Agotado
Más información sobre el libro
Pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1973, "Paura di volare" ha destato da subito scalpore, alimentando le fantasie dei lettori e infiammando il dibattito sul sesso e le donne. John Updike ha scritto che Isadora Wing "riserva al corpo maschile più parole gentili di ogni altro autore dai tempi di Fanny Hill". Il racconto esuberante e sincero delle avventure, e disavventure, sessuali di Isadora, con le sue osservazioni penetranti su matrimonio, maternità e ambizione, continua oggi a provocare e ispirare, restando un'icona della scoperta di sé e dell'emancipazione femminile. Prefazione di Lidia Ravera. Postfazione di Mario Andreose.
Compra de libros
Tascabili - 124: Paura di volare, Erica Jong, Marisa Caramella
- Idioma
- Publicado en
- 2000
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Tapa blanda)
Te avisaremos por correo electrónico en cuanto lo localicemos.
Métodos de pago
Nos falta tu reseña aquí
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Erica Jong, Marisa Caramella
- Editorial
- Bompiani
- Publicado en
- 2000
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 429
- ISBN10
- 8845246108
- ISBN13
- 9788845246104
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Humor, Amor, Clásicos, Francia, Alemania, Pubblicazioni erotiche, Literatura americana, Regalos para mujeres, Serie, Feminismo, Europa, Matrimonio, Nueva York, Venganza, París, Viena, Psicoanálisis, Fraudes, Búsqueda de uno mismo
- Primera publicación
- 1973
- Título original
- Fear of Flying
- Calificación
- 3,45 de 5
- Descripción
- Pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1973, "Paura di volare" ha destato da subito scalpore, alimentando le fantasie dei lettori e infiammando il dibattito sul sesso e le donne. John Updike ha scritto che Isadora Wing "riserva al corpo maschile più parole gentili di ogni altro autore dai tempi di Fanny Hill". Il racconto esuberante e sincero delle avventure, e disavventure, sessuali di Isadora, con le sue osservazioni penetranti su matrimonio, maternità e ambizione, continua oggi a provocare e ispirare, restando un'icona della scoperta di sé e dell'emancipazione femminile. Prefazione di Lidia Ravera. Postfazione di Mario Andreose.








