Bookbot

Quando eravamo povera gente

Valoración del libro

Más información sobre el libro

Quando si andava a prendere l’acqua al pozzo; quando i contadini erano tanti e gli operai pochissimi; quando si mangiava carne soltanto la domenica; quando i ragazzi si dicevano “Ti amo” arrossendo; quando si rivoltavano le giacche e per scrivere una lettera d'amore si ricorreva al "Segretario galante", quando si doveva partire per la guerra volontari per forza... In questo nuovo libro Cesare Marchi ci accompagna alla riscoperta di un’Italia che non era ancora una delle sette nazioni più industrializzate, la povertà non era una colpa e tanto meno una vergogna e ci si commuoveva ascoltando, al suono dell'organino, le strofette ingenue di una canzonetta. Un libro dolce e nello stesso tempo sapido e malizioso, giocato sul filo del ricordo, della nostalgia ma anche dell’ironia; un ricupero di tante piccole cose, abitudini, mestieri ormai scomparsi e dimenticati che all'improvviso diventano affascinanti e sorprendenti.

Publicación

Compra de libros

Quando eravamo povera gente, Cesare Marchi

Idioma
Publicado en
1989
product-detail.submit-box.info.binding
(Tapa dura)
Ya no está disponible.
o
Ver ediciones disponibles

Métodos de pago

3,5
Bueno
42 Valoraciones

Nos falta tu reseña aquí

Idioma
Italiano
Editorial
Mondadori
Publicado en
1989
Formato
Tapa dura
Serie
Calificación
3,5 de 5
Descripción
Quando si andava a prendere l’acqua al pozzo; quando i contadini erano tanti e gli operai pochissimi; quando si mangiava carne soltanto la domenica; quando i ragazzi si dicevano “Ti amo” arrossendo; quando si rivoltavano le giacche e per scrivere una lettera d'amore si ricorreva al "Segretario galante", quando si doveva partire per la guerra volontari per forza... In questo nuovo libro Cesare Marchi ci accompagna alla riscoperta di un’Italia che non era ancora una delle sette nazioni più industrializzate, la povertà non era una colpa e tanto meno una vergogna e ci si commuoveva ascoltando, al suono dell'organino, le strofette ingenue di una canzonetta. Un libro dolce e nello stesso tempo sapido e malizioso, giocato sul filo del ricordo, della nostalgia ma anche dell’ironia; un ricupero di tante piccole cose, abitudini, mestieri ormai scomparsi e dimenticati che all'improvviso diventano affascinanti e sorprendenti.