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“Questo è il primo giorno in cui infrango il mio programma di studi, e il programma è iniziato due giorni fa. Non male direi.” La vita dello studente universitario è già dura di per sé. Se poi sei uno studente pendolare e per giunta fuoricorso, allora le cose si mettono male. Malissimo. Ad Andrea mancano quattro esami per laurearsi in Scienze Politiche, gli mancano già da un po’ a dire il vero, ma è come bloccato. Con una sorella fashion blogger, una fidanzata difficile e un gruppo di amici già laureati, gli sembra di combattere contro un invincibile Leviatano, l’Università, o forse se stesso. E si barcamena come può tra esami e bocciature, innamoramenti sul treno, il sogno di scrivere un romanzo, la paura di non laurearsi mai. “Al prossimo esame studierò tutto, così non rischierò la bocciatura; la prossima volta che mi troverò solo con lei la bacerò: c’è sempre una prossima volta nella vita, in cui riporre le nostre speranze. Solo che molto spesso si rivela una merda, e noi inconsciamente lo sapevamo già.” Con un serrato alternarsi di momenti comici e altri commoventi, Filippo Caccamo delinea un romanzo generazionale, intenso perché vissuto sulla propria pelle, con un titolo e un finale che vogliono dire proprio questo, a tutti gli studenti bloccati, rassegnati, in crisi: che sì, ce la possono fare.
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Vai tranquillo. Agi e disagi di uno studente universitario, Filippo Caccamo
- Idioma
- Publicado en
- 2019
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- (Tapa blanda)
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- Título
- Vai tranquillo. Agi e disagi di uno studente universitario
- Idioma
- Italiano
- Autores
- Filippo Caccamo
- Publicado en
- 2019
- Formato
- Tapa blanda
- Páginas
- 240
- ISBN10
- 880471283X
- ISBN13
- 9788804712831
- Serie
- Etiquetas
- No ficción, Ciencias sociales, Libros de texto, Literatura mundial, Libros de texto universitarios, Amistad, Vida
- Calificación
- 3,75 de 5
- Descripción
- “Questo è il primo giorno in cui infrango il mio programma di studi, e il programma è iniziato due giorni fa. Non male direi.” La vita dello studente universitario è già dura di per sé. Se poi sei uno studente pendolare e per giunta fuoricorso, allora le cose si mettono male. Malissimo. Ad Andrea mancano quattro esami per laurearsi in Scienze Politiche, gli mancano già da un po’ a dire il vero, ma è come bloccato. Con una sorella fashion blogger, una fidanzata difficile e un gruppo di amici già laureati, gli sembra di combattere contro un invincibile Leviatano, l’Università, o forse se stesso. E si barcamena come può tra esami e bocciature, innamoramenti sul treno, il sogno di scrivere un romanzo, la paura di non laurearsi mai. “Al prossimo esame studierò tutto, così non rischierò la bocciatura; la prossima volta che mi troverò solo con lei la bacerò: c’è sempre una prossima volta nella vita, in cui riporre le nostre speranze. Solo che molto spesso si rivela una merda, e noi inconsciamente lo sapevamo già.” Con un serrato alternarsi di momenti comici e altri commoventi, Filippo Caccamo delinea un romanzo generazionale, intenso perché vissuto sulla propria pelle, con un titolo e un finale che vogliono dire proprio questo, a tutti gli studenti bloccati, rassegnati, in crisi: che sì, ce la possono fare.


