gente spera in un amore felice e nel sogno di una famiglia.
Biglietto, signorina
- 393 páginas
- 14 horas de lectura
Nella notte si verifica un furto in comune, ma la guardia Firmato Bicicli non nota nulla. Quando Anna Montani si avvicina al municipio, il maresciallo Accadi non può fare a meno di notarla, col suo vestito di cotonina leggera che mette in risalto le sue curve. Da quel momento, Bicicli è determinato a catturare i ladri che lo hanno ridicolizzato, mentre Accadi, nuovo comandante della stazione dei carabinieri, sviluppa un’ossessione simile. Intorno alla bella modista e al suo misterioso segreto si muovono personaggi come Romeo Gargassa, arricchito dal mercato nero durante la guerra, e il giovane Eugenio Pochezza, erede di una benestante e corrispondente locale. Il romanzo si concentra su una protagonista vitale, ambiziosa e sensuale, un mix di furbizia e ingenuità. Attorno al suo frequentato atelier si intrecciano le vite del sindaco Balbiani, del segretario comunale Bianchi, e di un trio di giovani, oltre a figure come l’appuntato Marinara, le misteriose titolari della farmacia e altri abitanti del paese. Andrea Vitali riesce a reinventare la commedia all’italiana, offrendo un’immagine autentica e profonda dell'Italia, in un vivace intreccio di caratteri e sorprese.
La leggenda del morto contento
- 240 páginas
- 9 horas de lectura
È il 25 luglio 1843, una mattina d'estate senza una nube e una luce che ammazza tutti i colori. Due giovani in cerca d'avventura salpano su una barchetta con tre vele latine. Dal molo di Bellano, li segue lo sguardo preoccupato del sarto Lepido: non è giornata, sta per alzarsi il vento. L'imbarcazione è presto al largo, in un attimo lo scafo si rovescia. Un'imprudenza. Una disgrazia. Ma la tragedia crea un problema. A riva viene riportato il corpo dell'irrequieto Francesco, figlio di Giangenesio Gorgia, ricco e potente mercante del paese. Il disperso è Emilio Spanzen, figlio di un ingegnere che sta progettando la ferrovia che congiungerà Milano alla Valtellina. Due famiglie importanti. Bisogna a tutti i costi trovare un colpevole. Per la prima volta, Andrea Vitali risale il corso del tempo, verso l'Ottocento, per raccontare un altro squarcio della sua Bellano. Ritroviamo così l'eco della dominazione austriaca, con i notabili e i poveracci, gli scapestrati e le bisbetiche, le autorità e gli ubriaconi…
Galeotto fu il collier
- 394 páginas
- 14 horas de lectura
Lidio Cervelli, figlio unico di una madre vedova, vive una vita tranquilla fino a quando incontra Helga, una giovane bella e disinibita, durante una festa al Circolo della Vela. La loro notte insieme al lago segna un punto di svolta, ma la madre di Lidio, Lirica, ha piani ben diversi per lui. Imprenditrice di successo, desidera che il figlio sposi una ragazza "made in Italy", come Eufemia, la nipote del professor Eugeo Cerretti, che però è poco attraente. Lidio, però, ha un'idea per sfuggire a queste aspettative: durante un lavoro di ristrutturazione, scopre un tesoro di monete d'oro nascosto in un muro. Intorno a lui si sviluppa un vivace intreccio di personaggi, tra cui Olghina, giovane moglie del professor Cerretti, e Anita, moglie del muratore Campesi, che attirano l'attenzione di vari uomini del paese. A completare il quadro ci sono l'Os de Mort, un "assistente contrario", cuochi, contrabbandieri, un astuto prevosto e un avvocato elegante. Non mancano le indagini dei carabinieri guidati dal maresciallo Maccadò, che vigilano su questo affascinante e complicato scenario.
La signorina Tecla Manzi
- 274 páginas
- 10 horas de lectura
Roman om livet i den norditalienske by Bellano i 1930'erne
Di impossibile non c'è niente
- 160 páginas
- 6 horas de lectura
Proprio davanti alla casa del bambino Gelso c’è un bosco meraviglioso, dove i pupazzi di neve resistono per giorni, nascono certe fragoline insapori ma bellissime e gli alberi vegliano sui cespugli. Ma adesso il bosco è in pericolo: vogliono abbatterlo per costruirci case, altre case e ancora case, come se non fossero abbastanza quelle che stanno soffocando impietose la natura tutt’intorno. Per Gelso c’è solo una speranza, scrivere una lettera agli unici che conoscono bene il valore delle cose semplici, quelle che sanno fare la gioia dei bambini: i personaggi della tradizione. Ma i tempi sono cambiati, e i Sette Nani, il Topolino dei Denti, la Cicogna che Porta i Bambini, Babbo Natale e tanti altri hanno ormai scelto di ritirarsi, dimenticati da tutti, a respirare l’ultima aria buona nel tranquillo ospizio Vistalago. Riuscirà il richiamo disperato di un bambino a far scattare in loro l’antico orgoglio? C’è veramente ancora spazio per loro in un mondo tecnologico in continuo cambiamento? Dopo il successo dei libri per ragazzi di Luis Sepúlveda e Daniel Pennac, Andrea Vitali incanterà i lettori bambini e quelli che lo ridiventeranno leggendo questa favola moderna, allegra e delicata, ma che tocca anche temi profondi come l’importanza della tradizione e dell’amore per la natura. Una storia magica che ha la grazia della fiaba e la forza di un romanzo.
