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Gavino Ledda

    30 de diciembre de 1938

    Gavino Ledda es un autor y erudito de las lenguas italiana y sarda, conocido por su poderosa obra autobiográfica. Su escritura profundiza en temas de autoritarismo, opresión de clase y la lucha contra el analfabetismo y la ignorancia impuesta. La prosa de Ledda es cruda y reveladora, ofreciendo profundas ideas sobre la psicología de un individuo que se libera de los lazos de la violencia y un entorno restrictivo. Su obra es un testimonio de la resiliencia del espíritu humano al superar una profunda adversidad.

    Gavino Ledda
    Die Sprache der Sichel
    Ich Gavino. Padre Padrone; Die Sprache der Sichel. 2 Romane
    Padre padrone : l'educazione di un pastore
    Padre padrone
    Padre padrone e Recanto
    Padre padrone
    • 1998
    • 1982

      Hlavní postava rolník, pastýř Abramo Ledda je posedlý touhou vypracovat se, posunout se mezi bohaté sedláky svého městečka, a proto nutí robotovat celou rodinu. V pěti letech odvede svého prvorozeného syna Gavina na svá vzdálená pastviska a většinou po zlém ho zasvěcuje do všech prací. Chlapec však touží po vzdělání a až po dlouhých letech se dokáže vymanit z područí nelítostného patriarchy. Doslov: Vladimír Hořký

      Drsné pastorále
    • 1978

      Padre padrone

      De opvoeding van een herderszoon

      • 257 páginas
      • 9 horas de lectura

      Een jongeman van het eiland Sardinië beschrijft zijn zeer harde jeugd en zijn pogingen om zich aan de tirannie van zijn vader en zijn omgeving te onttrekken.

      Padre padrone
    • 1978

      Padre padrone

      • 246 páginas
      • 9 horas de lectura

      Pubblicato da Feltrinelli nell'aprile 1975, il testo autobiografico narra diciotto anni della vita di Gavino, un ragazzo sardo costretto a lasciare la scuola a soli 6 anni per lavorare come pastore. Cresce in un ambiente rurale, circondato da pochi personaggi, tutti pastori, come l'amico Nicolau e thiu Pulinari, e figure significative come il cane Rusigabedra e thiu Juanne, un "cantastorie" della sua famiglia. La sua famiglia, composta dalla madre e dai due fratelli, Filippo e Vittoria, lo sostiene all'ovile, ma è il padre, figura autoritaria e tradizionale, a influenzare maggiormente la sua vita. Quest'ultimo impone la sua esperienza e autorità, giustificando il suo comportamento con il dovere di genitore. Tuttavia, Gavino, nella sua adolescenza, sviluppa una ribellione e una passione per lo studio che il padre non riesce a soffocare. La sua determinazione lo porta a entrare nell'esercito per ottenere un titolo di studio, culminando nella sua maturità e carriera come docente universitario. Alla fine, Gavino vince la sua battaglia per la libertà e la dignità umana, riconoscendo l'importanza del perdono nei confronti del padre, essenziale per il suo percorso di crescita culturale come glottologo e scrittore.

      Padre padrone