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Giorgio Pinotti

    Gli Adelphi - 461: Correre
    Biblioteca Adelphi - 339: Il funambolo
    The Man from London
    El zafarrancho aquel de via Merulana
    Villa in Brianza
    La ignorancia
    • Gli Adelphi - 461: Correre

      • 148 páginas
      • 6 horas de lectura

      Nel giro di due olimpiadi Emil è diventato invincibile e nessuno può fermarlo: neppure il regime cecoslovacco, che invano lo spia, limita le sue trasferte, distorce le sue dichiarazioni. Emil Zátopek corre, corre sempre. Anche nelle miniere d’uranio dove lo sbattono perché ha sostenuto Dubcek, anche mentre insegue a brevi falcate il camion che raccoglie la spazzatura a Praga. Neppure Mosca può fermarlo. Come un film proiettato a velocità doppia, Correre attraversa quarant’anni di un destino eccezionale eppure misteriosamente simile al nostro, sorvola i marosi della Storia – ci appassiona e ci commuove. E ci regala una scrittura sovranamente limpida, increspata da quell’im­pagabile ironia che per Echenoz è solo un affetto pudico.

      Gli Adelphi - 461: Correre2014
    • Villa in Brianza

      • 67 páginas
      • 3 horas de lectura

      Un padre animato dalla passione per i campi e la salubrità dell'aria ma inetto e spropositato, una madre virtuosa e colta ma incline alla bottiglia, tre figli spauriti e malvestiti – la «cara famiglia», insomma –, e soprattutto una casa dissennata nell'avita Brianza, tra nubifragi di mosche, orde di lucertole e le «gutturazioni pleistoceniche» dei locali. Una casa che diventerà, nella Cognizione del dolore, l'epicentro di tutte le nevrosi.

      Villa in Brianza2007
      3,7
    • El zafarrancho aquel de via Merulana

      • 302 páginas
      • 11 horas de lectura

      El zafarrancho aquel de via Merulana es la obra fundamental de Gadda y una cima de la narrativa mundial de nuestro siglo. El esquema argumental, que en apariencia consiste en la ramificación de diversos incidentes policiales, no es más que el pretexto para el despliegue de una intrincada visión de cierta Italia, de una época, de unas clases en crisis, de un mundo que se representa en la Roma popular.

      El zafarrancho aquel de via Merulana2007
      3,6
    • La ignorancia

      • 208 páginas
      • 8 horas de lectura

      Una mujer y un hombre se encuentran por casualidad durante su viaje de regreso al país natal del que emigraron hace veinte años. ¿Podrán reemprender una extraña historia de amor, apenas iniciada entonces en su tierra ? El caso es que, tras tan larga ausencia, «sus recuerdos no se parecen». Porque «nuestra memoria, la pobre, ¿qué puede hacer ? Sólo es capaz de retener del pasado una miserable pequeña parcela sin que nadie sepa por qué precisamente ésa y no otra…». Vivimos sumidos en un inmenso olvido, y no queremos saberlo. Sólo aquellos que, como Ulises, vuelven después de veinte años a su Ítaca natal pueden ver de cerca, atónitos y deslumbrados, a la diosa de la ignorancia.

      La ignorancia2001
      3,9
    • The Man from London

      • 300 páginas
      • 11 horas de lectura

      On a foggy winter's evening in Dieppe, after the arrival of the daily ferry from England, a railway signalman habitually scrutinizes the port from his tiny, isolated cabin. When a scuffle on the quayside catches his eye, he is drawn to the scene of a brutal murder and his once quiet life changes forever. A mere observer at first, he soon finds himself fishing a briefcase from the water and in doing so he enters a feverish and secret chase. As the murderer and witness stalk and spy on each other, they gain an increasingly profound yet tacit understanding of each other until the witness becomes an accomplice. Written in 1933, soon after the successful launch of the Inspector Maigret novels, this haunting, atmospheric novel soon became a classic and the inspiration for several film and TV adaptations.

      The Man from London1999
      3,5
    • Biblioteca Adelphi - 339: Il funambolo

      • 221 páginas
      • 8 horas de lectura

      Un giorno in uno squallido scompartimento di terza classe, lo sguardo di Genet incontra quello di un ignoto viaggiatore dall'aspetto ripugnante. E' la rivelazione, prodigiosa e decisiva, dell'identità degli uomini, dell'identità che circola incessantemente fra gli uomini. Una rivelazione capace di accendere pensieri terribili, ma anche abbaglianti riflessioni sui dipinti di Rembrandt come sculture di Giacometti, che nella loro indistruttibile e innocente nudità concentrano ciò che vi è di più irriducibile nell'uomo: "la solitudine di un essere esattamente equivalente a qualsiasi altro"... La raccolta, che comprende testi apparsi fra il 1949 e il 1967 e consente di ripercorrere l'intera attività di Genet, include anche i "Frammenti".

      Biblioteca Adelphi - 339: Il funambolo1997