Primera parte de las memorias del autor cubre el periodo entre los anos 1905-1921.
Renata Colorni Libros





La morte della Pizia
- 68 páginas
- 3 horas de lectura
«Stizzita per la scemenza dei suoi stessi oracoli e per l’ingenua credulità dei Greci, la sacerdotessa di Delfi Pannychis XI, lunga e secca come quasi tutte le Pizie che l’avevano preceduta, ascoltò le domande del giovane Edipo, un altro che voleva sapere se i suoi genitori erano davvero i suoi genitori, come se fosse facile stabilire una cosa del genere nei circoli aristocratici, dove, senza scherzi, donne maritate davano a intendere ai loro consorti, i quali peraltro finivano per crederci, come qualmente Zeus in persona si fosse giaciuto con loro». Con queste parole spigolose e beffarde ha inizio La morte della Pizia e subito il racconto investe alcuni dei più augusti miti greci, senza risparmiarsi irriverenze e furia grottesca. Ma Dürrenmatt è troppo buono scrittore per appagarsi di una irrisione del mito. Procedendo nella narrazione, vedremo le storie di Delfi addensarsi in un «nodo immane di accadimenti inverosimili che danno luogo, nelle loro intricatissime connessioni, alle coincidenze più scellerate, mentre noi mortali che ci troviamo nel mezzo di un simile tremendo scompiglio brancoliamo disperatamente nel buio». L’insolenza di Dürrenmatt non mira a cancellare, ma a esaltare la presenza del vero sovrano di Delfi: l’enigma.
The loser
- 192 páginas
- 7 horas de lectura
LRB BOOKSHOP'S AUTHOR OF THE MONTH ONE OF THE GUARDIAN'S BEST BOOKS OF 2019 'If you haven't read Bernhard, you will not know of the most radical advance in fiction since Joyce ... My advice: dive in.' Lucy Ellmann 'I absolutely love Bernhard: he is one of the darkest and funniest writers ... A must read for everybody.' Karl Ove Knausgaard Mid-century Austria. Three aspiring concert pianists - Wertheimer, Glenn Gould, and the narrator - have dedicated their lives to achieving the status of a virtuoso. But one day, two of them overhear Gould playing Bach's Goldberg Variations, and his incomparable genius instantly destroys them both. They are forced to abandon their musical ambitions: Wertheimer, over a tortured process of disintegration that sees him becoming obsessed with both writing and his own sister, with whom he has a quasi-incestuous relationship culminating in death; and the narrator, instantly, retreating into obscurity to write a book that he periodically destroys and restarts. Written as a monologue in one remarkable unbroken paragraph, Thomas Bernhard's dazzling meditation on failure, genius, and fame is a radical new reading experience: musical, paralysing, raging, and inimitable.
Nel 1936 a Vienna, un alto funzionario ministeriale, sposato con una donna bella e ricca, riceve una lettera con una scrittura femminile azzurro pallido. Questa missiva, apparentemente formale, richiede il suo aiuto per trasferire un giovane tedesco di diciotto anni in una scuola viennese, ma per lui rappresenta il riemergere di un amore del passato, accuratamente rimosso. Il giovane potrebbe essere un figlio ignorato, un legame che ha segnato la sua vita come una "tomba interrata". Quell'amore, forse il più grande della sua esistenza, è stato eliminato dal suo "cuore guasto" per conformarsi alle aspettative della società viennese, descritta con tocchi abili. León, l'elegante protagonista, è distaccato da ogni elemento della sua vita, comprese le sue umili origini e quella passione inaccettabile. L'autore riesce a intrecciare indagine psicologica e analisi sociale con una precisione disturbante, evidenziando che l'amante abbandonata è ebrea, il che rende la sua cancellazione ancora più tragica. Pubblicata in esilio a Buenos Aires nel 1941, questa storia perfetta si legge come un amaro addio a Vienna e alla civiltà mitteleuropea, continuando il discorso di Schnitzler.
La Biblioteca di Repubblica - 67: Il soccombente
- 160 páginas
- 6 horas de lectura
Tre giovani pianisti si incontrano a Salisburgo per un corso di perfezionamento con Horowitz. Due di loro sono talentuosi, ma il terzo è Glenn Gould, considerato da molti il massimo genio pianistico del secolo. L'incontro con Gould ha conseguenze devastanti: uno dei due si toglie la vita, mentre l'altro regala il suo Steinway a una ragazzina priva di talento e smette di suonare. Il romanzo esplora la tragedia della genialità, sia per chi la possiede sia per chi ne è colpito. Thomas Bernhard, nel 1983, abbandona la sua tipica ossessione monologante per seguire il percorso dei due pianisti, che si rendono conto dell'inarrivabilità del loro collega. Questa consapevolezza li conduce a un vuoto esistenziale, in cui l'aspirazione all'arte sublime non offre scampo. Gould, dedicandosi completamente allo studio del pianoforte, si avvicina alla comprensione del mistero della composizione musicale, mentre gli altri due devono affrontare una vita più ordinaria, accettando di essere altro oltre che pianisti. Si trovano così a contemplare tragicamente un'esistenza vuota, priva di riscatto e redenzione.