
Más información sobre el libro
A partire dall’VIII secolo, dopo il crollo dei regni micenei, la civiltà greca si espande per tutto il bacino del Mediterraneo e le città-stato rivaleggiano fra loro fondando nuove colonie e costruendo templi, teatri, palestre. Il tempio, simbolo della fede religiosa e insieme della potenza cittadina, si evolve fino alle grandiose creazioni dello stile dorico e ionico, a Selinunte, Efeso e Mileto, e culmina nella più raffinata opera architettonica del tardo arcaismo, il tempio di Atena Afaia a Egina. Nella statuaria, il senso tipicamente greco dell’ordine e della misura induce ad abbandonare gli eccessi del gigantismo e dell’astrazione geometrica: attorno al 500 a.C. la scuola attica raggiunge la sua piena maturità, e lo stile severo prelude già al classicismo. Nello stesso periodo, anche nella pittura vascolare, si afferma il predominio assoluto di Atene, dove viene creata la nuova ceramica a figure rosse, che permette una raffigurazione più realistica dei corpi e degli atteggiamenti. L’età classica è ormai alle soglie.
Compra de libros
Das archaische Griechenland, Jean Charbonneaux
- Idioma
- Publicado en
- 1985
Métodos de pago
Nos falta tu reseña aquí
- Idioma
- Alemán
- Autores
- Jean Charbonneaux
- Editorial
- Beck
- Publicado en
- 1985
- Páginas
- 442
- ISBN10
- 3406030149
- ISBN13
- 9783406030147
- Etiquetas
- No ficción, Arte / Cultura, Arte
- Título original
- La Grèce archai͏̈que
- Calificación
- 4 de 5
- Descripción
- A partire dall’VIII secolo, dopo il crollo dei regni micenei, la civiltà greca si espande per tutto il bacino del Mediterraneo e le città-stato rivaleggiano fra loro fondando nuove colonie e costruendo templi, teatri, palestre. Il tempio, simbolo della fede religiosa e insieme della potenza cittadina, si evolve fino alle grandiose creazioni dello stile dorico e ionico, a Selinunte, Efeso e Mileto, e culmina nella più raffinata opera architettonica del tardo arcaismo, il tempio di Atena Afaia a Egina. Nella statuaria, il senso tipicamente greco dell’ordine e della misura induce ad abbandonare gli eccessi del gigantismo e dell’astrazione geometrica: attorno al 500 a.C. la scuola attica raggiunge la sua piena maturità, e lo stile severo prelude già al classicismo. Nello stesso periodo, anche nella pittura vascolare, si afferma il predominio assoluto di Atene, dove viene creata la nuova ceramica a figure rosse, che permette una raffigurazione più realistica dei corpi e degli atteggiamenti. L’età classica è ormai alle soglie.