La mamma del sole
- 286 páginas
- 11 horas de lectura
La motonave Nibbio, storica imbarcazione della Navigazione Lariana, è in viaggio per l'ultima volta. A Bellano, un’anziana donna scende per cercare il parroco don Carlo Gheratti, ma dopo aver attraversato il paese in una calda giornata estiva, scompare misteriosamente. La situazione si complica quando si scopre che una delle ospiti del Pio Ospizio San Generoso di Gravedona è scomparsa, portando i carabinieri a indagare. Nel frattempo, ricevono un'altra richiesta urgente dal Partito e dalla Prefettura: devono raccogliere informazioni su Velia Berilli, madre di quattordici figli, la cui notorietà suscita interrogativi. Due enigmi si intrecciano, accompagnati da un problema pratico: un vetro rotto in caserma richiede riparazioni. Le pagine di Vitali si popolano di una variegata schiera di personaggi, dall’equipaggio della Nibbio alle autorità locali, tra cui don Gheratti e i carabinieri, come il maresciallo maggiore Maccadò e l'appuntato Misfatti, che seguono con passione gli eventi. Con un mix di umorismo e commozione, l'autore crea una narrazione che esplora le piccole storie di paese, rivelando la vera storia d'Italia, in bilico tra modernità e tradizione.
Un amore di zitella
- 116 páginas
- 5 horas de lectura
Iole Vergara è la zitella del paese. Lavora come dattilografa presso il Comune, abita in un condominio affacciato sul lago e la sera cena con una tazza di caffellatte. È un'esistenza fatta di abitudini, grigia e monotona, se non fosse per le chiacchiere con la collega Iride sulla prostata del segretario comunale o per i mille pettegolezzi che s'inseguono in paese. Ma persino la timida e solitaria Iole ha un segreto (come scoprirà Iride nel ricevere il regalo di nozze della collega): si chiama Dante, e per qualche tempo al centro dei pettegolezzi ci sarà proprio il misterioso amico della dattilografa comunale.
Di Ilde ce n'è una sola
- 160 páginas
- 6 horas de lectura
In luglio a Bellano, il caldo opprimente e l'afa rendono l'atmosfera pesante. Tuttavia, l'acqua gelida dell'Orrido, che scorre tra le rocce, nasconde segreti e verità, pronta a rivelarli, a meno che non vengano scoperti prima. Una carta d'identità rinvenuta nell'acqua solleva interrogativi: è una questione da risolvere in comune o spetta ai carabinieri? A risolvere il mistero è Oscar, un operaio generico in cassa integrazione da sei mesi, che trascorre le sue giornate sul divano con le scarpe da lavoro. In quel luglio del 1970, segnato dalla crisi economica, Oscar si imbatte nei movimenti sospetti di Ilde, sua moglie dal carattere difficile, che sta cercando di sbarcare il lunario. Con umorismo e acute osservazioni, l'autore ci trasporta negli anni Settanta, un periodo di ristrettezze post-boom economico, esplorando le sfide quotidiane di chi lotta per far quadrare i conti e le speranze di chi ha avuto successo. Attraverso la sua scrittura salace, ci offre uno spaccato di vite semplici e reali, in cui ognuno può riconoscersi, aggiungendo un'altra pagina al suo vasto romanzo lacustre.
Pianoforte vendesi
- 108 páginas
- 4 horas de lectura
È la notte dell'Epifania, sera di festa a Bellano. Dal treno scende "il Pianista" - così chiamato per via delle sue mani lunghe e affusolate -, ladro di professione. Piove, fa freddo. Perlustrando le contrade nell'attesa della folla che assisterà alla processione dei Re Magi, il Pianista incappa in un cartello affisso su un vecchio portone: "Pianoforte vendesi". Incuriosito, dopo aver saputo che l'appartamento è disabitato e visto che il tempo non migliora, rovinando così la festa e soprattutto trattenendo nelle loro case le sue possibili prede, decide di entrare... Pianoforte vendesi è la storia di un ladro che deve scegliere tra le buone e le cattive azioni: il bianco e il nero, come i tasti del pianoforte. I gesti che si troverà a compiere rivelano un grande desiderio di riscattare la sua umanità. Sullo sfondo c'è un'intera collettività, un paese sospeso - per una notte - fra legalità e illegalità, fra lecito e illecito, fra comandamento etico e abitudine. In questo romanzo breve e di straordinaria intensità, Andrea Vitali ci fa scoprire una Bellano inedita, notturna, forse un po' magica. Tra le strade e nelle case si avverte ancora l'eco, e forse il respiro, di tutti coloro che lì hanno vissuto, gioito, sofferto, sognato, amato. Così, attraverso le atmosfere soffuse e le penombre di Pianoforte vendesi , Andrea Vitali rende omaggio alla sua città. Senza però dimenticare mai i guizzi folgoranti del suo umorismo.
