Bookbot

Adriano Sofri

    1 de agosto de 1942

    Adriano Sofri es un ensayista, periodista y escritor italiano cuyas obras profundizan en las complejidades de la historia política y social. Su escritura a menudo explora temas de culpa, justicia y responsabilidad personal con un enfoque intelectual penetrante. El estilo de Sofri se caracteriza por una profunda reflexión y la capacidad de entrelazar experiencias personales con comentarios sociopolíticos más amplios. Sus textos ofrecen una perspectiva única sobre los períodos más oscuros de la historia italiana y sus persistentes impactos en el presente.

    Occidentalismo
    Chi è il mio prossimo
    Machiavelli, Tupac e la Principessa
    Der Knoten und der Nagel
    Altri hotel
    Dio dirige il mio cuore
    • Dio dirige il mio cuore

      Pensieri scelti e presentati da Norberto Bobbio - Postfazione di Adriano Sofri

      • 113 páginas
      • 4 horas de lectura
      Dio dirige il mio cuore
      5,0
    • Altri hotel

      Il mondo visto da dentro, 1997-2002

      • 316 páginas
      • 12 horas de lectura

      Adriano Sofri raccoglie in questo volume scritti "di varia umanità" pubblicati su giornali e quotidiani, come "Panorama", "Il Foglio", "la Repubblica", "Diario", "Noi-Donne". Testi di varia natura, accomunati dal momento in cui sono stati composti: dal 1997, l'anno in cui Sofri entrò in prigione, al maggio 2002.

      Altri hotel
      4,0
    • Der Knoten und der Nagel

      • 320 páginas
      • 12 horas de lectura

      Eine Kulturgeschichte des Nagels? des Knotens? Das hört sich nach einem Buch für Liebhaber und Spezialisten an. Aber hier geht es nicht um Kuriositäten, hier geht es ums Ganze. Denn Sofri kann zeigen, daß damit eine Unterscheidung auf dem Spiel steht, die ebenso fundamental ist wie die vertrauten Gegensätze weiblich/männlich oder rechts/links. Es handelt sich um uralte, tief in der Geschichte der Menschheit verwurzelte Figuren. Und es stellt sich heraus, daß beide Erfindungen, die der Klinge und die der Schlinge, aufs engste mit dem Kampf der Geschlechter und mit dem Unterschied zwischen der linken und der rechten Seite zusammenhängen. Kein Wunder also, daß Sofris Buch auch eine politische Dimension eröffnet.

      Der Knoten und der Nagel
      3,0
    • Machiavelli, Tupac e la Principessa

      • 344 páginas
      • 13 horas de lectura

      Questo libro è un guazzabuglio su Niccolò Machiavelli, affrontando grandi questioni e storie piccole. Si inizia con un avverbio di due sillabe che introduce allo stupro frustrato del principe sulla Fortuna, e si passa a Tupac Shakur, che si rinominò Makaveli prima di essere ucciso. Machiavelli si immedesimava in figure come il papa, l’imperatore, il Valentino e il capopopolo dei Ciompi. Si esplora la politica contemporanea, il ritorno alle origini, la leggenda di San Francesco e la Costituzione. Si parla di successioni, di un papa che abolisce la morte di un altro, di presidenti che si succedono e di rivoluzionari che diventano monarchi senza dichiararlo. Si menzionano madri costituenti e padri ricchi che diseredano i figli. L’idea di ricominciare da zero, con nuovi principi e sudditi, è presente, insieme al rischio di finire come in Cambogia. Si esplora l’odio per Sarajevo e la crociata contro fra’ Dolcino. Si propone un esercizio di riscrittura di un capitolo del Principe come se fosse dedicato a una Principessa, come Caterina Sforza. Si riflette sulla fissazione di Machiavelli per le armi proprie e sulla vita dopo aver perso tutto. Infine, si racconta di una volpe incontrata di notte, simbolo di libertà e inclusione nel mondo.

      Machiavelli, Tupac e la Principessa
      3,8
    • Occidentalismo

      • 158 páginas
      • 6 horas de lectura

      Hace un cuarto de siglo, Orientalismo, el libro de Edward Said, identific con nitidez las fantasas denigrantes de Oriente que existan en la mentalidad colonial, con lo cual prendi la chispa de un debate que an prosigue. Ahora bien: Y qu hay de los muchos modos en que Occidente es visto a ojos de quienes se proclaman sus enemigos? Esas percepciones no han tenido un examen detenido hasta la fecha. Occidentalismo es una investigacin pionera sobre los estereotipos hostiles del mundo occidental que alimentan el odio situado en el fondo de movimientos tales como Al Qaeda. Buruma y Margalit sostienen que aun cuando el virus anti-occidental ha encontrado un husped bien dispuesto en determinadas partes del mundo islmico, y que tiene en realidad sus orgenes en el propio Occidente. Occidentalismo demuestra que los jvenes yihaides persiguen los mismos ideales (revolucin heroica, ilustracin espiritual, autenticidad moral) que han caracterizado la rebelin en el mundo entero a lo largo de los siglos. Al recorrer la historia del pensamiento revolucionario, desde la Contrarreforma en Europa y las diversas variedades del fascismo en Oriente y Occidente, pasando por el actual extremismo anti-capitalista y religioso, este libro viene a demostrar que los terroristas suicidas de hoy y los partidarios de la guerra santa no padecen una patologa nica, sino que hallan su combustible y su motor en ideas que tienen una historia propia.

      Occidentalismo
      3,5
    • Vierzig Tage

      Italien und der Beginn der Corona-Krise

      • 92 páginas
      • 4 horas de lectura
      Vierzig Tage
    • Contro Giuliano

      noi uomini, le donne e l'aborto

      • 139 páginas
      • 5 horas de lectura

      Un libro dibattuto, un caso polemico, un dilemma aperto: Sofri contro la campagna di Giuliano Ferrara per la moratoria dell'aborto.

      Contro Giuliano
    • La memoria: Il martire fascista

      Una storia equivoca e terribile

      • 237 páginas
      • 9 horas de lectura

      Il 4 ottobre 1930 qualcuno uccise a fucilate il maestro Sottosanti in un paese sloveno vicino Gorizia. Adriano Sofri ha ricostruito questa cronaca, cui lo legano imprevisti fili personali, andando su e giù dai confini.Un maestro siciliano, di solida fede fascista, va a insegnare nella scuola di un paesino sloveno vicino a Gorizia, annesso all’Italia dopo la carneficina della Grande guerra. Ha una giovane moglie, cinque figli e un sesto in arrivo. È uno dei molti convocati a realizzare la «bonifica etnica», l’italianizzazione forzata di una minoranza renitente. Una sera, all’inizio dell’anno scolastico del 1930, il maestro Sottosanti viene ucciso in un agguato. L’Italia fascista commemora il suo martire. Ma da oltre confine si accusa: infieriva contro i bambini, sputava in bocca a chi si lasciasse sfuggire una parola nella sua lingua madre, lo sloveno. Ed era tisico. Il rumore si spegne presto. Le autorità fasciste sanno che i maltrattamenti raccapriccianti avvenivano davvero, ma l’autore era un altro, il più vicino all’ucciso. I militanti antifascisti sloveni si accorgono di aver commesso un incredibile scambio di persona. Adriano Sofri ha ricostruito questa cronaca del 1930, cui lo legano imprevisti fili personali, andando su e giù dai confini. Niente è bello come un confine abolito. Soprattutto quando c’è chi lo rimpiange, e investe in fili spinati.

      La memoria: Il martire fascista