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Laura Pariani

    1 de enero de 1951

    Laura Pariani se sumerge en las complejidades de las relaciones humanas y los viajes personales con una voz narrativa distintiva. Su obra profundiza en los intrincados paisajes de la mente y el corazón, ofreciendo a los lectores una visión profunda de la vida interior de sus personajes. Temas como el movimiento, la música y las tradiciones culturales se entrelazan en sus historias, reflejando a menudo un profundo compromiso con la cultura argentina y el espíritu del tango. El estilo particular de Pariani y su prosa evocadora crean mundos inmersivos que resuenan con profundidad emocional y reflexión reflexiva.

    La crisi in giallo
    CroceVia - 1: Di ferro e d'acciaio
    Milano è una selva oscura
    La valle delle donne lupo
    Das Schwert und der Mond
    Cuando Dios bailaba el tango
    • Cuando Dios bailaba el tango

      • 380 páginas
      • 14 horas de lectura

      Un libro di storie: storie di fatica, di speranza, di attesa spesso vana, di amore e soprattutto di nostalgia. Un grande affresco argentino – sempre però con l'occhio rivolto all'Italia – che attraversa gli avvenimenti di un secolo intero: dagli scioperi della Patagonia negli anni Venti al tracollo economico del 2001. Un romanzo di emigrazione, vista dalla parte delle donne: quelle che lasciano l'Italia coi loro uomini, quelle che rimangono ad attenderli, quelle che, di là del mare, addolciscono la vita degli uomini soli, pur sapendo di non potersi aspettare nulla. Storie di uomini che fra le donne del Nuovo Mondo scelgono solo quelle che danno piacere per poche lire e che non vogliono legami duraturi, perché sognano di tornare in Italia, un giorno o l'altro. Storie di doppie vite, di sradicamento e di passioni mancate. Storie di donne che si raccontano come Corazón, al ritmo di una musica di Piazzolla.

      Cuando Dios bailaba el tango
    • Milano è una selva oscura

      • 177 páginas
      • 7 horas de lectura

      Il Dante ha settant'anni ed è uno specialista nell'arte della fuga. Cresciuto a pane e classici, ha anche gestito una libreria antiquaria prima di sbandare e diventare un barbone. Adesso vagabonda per la sua Milano, in esilio come il grande poeta da cui ha preso il soprannome, una sosta per un bianchino e «quatter paròll da svirgolarcisi dentro». Ché lui è uno che sa raccontare, pure se la sua memoria è un groviglio indurito.Passin passetto, insieme a un cane randagio, attraversa gironi abitati da studenti in sciopero, lattai anarchici, operai disoccupati, pensionati obnubilati dalla «sgagnòsa». Alla fine, in un giorno cruciale del 1969, arriva proprio dove batte il cuore della città, nel punto in cui tutte le strade che ha percorso nella sua «vita camminante» s'incontrano.

      Milano è una selva oscura
      3,8
    • CroceVia - 1: Di ferro e d'acciaio

      • 187 páginas
      • 7 horas de lectura

      L’operatrice h478 ha l’incarico di sorvegliare il soggetto-23.017, una donna vestita di nero che si aggira per la Città in cerca del figlio, scomparso in circostanze a lei ignote. L’operatrice sa che il ragazzo è in carcere per attività sovversive, e segue su un monitor questa madre incredula aggirarsi instancabile nonostante divieti, barriere e continui dinieghi. Piano piano, la forza di quell’amore materno smuove qualcosa nell’animo dell’operatrice, così come le parole del ragazzo hanno scosso l’animo indifferente di altre donne, che in coro raccontano questa storia ambientata in un passato prossimo venturo, dove i nomi sono stati eliminati e le parole chirurgicamente rimosse per cancellare memoria, speranza e passione.

      CroceVia - 1: Di ferro e d'acciaio
      3,7
    • La crisi in giallo

      • 285 páginas
      • 10 horas de lectura

      Il «giallo» si adatta magnificamente alla crisi economica. E non solo perché i migliori polizieschi sono sempre in fondo indagini sulla disperazione sociale. Ma anche perché la crisi economica dà rilievo a quella malinconia morale che pervade ogni storia nera: che i veri criminali, a ben guardare, sono ben altri del comune delinquente. Inoltre, lo sfondo di deserti industriali, di miseri in lotta per la pagnotta, di ex ricchi piombati nella vergogna del bisogno, di gesti clamorosi di chi non ha niente da perdere, di profittatori del bisogno estremo, di speculatori che giocano al ribasso dei beni sociali, di fughe di capitali, di truffe per furbizia o per fame, aggiunge alla finzione noir una forte dose di verità e di solidarietà umana. Tutto questo mescolarsi di denuncia sociale, di spietato realismo e di consapevole empatia è ciò che accomuna i sei racconti gialli che qui presentiamo. Scritti da autori i cui eroi hanno altrove dato prova della loro capacità di immergersi nel tessuto della società nei suoi risvolti più nascosti ed estremi.