Zia Antonia sapeva di menta
- 147 páginas
- 6 horas de lectura
"Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!" Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l'aglio non l'ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell'odore, invece dell'aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l'aveva accudita per tre anni, finché lei, un po' per non gravare troppo sul nipote, un po' per pudore, aveva deciso di trasferirsi all'ospizio. Quel sorprendente odore d'aglio è un piccolo enigma. Forse è l'indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all'energica suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità. Intorno a questo profumato mistero, Andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. Per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.
Regalo di nozze
- 151 páginas
- 6 horas de lectura
Ercole Correnti ha ventinove anni, tra qualche giorno si dovrà sposare, dopo cinque anni di fidanzamento. In una calda domenica d'agosto, mentre sta andando a cena dalla madre, sul lungolago vede una Fiat 600 bianca. È proprio uguale alla macchina sulla quale il piccolo Ercole aveva fatto il primo viaggio della sua vita. Con mamma Assunta, papà Amedeo e soprattutto lo zio Pinuccio... Indimenticabile, quella gita. Come era indimenticabile lo zio Pinuccio. «Nato gagà», diceva sua sorella Assunta. Ma anche insuperabile cacciaballe, che millantava di essere mediatore d'affari per i grandi produttori di seta del comasco e se ne inventava d'ogni genere. Grazie ai suoi mirabolanti racconti, sapeva affascinare qualunque femmina gli capitasse a tiro. Solo dopo vent'anni Ercole riuscirà a scoprire i retroscena di quella che per lui bambino era stata una meravigliosa avventura, e che per il lettore è un viaggio negli anni del boom: quando la prima utilitaria era una grande conquista, e vedere il mare per la prima volta era un'emozione travolgente.
Un'accattivante storia di piccoli misteri e patetici erotismi ambientata nel trentennio dell'Italia che visse i soprassalti drammatici e insieme grotteschi della guerra di Libia, della Grande Guerra, dell'avvento del Fascismo e del preludio alla Seconda Guerra Mondiale. Il procuratore racconta le irriverenti avventure di un giovane flaneur lombardo che si fa magnaccia, vivendo poi tra pensioncine e postriboli. Un'imprevista eredità, le caute strategie di tre uomini innamorati della stessa ragazza, i pedinamenti di un maresciallo dei carabinieri, le evasioni di un albergatore, le inquietudini del proprietario di un caffè, le trame di due notai e gli allarmi di un prete, movimentano ulteriormente questa commedia all'italiana messa in scena narrativamente con un gusto per la satira di costume e gli intrighi di provincia che ricorda quello di Piero Chiara di cui Andrea Vitali (uomo di lago anche lui) sembra aver ereditato l'ironica ed insieme elegiaca malizia.
Il segreto di Ortelia
- 159 páginas
- 6 horas de lectura
Qual è il vergognoso segreto che Cirene Selva confida alla figlia Ortelia? In verità c'è più di un segreto dietro la vicenda di Amleto Selva, giovane garzone senza arte né parte ma molto ambizioso arrivato in paese nel 1919 al seguito di un sensale di bestiame. Tanto per cominciare c'è il vero motivo del suo matrimonio con Cirene, timida e bruttina ma destinata a ereditare la macelleria del padre. Poi c'è la sua lunga guerra con la bottega rivale, quella del una guerra commerciale che dura da decenni, fatta di colpi bassi dai risvolti esilaranti. Soprattutto, c'è la passione del Selva per un'altra carne, un'esuberante vitalità sessuale che nel quieto tran tran paesano genera turbolenze e scandali subito soffocati ma destinati a gettare lunghe ombre sul futuro. Sgangherato eroe di una "Dinasty" di provincia, Amleto è il fulcro di una parabola carnale e spassosa ma con un sottile filo d'amarezza, dove le donne - Ortelia e Cirene, ma non solo loro - sono le vere protagoniste.
