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«Acabar», in spagnolo, significa finire. E in sardo «accabadora» è colei che finisce. Agli occhi della comunità il suo non è il gesto di un'assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. Perché è lei l'ultima madre. Maria e Tzia Bonaria vivono come mamma e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio, e siccome nessuno la guardava, ha pensato di prenderla con sé, perché «le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge». E adesso ha molto da insegnare a quella bambina cocciuta e sola: come cucire le asole, come armarsi per le guerre che l'aspettano, ma soprattutto come imparare l'umiltà di accogliere sia la vita sia la morte. -- 4ème de couverture.
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Accabadora, Michela Murgia
- Idioma
- Publicado en
- 2011
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- (Tapa blanda)
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- Título
- Accabadora
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Michela Murgia
- Editorial
- Einaudi
- Publicado en
- 2011
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 164
- ISBN10
- 886621311X
- ISBN13
- 9788866213116
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Novelas históricas, Amor, Familia, Mujeres, Ficción contemporánea, Siglo XX, Muerte, Europa del Sur, Italia, Novelas sociales, Literatura Italiana, Destino, Infancia, Madres, Islas, Campo, Adopción, Costumbres y tradiciones, Los Años 50 del Siglo XX, Cerdeña
- Primera publicación
- 2009
- Título original
- Accabadora
- Calificación
- 4,1 de 5
- Descripción
- «Acabar», in spagnolo, significa finire. E in sardo «accabadora» è colei che finisce. Agli occhi della comunità il suo non è il gesto di un'assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. Perché è lei l'ultima madre. Maria e Tzia Bonaria vivono come mamma e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio, e siccome nessuno la guardava, ha pensato di prenderla con sé, perché «le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge». E adesso ha molto da insegnare a quella bambina cocciuta e sola: come cucire le asole, come armarsi per le guerre che l'aspettano, ma soprattutto come imparare l'umiltà di accogliere sia la vita sia la morte. -- 4ème de couverture.







