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Delirio può apparire, più che un romanzo, un poema sconveniente, un impasto di erotismo e furia blasfema. Non si limita a infrangere le buone maniere del discorso amoroso, ma trasgredisce le regole tanto più radicate che codificano i rapporti tra desiderio e età. Una voce stridula parla qui. Una voce fantasmagorica, indegna, grottesca. E' la voce del protagonista, Diego, "rinchiuso, adolescente o vecchio, o pazzo o malato, comunque prigioniero di una istituzione, che delira d'amore per Elvira mentre qualcuno trama nell'ombra per carpirgliela. Diego è maestro negli intrighi più loschi e le sue spaventevoli cattiverie accendono il grande circo della sua farneticazione sessuale..." La prima parte è il delirio di una segregazione, la seconda il delirio di una fuga di un uomo capace di ogni miseria pur di negare la vecchiaia e la morte. Una storia diversa, scandalosa, sconveniente fino al disagio, un libro che dà il senso della solitudine, della disperazione degli anziani. Un romanzo che stravolge il modo crepuscolare e ipocrita di raccontare la terza età e afferma che la vita è vita fino all'ultimo, che i sensi hanno diritto di essere riconosciuti, vivi e vitali, senza limiti anagrafici.
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Delirium, Barbara Alberti
- Idioma
- Publicado en
- 1997
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- (Tapa dura)
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- Título
- Delirium
- Idioma
- Alemán
- Autores
- Barbara Alberti
- Editorial
- SCHNEEKLUTH VERLAG KG
- Publicado en
- 1997
- Formato
- Tapa dura
- ISBN13
- 9783795105259
- Serie
- Etiquetas
- Ficción, Relaciones, Salud mental, Identidad, Autoconocimiento, Existencialismo
- Título original
- Delirio
- Descripción
- Delirio può apparire, più che un romanzo, un poema sconveniente, un impasto di erotismo e furia blasfema. Non si limita a infrangere le buone maniere del discorso amoroso, ma trasgredisce le regole tanto più radicate che codificano i rapporti tra desiderio e età. Una voce stridula parla qui. Una voce fantasmagorica, indegna, grottesca. E' la voce del protagonista, Diego, "rinchiuso, adolescente o vecchio, o pazzo o malato, comunque prigioniero di una istituzione, che delira d'amore per Elvira mentre qualcuno trama nell'ombra per carpirgliela. Diego è maestro negli intrighi più loschi e le sue spaventevoli cattiverie accendono il grande circo della sua farneticazione sessuale..." La prima parte è il delirio di una segregazione, la seconda il delirio di una fuga di un uomo capace di ogni miseria pur di negare la vecchiaia e la morte. Una storia diversa, scandalosa, sconveniente fino al disagio, un libro che dà il senso della solitudine, della disperazione degli anziani. Un romanzo che stravolge il modo crepuscolare e ipocrita di raccontare la terza età e afferma che la vita è vita fino all'ultimo, che i sensi hanno diritto di essere riconosciuti, vivi e vitali, senza limiti anagrafici.