Dopo lunga e penosa malattia
- 176 páginas
- 7 horas de lectura
Sono le tre di notte del 4 novembre. Il dottor Carlo Lonati viene chiamato d’urgenza, sotto una pioggia micronizzata attraversa i cinquecento metri che lo separano dalla casa del notaio Luciano Galimberti, suo antico compagno di bagordi. Quando arriva può solo constatarne la morte per infarto. Ma c’è qualcosa che non lo convince… E nelle ore successive arrivano altri indizi, e i sospetti crescono. Il dottor Lonati non può fare a meno di indagare: vuole a tutti i costi sapere la verità sulla morte del suo vecchio amico. Per farlo, dovrà però conquistare la fiducia della moglie e della figlia di Lonati. E scoprire che la verità si trova forse sull’altra sponda del lago di Como... Dopo lunga e penosa malattia è l'unico giallo scritto da Andrea Vitali. E forse non è un caso che abbia come protagonista un medico sensibile e acuto. L'indagine è concentrata in una settimana, tra le esitazioni dell'improvvisato detective e il moltiplicarsi di tracce e confidenze, fino al colpo di scena finale. Ancora una volta, Andrea Vitali è maestro nel catturare la realtà e le sue mille sfumature con pennellate precise e leggere. Conquista con l'incalzante ritmo narrativo e il sapiente montaggio di luoghi, tempi e personaggi. Diverte con situazioni e dialoghi che ci regalano l'immediatezza e l'assurdità della vita. E alla fine ci fa innamorare di quel suo mondo così ricco, vivo e inconfondibile.
Le tre minestre
- 180 páginas
- 7 horas de lectura
Le tre minestre che danno il titolo al racconto autobiografico di Andrea Vitali rappresentano, con un espediente letterario originale e spassoso, tre ministre : è così che Vitali ribattezza segretamente le zie che accompagnano gli anni della sua infanzia. Cristina, ministro degli Interni, è preposta alla conduzione delle faccende domestiche e alla cucina; Colomba, ministro dell'Agricoltura, si occupa dell'orto e delle attività agricole di famiglia; Paola infine, ministro degli Esteri, è impegnata professionalmente fuori casa e cura le relazioni con vicini e parenti. Filo conduttore del racconto di Vitali sono le qualità attribuite ai cibi di casa, più particolarmente le loro presunte virtù terapeutiche, a cui si legano vari aneddoti. Siamo in un'Italia di provincia, negli anni Sessanta, dove ancora si parla il dialetto e "la saggezza si esprime in assiomi che non ammettono repliche". Le zie circondano il ragazzino con un affetto "rustico ma profumato", dettato dal buon senso ma ancora pregno di superstizioni, retaggio di una cultura popolare di altri tempi. Ne emerge uno spaccato di vita vissuta e di costume di grande suggestione, delicatamente nostalgico e al contempo ironico. Un autentico tuffo nel passato al quale contribuisce anche il verace ricettario della tradizione locale che affonda le radici nel territorio, tra le sponde del lago di Como e le valli retrostanti.
Il metodo del dottor Fonseca
- 192 páginas
- 7 horas de lectura
Dopo mesi trascorsi dietro una scrivania per aver ferito un passante nel corso di una retata, un ispettore viene inviato in un villaggio vicino alla frontiera di cui nemmeno conosceva l’esistenza. Ad attenderlo c’è un caso d’omicidio considerato già risolto. La vittima è una donna che conduceva un’esistenza appartata, e il presunto assassino è suo fratello, un giovane con disturbi mentali che abitava insieme a lei e che ora è scomparso. Facile, forse troppo. Magari è solo suggestione, magari dipende dal paesaggio, bello e violento, o magari è la presenza inquietante della clinica che sorge sul confine, nella «terra morta», un centro specializzato in interventi disperati, ma in quel luogo c’è qualcosa che non torna. Nella pensione che lo ospita l’investigatore fa conoscenza con alcuni personaggi quantomeno singolari, e a poco a poco davanti ai suoi occhi si apre uno scenario che nessuno avrebbe mai immaginato. Insospettabile anche per il potentissimo capo dell’agenzia governativa che gli ha affidato l’indagine: un funzionario spaventoso e ridicolo al tempo stesso, che dietro le spalle tutti chiamano «il Maiale».
Certe fortune I casi del maresciallo Ernesto Maccadò
Il grande narratore dell'Italia più vera
Lario - Lago di Como
- 232 páginas
- 9 horas de lectura
La scuola e la svastica
- 243 páginas
- 9 horas de lectura
De dochter van de burgemeester
- 384 páginas
- 14 horas de lectura
Een ambitieus project van een fascistische burgemeester in een Italiaans dorp in 1930 dreigt uit te lopen op een fiasco.
Super ET: Sono mancato all'affetto dei miei cari
- 176 páginas
- 7 horas de lectura
Dire acqua
- 252 páginas
- 9 horas de lectura





















































