Bookbot

Cesare Cases

    24 de marzo de 1920 – 27 de julio de 2005
    Der Verlust der Totalität
    I capolavori
    La muerte en Venecia
    Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova serie - 34: L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
    Vita di Martin Lutero
    Pocket - 292: Los Buddenbrook: Nueva traducción al castellano de Isabel García Adánez
    • Primera obra maestra del autor, Los Buddenbrook fue escrita tras su período de formación en Italia. En ella narra magistralmente la historia de las sucesivas generaciones de una familia de la alta burguesía de Lübeck, su ciudad natal, hasta la muerte del último heredero en 1876; desde el más brillante esplendor hasta la más desgarradora decadencia.

      Pocket - 292: Los Buddenbrook: Nueva traducción al castellano de Isabel García Adánez
      4,2
    • La Gioconda su un foulard o l'incisione di un concerto di Ravel diretto dall'autore stesso e ogni giorno riascoltabile sono due esempi di quel fenomeno che Benjamin definisce "la perdita dell'aura" nell'epoca della riproducibilità tecnica dell'arte, ossia la perdita del "qui e ora" magico ed unico che si fonde con la creazione artistica e la contraddistingue. Nel chiuso di una automobile, ad esempio, mediante un mangianastri si può ascoltare quel concerto di Ravel al di fuori della sua unicità spazio-temporale, oggettivandolo e spersonificandolo. Nondimeno, la perdita del carisma insito nell'opera d'arte, "unica" eppure riprodotta, non è deplorata da Benjamin con quell'attegiamento aristocratico che contraddistingue alcuni esponenti della Scuola di Francoforte. Egli collega infatti la "perdita dell'aura" nella società contemporanea all'irruzione delle masse sulla scena e alla loro richiesta di cultura che è gioco forza diventi una merce. La riproduzione dell'opera d'arte in "sede impropria" non ne comporta una perdita di qualità, ma piuttosto una desacralizzazione, il che favorisce un'esperienza laica della cultura e ne sostituisce il valore rituale con un valore espositivo antiestetizzante.

      Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova serie - 34: L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
      4,0
    • La muerte en Venecia

      • 123 páginas
      • 5 horas de lectura

      El propio Thomas Mann advierte que esta novela trata sobre «la pasión como desequilibrio y degradación». Gustav Aschenbach, «arroyo de cenizas» en alemán, es un escritor maduro que goza de reconocimiento. Llega a Venecia en busca de inspiración, pero también de llenar sus días con reflexiones estéticas en un entorno idílico. En el hotel coincide con Tadzio, un joven de polaco que se encuentra de vacaciones con su familia. El muchacho se convierte en objeto de deseo y adoración; un amor ideal e imposible basado en la contemplación estética y que llevará a Aschenbach a renunciar a todo, incluso a sí mismo. «Hay, entre los resquicios de esa historia, un abismo que ella deja entrever y que inmediatamente identificamos en nosotros mismos.» Manuel Vicent

      La muerte en Venecia
      3,8
    • Negli anni '60 il teatro di Brecht conosce una stagione di particolare fortuna, grazie anche alle memorabili regie di Giorgio Strehler per il Piccolo Teatro di Milano. Dopo una lunga parentesi in cui sembrava dimenticato, il teatro di Brecht è ora al centro di nuove letture e interpretazioni. La ricorrenza del centenario della nascita offre l'occasione di un bilancio distaccato, cui possono concorrere il nuovo saggio introduttivo che Cesare Cases ha steso appositamente per questa edizione, e l'ampio apparato informativo di schede e di note desunto dall'edizione critica, pubblicata in Germania a cura di Helmut Riediger

      I capolavori
    • Der Verlust der Totalität

      • 319 páginas
      • 12 horas de lectura

      Mit diesem Buch kann einer der eigenwilligsten Denker Italiens endlich entdeckt werden: Cesare Cases. Das Leben des „critico militante“, der als Kind liberaler Juden in Norditalien aufwuchs, war geprägt von den Katastrophen, aber auch den Hoffnungen des vergangenen Jahrhunderts: von Faschismus und Emigration, der Utopie des Kommunismus und dem Trauma des Stalinismus bis zur neuen Linken. Mit Ironie, Nachdenklichkeit, zuweilen auch Strenge hat Cases die kulturellen Debatten seines Landes begleitet. Und er hat als Germanist das Publikum in Italien mit vielen Autoren der deutschsprachigen Literatur und Philosophie vertraut gemacht.

      Der Verlust der Totalität