Parámetros
- 282 páginas
- 10 horas de lectura
Más información sobre el libro
Nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico si snoda la storia dell'amicizia tra il dotto e ascetico Narciso, destinato a una brillante carriera religiosa al riparo dalle insidie del mondo e della storia, e Boccadoro, l'artista geniale e vagabondo, tentato dall'infinita ricchezza della vita e segretamente innamorato della sua caducità. Ripercorrendo una delle epoche storiche che più gli erano congeniali, Herman Hesse torna a riflettere sul tema, centrale nella sua poetica, del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile integrazione. Narciso e Boccadoro (1930), che è stato uno dei suoi maggiori successi a dispetto delle riserve espresse dalla critica più recente, pone al lettore, in un'accattivante, limpida fusione di favola simbolica e romanzo picaresco, i medesimi, inquietanti interrogativi sulla condizione dell'uomo contemporaneo che le altre opere dello scrittore, in particolare Il lupo della steppa, affrontano nelle norme ardite e dissonanti della modernità.
Compra de libros
Narciso e Boccadoro, Hermann Hesse
- Idioma
- Publicado en
- 2013
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Tapa blanda)
Métodos de pago
Nos falta tu reseña aquí
- Título
- Narciso e Boccadoro
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Hermann Hesse
- Editorial
- O. Mondadori
- Publicado en
- 2013
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 282
- ISBN10
- 8804492678
- ISBN13
- 9788804492672
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Tema histórico, Temas religiosos, Temática filosófica, Amor, Amistad, Literatura alemana, Novelas sociales, Novelas cortas, Temas religiosos, Dios y el hombre
- Primera publicación
- 1930
- Título original
- Narziß und Goldmund
- Calificación
- 4,25 de 5
- Descripción
- Nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico si snoda la storia dell'amicizia tra il dotto e ascetico Narciso, destinato a una brillante carriera religiosa al riparo dalle insidie del mondo e della storia, e Boccadoro, l'artista geniale e vagabondo, tentato dall'infinita ricchezza della vita e segretamente innamorato della sua caducità. Ripercorrendo una delle epoche storiche che più gli erano congeniali, Herman Hesse torna a riflettere sul tema, centrale nella sua poetica, del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile integrazione. Narciso e Boccadoro (1930), che è stato uno dei suoi maggiori successi a dispetto delle riserve espresse dalla critica più recente, pone al lettore, in un'accattivante, limpida fusione di favola simbolica e romanzo picaresco, i medesimi, inquietanti interrogativi sulla condizione dell'uomo contemporaneo che le altre opere dello scrittore, in particolare Il lupo della steppa, affrontano nelle norme ardite e dissonanti della modernità.