      La crisi in giallo
      3,3
    • Gombrowicz i Buenos Aires

      • 239 páginas
      • 9 horas de lectura

      Jest sierpień 1939 roku. Witold Gombrowicz wsiada na pokład statku 'Chrobry', zmierzającego do wybrzeży Argentyny. Podczas rejsu dowiaduje się o hitlerowskiej napaści na Polskę. Postanawia zostać w Buenos Aires. Wiele lat później śladami pisarza wyrusza Laura Pariani. Poznaje niezwykłą atmosferę Buenos Aires i odkrywa tajemnicę hiszpańskiego przekładu Ferdydurke i czar miejsca, którego nie zdoła zapomnieć. Literackiem świadectwem tego wyjątkowego spotkania jest powieść o Witoldzie Gombrowiczu - pisarzu, człowieku, emigrancie.

      Gombrowicz i Buenos Aires
    • Sehnsucht nach Orta

      • 252 páginas
      • 9 horas de lectura

      Im Mai 1882 kamen Friedrich Nietzsche, die junge Lou von Salom, ihre Mutter und der Freund Paul Re nach Orta, einem kleinen See im Piemont, an denen die Italienreisenden im 19. Jahrhundert auf ihrer Grand Tour Station machten. Von diesem Aufenthalt gibt es nur wenige Zeugnisse: ein Billett mit dem Versprechen eines heimlichen Treffens, eine auf ein kariertes Blatt Papier gekritzelte Karikatur und ein getrocknetes Stechpalmenblatt. In den Jahren danach schrt Nietzsches Schwester Elisabeth ihre Eifersucht auf Lou, w? hrend ihr Bruder versucht, die Stunden jenes unverge? lichen Tages, den er mit Lou in Orta verbrachte, in allen Einzelheiten nachzuleben. Er sucht dabei nach den Grnden fr sein unglckliches Verh? ltnis zu Frauen und das Scheitern seiner Liebe. In einer bestechend schnen Sprache, anschaulich und nachdenklich, n? hert sich Laura Pariani ihren Figuren, der Landschaft, den Empfindungen einer Sehnsucht und deren Scheitern, die ganz gegenw? rtig sind.

      Sehnsucht nach Orta
    • Questo viaggio chiamavamo amore

      • 189 páginas
      • 7 horas de lectura

      È il 1907 quando Dino Campana fugge da Marradi alla volta di Montevideo e poi dell'Argentina. Dato che di quel viaggio non esistono fonti certe, Laura Pariani ipotizza un percorso che dalle rive del Paraná lo porta ai bordelli di Rosario fino ai cantieri ferroviari di Bahía Blanca. Come succederà mezzo secolo dopo al giovanissimo Che Guevara partito a conquistare il mondo su una motocicletta, per il ventenne Dino il vagabondaggio attraverso il Sudamerica - a piedi o su mezzi di fortuna - sarà un'occasione per conoscersi e sentire «con delizia l'uomo nuovo nascere». Una ventina d'anni dopo, durante la reclusione a Castel Pulci - tra le angherie dell'infermiere Calibàn, i pasti insipidi e le notti insonni - le domande dello psichiatra Carlo Pariani innescano nel poeta vivide memorie, lettere o telefonate mentali a compagni di viaggio, resoconti di ubriacature e feste selvagge nella pampa, in mezzo a una «natura ineffabilmente dolce e terribile». Con una scrittura densa di atmosfere sudamericane, mescolando echi dei Canti Orfici con la lingua degli emigranti italiani, Laura Pariani tratteggia il contrasto tra la fiammeggiante vitalità di quella fuga giovanile e l'oscurità dell'ultima tappa del viaggio terreno di Campana.

      Questo viaggio chiamavamo amore
    • Diana-Taschenbücher - 89: Das Schwert und der Mond

      Roman. Aus d. Italien. v. Annette Kopetzki

      • 269 páginas
      • 10 horas de lectura

      Der Sohn einer Inka-Prinzessin und eines adligen spanischen Eroberers kommt als Zwölfjähriger auf Wunsch seines Vaters nach Spanien und erhält eine standesgemäße Erziehung bei den Dominikanern. Als Soldat und Gelehrter spielt er später eine wichtige Rolle in der kastilischen Gesellschaft, bewahrt aber immer die Erinnerung an seine peruanische Herkunft und versucht, zwischen den Kulturen zu vermitteln. Dieser Inka, Garcilaso de la Vega, hat tatsächlich gelebt (1540 - 1616). Er gilt als erster Geschichtsschreiber des Anden-Volkes.

      Diana-Taschenbücher - 89: Das Schwert und der Mond