Il volume raccoglie i più importanti testi poetici dell'autore, da "I Trionfi" a "Nel tuo sangue", e una preziosa rassegna di componimenti oggi introvabili come "A te, Alain" e inediti come le due "Suite per Francis Bacon". Il lettore troverà nella raccolta anche i romanzi "La Cattedrale" e "Passio Laetitiae et Felicitatis", nei quali Testori, sperimentando una innovativa disgregazione delle tradizionali forme narrative, dà magistrale prova della sua eccezionalità linguistica, e celebri testi teatrali come la "Trilogia degli Scarozzanti", in grado di mescolare e armonizzare lingua colta e deformazione grottesco-popolare. Con una introduzione di Giovanni Raboni.
Giovanni Raboni Libros






La storia di una ragazza borghese, una jeune fille rangée che vive con rabbia e al tempo stesso con astrazione la propria educazione alla vita. Sul filo dei ricordi Lalla Romano ricostruisce la Torino ovattata degli anni Venti con le sue atmosfere, i suoi luoghi, tracciando non il ritratto di un'epoca ma quello di un tempo della vita. L'educandato femminile, le amicizie, il primo amore, i tentativi di porre le basi per il futuro, le incertezze di una personalità ancora acerba sono narrate con distacco oggettivo, fino all'evidenza di una pungente ironia. In Una giovinezza inventata (1979) l'autrice ha saputo cogliere quanto c'è di intimo e unico nella giovinezza di ognuno e nello stesso tempo quanto di inconsapevolmente comune c'è nella giovinezza di tutti, tratteggiando, come ha affermato Geno Pampaloni, «il quadro di una infelicità, sottile ma irrimediabile, che la giovinezza consegna alla vita». Antologia critica, cronologia della vita e delle opere, bibliografia a cura di Antonio Ria.
I Fiori del Male e altre poesie
- 362 páginas
- 13 horas de lectura
I movimenti segreti della sensibilità e della coscienza, la malattia, la morte, la noia e la solitudine, l'osservazione della vita in ogni sua forma, dalla più pura alla più perversa, sono al centro della grandiosa e attualissima arte poetica di Baudelaire, qui raccolta in un volume che comprende tutta la sua produzione. Giovanni Raboni, che per un quarto di secolo si è cimentato con la traduzione dell'opera di Baudelaire, ne propone una versione aggiornata, nell'intento di «rendere piú coperta, piú implicita, meno espressionisticamente vistosa» la «divaricazione fra alto e basso, fra sublime e comico, fra "poesia" e "prosa"», che sta alla base e che definisce la singolarità del poeta parigino. Prefazione di Giovanni Raboni, con la cronologia della vita e delle opere e la bibliografia.
«La empresa de tratar de escribir novelas “apócrifas”, que me imagino escritas por un autor que no soy yo y que no existe, la llevé a sus últimas consecuencias en este libro. Es una novela sobre el placer de leer novelas; el protagonista es el lector, que empieza diez veces a leer un libro que por vicisitudes ajenas a su voluntad no consigue acabar. Tuve que escribir, pues, el inicio de diez novelas de autores imaginarios, todos en cierto modo distintos de mí y distintos entre sí: una novela toda sospechas y sensaciones confusas; una toda sensaciones corpóreas y sanguíneas; una introspectiva y simbólica; una revolucionaria existencial; una cínico-brutal; una de manías obsesivas; una lógica y geométrica; una erótico-perversa; una telúrico-primordial; una apocalíptica alegórica. Más que identificarme con el autor de cada una de las diez novelas, traté de identificarme con el lector...» Italo Calvino
Buscando al emperador
crónica de un regimiento ruso que recorre Siberia durante la revolución en busca del Zar prisionero
- 213 páginas
- 8 horas de lectura
Con rara empatía, el poeta y novelista italiano Pazzi se adentra en la mente del zar Nicolás II en los tensos días en que la familia imperial fue mantenida bajo arresto domiciliario por los guardias rojos, a la espera de su ejecución. Nicolás recuerda a una antigua amante, oscila entre la esperanza y el miedo, maldice a los bolcheviques; declara que la fuerza de Rusia radica en el hecho de que escapó de la Ilustración. A cientos de millas de distancia, el príncipe Alexander Ypsilanti, al recibir noticias del encarcelamiento del zar, incita a su desorganizado regimiento a cruzar las heladas tierras de Siberia para salvar a su gobernante. Es una búsqueda fútil marcada por sueños y presagios, aves migratorias, una cacería de tigres que simbolizan la muerte de la Vieja Rusia. Esta breve y conmovedora novela evoca poéticamente una sociedad al borde del colapso.
Critica e Testi: Addio?
- 708 páginas
- 25 horas de lectura